Etichette Discografiche Indipendenti: il nostro viaggio

Etichette Discografiche Indipendenti: abbiamo incontrato produttori coraggiosi che hanno deciso di investire sulla musica

Etichette discografiche indipendenti, grazie di esistere
Etichette Discografiche Indipendenti: il nostro viaggio

Il nostro viaggio all’interno delle etichette discografiche indipendenti è iniziato lo scorso 29 gennaio e che settimanalmente, vi ha proposto, tramite la viva voce dei protagonisti, un piccolo spaccato delle etichette discografiche indipendenti italiane privilegiando le più piccole, le più di nicchia.

Abbiamo scoperto che si tratta non di un sottobosco invisibile e rarefatto ma di una vera e propria realtà che opera, nonostante questi diciotto mesi condizionati dalla pandemia, una vera e propria operazione di scouting sul territorio alla ricerca della musica reale, quella che, per ragioni meramente legate al mercato, non trovano lo spazio che meritano.

Etichette Discografiche Indipendenti: il nostro viaggio

In questo piccolo viaggio abbiamo incontrato produttori coraggiosi che hanno deciso di investire sulla musica spesso occupandosi di quello che non è definibile mainstream, ossia commerciale, di largo consenso e consumo.

Abbiamo incontrato produttori che sono costretti a combattere quotidianamente con le playlist preconfezionate dei principali player digitali che oggi sono i più capillari distributori “porta a porta”, anzi “smartphone a smartphone”, di musica e novità discografiche.

Vorrei cercare di sintetizzare in poche righe quali ricchezze culturali abbiamo scoperto e come sia possibile per un artista debuttante, pensare che, ancora oggi, fare musica sia possibile senza dover mediare con il mercato.

Etichette indipendenti italiane: 800A Records 2

 

Abbiamo parlato di 800A Records, un’etichetta Palermo based che si occupa, da ben 13 anni, di produrre musica che si propone di essere l’anello di congiunzione tra la tradizione e la modernità, proponendo la musica di artisti i cui testi e il cui tessuto musicale affondano nelle profonde radici culturale che sono vero e proprio patrimonio dell’etichetta.

 

 

Etichette indipendenti italiane: Bit Records

 

 

 

Bit Records, invece, è un’etichetta che ha deciso di affiancare alle produzioni dance che l’hanno caratterizzata, il pop italiano.

 

 

 

Etichette indipendenti italiane: Engine Records

 

 

“Prendere per mano i sogni di un ragazzo che non sa dove andare e vedere assieme a lui che è possibile realizzare qualcosa” è invece lo slogan di Engine Records, un’etichetta con sede a Milano che nel suo roster ha un gruppo di “debuttanti” non vincolati alla loro età anagrafica ma alla qualità musicale a ai suoi contenuti.

 

 

Etichette discografiche indipendenti: SONO Music Group 2

 

 

SONO Music Group è invece un’etichetta nata durante la pandemia ma è anche un collettivo di professionisti che mirano a poter dare potere agli artisti e che nel proprio roster ha sia artisti nazionali sia artisti internazionali.

 

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Vrec dalla parte della musica

 

 

Vrec Music Label propone invece nuova musica di qualità tramite un’attenta selezione di artisti. Nel suo roster troviamo cantautori rock/intimisti band rock / blues e derivati. Difficilmente troverete i nostri brani nelle grosse radio perché, dichiarano “di essere perennemente fuorimoda”.

 

 

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Piuma Dischi 1

 

 

l motto di Piuma Dischi è “Più Musica Alternativa”. Cercano musica indipendente e preferiscono i brani “suonati”. Cercano di trovare artisti i cui brani che lascino qualcosa dopo l’ascolto del brano perchè cercano storie da raccontare.

 

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Apogeo Records

 

 

Apogeo Records è invece un’etichetta discografica che è sorta nel cuore di Napoli ed è nata nell’ambito del programma di recupero sociale “Rione Sanità, ieri, oggi e domani”. Non solo label promuove la cultura musicale anche tramite l’organizzazione di festival e di rassegne musicale.

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Il Piccio Record

 

Individuare le migliori strategie nell’interesse dell’artista rappresentato è invece la mission de Il Piccio Records, una label che si occupa anche di management musicale e che ha deciso che “L’importante è il messaggio, non il genere musicale” e a questo guarda con attenzione perché le canzoni sono storie raccontate e la qualità di queste storie per loro è importante.

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Boot Recordings

 

Nasce con l’obiettivo di dare agli artisti la possibilità di farsi conoscere e che per fare ciò ha attivato una serie di collaborazioni trasversali che gli hanno permesso di creare una buona sinergia con i suoi artisti Boot Recordings, una label la cui sede operativa è a Gravina in Puglia in provincia di Bari, oramai presente da 3 anni nel mondo dell’industria discografica.

 

 

Etichette discografiche indipendenti: ViceVersa Records 2

 

È fondamentale dare voce a chi altrimenti questa voce non avrebbe possibilità di farla ascoltare è invece la mission di ViceVersa Records, una label nata a Catania su iniziativa di Enzo Velotto, musicista sulle cui spalle ci sono i tamburi di band come i “Kunsertu” e i “Flor de Mal”, e che prosegue idealmente il lavoro che, nella seconda metà degli anni ’80, aveva realizzato Francesco Virlinzi con la sua “Cyclope Records”.

 

Etichette discografiche indipendenti: YourVoice RecordsIl nostro viaggio ci ha poi portato a Rimini, dove abbiamo scoperto YourVoice Records, una label indipendente creata per riuscire a valorizzare i giovani e per dargli la possibilità di trovare il proprio spazio all’interno del panorama musicale. Dimostrazione che Rimini non è solo spiaggia di giorno e dance-hall di notte.

Etichette discografiche indipendenti: Luminol Records

 

Il nostro universo è fatto di vibrazioni ed è la vibrazione che rende vivo il cosmo. La pensa così Luminol Records, un’etichetta discografica indipendente nata dalla passione genuina per la musica di qualità al di fuori dei canoni commerciali. Nel loro roster è possibile trovare artisti del genere “progressive” sia italiani sia internazionali.

 

Etichette discografiche indipendenti: Aulicus Classics

 

 

Non solo rock, pop, rap o hip-hop. Il panorama delle etichette musicali indipendenti italiane nasconde piccole gemme. Tra queste c’è Aulicus Classics, un’etichetta indipendente che pubblica musica classica, contemporanea ed elettronica con un catalogo che contiene sia i grandi autori del passato sia nuovi talenti e sperimentatori del genere.

 

 

Etichette discografiche indipendenti: Flebo Records

 

 

La canzone è una forma di comunicazione e cercano artisti che abbiano qualcosa da dire e che vogliano intraprendere un percorso di crescita artistica che gli permetta di stare sul mercato. Questa è la mission di Flebo Records, un’etichetta che produce pop e che ha deciso di stare nel mercato del mainstream proponendo qualità artistica sia autoriale sia musicale.

 

 

Etichette Discografiche Indipendenti: Meltina Records

 

 

A Città di Castello, in provincia di Perugia, c’è Meltina Records, una label indipendente che cerca di dare voce a quei progetti musicali meritevoli di essere diffusi e conosciuti, senza esclusioni di genere. Nel loro sito c’è scritto “nata con l’intento di dare spazio ad artisti emergenti e scoprire nuovi talenti”.

 

 

 

Ce n’è per tutti i gusti, si potrebbe dire ma, soprattutto, questo piccolo viaggio dimostra che oltre alla musica mainstream c’è altro, che le radio che preparano le loro playlist sulla base dei brani indicati dalle classifiche di Earone ma basandosi solo sul mainstream proposto quasi

esclusivamente dalle major, propongono ai loro ascoltatori solo una piccola parte della musica reale, quella che è costretta a viver al di fuori delle playlist e della rotazione radiofonica.

Questo significa solamente una cosa, per noi cronisti del nostro tempo, ossia che è necessario esplorare questo background e iniziare un nuovo viaggio perché la musica non è solo quella proposta dal mainstream.

Articolo a cura di Roberto Greco 

Condividi su:
Redazione
Redazione
La Redazione di Musica361 è composta da giornalisti, scrittori, copywriter ed esperti di comunicazione tutti con il comune denominatore della professionalità, dell'entusiasmo e della passione per la musica.
Top