“Essere una Donna è di più, di più, di più” Serena K Baldaccini: donna poliedrica, complessa, versatile, eclettica si racconta …

On Air 361: il mondo radio di Serena K Baldaccin
Da sempre ascolto musica, sono stata un’adolescente che passava da una stazione all’altra in maniera compulsiva fino a trovare la canzone che preferivo

“Essere una Donna è di più, di più, di più”, cantava 16 anni fa sul palco dell’Ariston una giovanissima Anna Tatangelo. Ed io oggi vi dimostrerà quanto è “di più” una Donna poliedrica che fa parte, anche, del mondo delle radio e che questo martedì ha deciso di raccontarsi a noi di On Air 361. Lei è Serena K Baldaccini che incontro in quel gioiello toscano che è Pistoia.

Serena, grazie per questo tempo che mi stai dedicando.
È davvero un piacere e il mio si, parte dal cuore.

Tu sei una Donna davvero poliedrica. Tv, Magazine e anche Radio. Quando è nata la passione per la Radio?
La passione nasce principalmente per il mezzo. Io da sempre ascolto musica, sono stata un’adolescente che passava da una stazione all’altra in maniera compulsiva fino a trovare la canzone che preferivo.

Quindi eri una radio scout?
Esatto. Già personalizzavo quella che poteva essere un’ipotetica emittente che poteva regalarmi un genere di musica a me affine.

Com’è avvenuto il passaggio da ascoltare a fare radio?
È successo a seguito di uno stravolgimento della mia vita che mi ha portato a mettermi in gioco. Di questo ringrazio un mio amico grandissimo, grande professionista, che mi ha buttato in mare per farmi iniziare a nuotare. Ed io ho nuotato.

E nuotando nuotando mi sei diventata la Pellegrini delle Radio?
Beh, devo riconoscere che ho acquisito sicurezza e per questo ringrazio ancora questa persona meravigliosa che però non posso citare. Lui mi ha davvero salvata. E anche la musica mi ha salvata.

Quali Artisti musicali ti hanno salvata o meglio, a quali sei più legata?
Sarebbero tantissimi, In modo immediato mi vengono Lady Gaga, Madonna e sicuramente Michael Jackson.

On Air 361: il mondo radio di Serena K Baldaccin

Invece la canzone tua del cuore o portafortuna?
Senza dubbio, Unstoppable di Sia.

Torniamo alla radio. Vogliamo ricordare alcuni dei tanti programmi radio in cui partecipi?
Ho una certa rubrica di Promossi e Bocciati, il giovedì sera alle 20.00, su White Radio nel programma Whiteissimo di Lorenzo Amatulli, non so se lo conosci. Poi, il martedì sono in diretta con Radio 102 Zurigo con Radio 102 con le Stelle. Poi ancora su Sound Italia e ancora su Stop! Mia For You su Radiomia Bari e ancora (sorride) Prima Radio che si trova in Sicilia.

Serena mi perdo. Sono più le radio in cui collabori che i gironi dell’inferno dantesco
(sorride) Queste sono quelle che riesco a fare ad oggi perché io vengo da due chiusure forzate, come tutti, con una media di 15 dirette a settimana.

Cosa ti spinge a dire di si a questi inviti radiofonici?
I sì sono dettati da una strategia, da un marketing e da una divulgazione di quella che è la mia presenza. Alcuni sono dettati dal cuore, dall’affetto e dalla simpatia. Del resto, perché dovrei dire di no? Io ricordo da dove sono partita e non lo dimentico.

Ci sono progetti radiofonici che bollono in pentola?
Al momento rimango con le trasmissioni radio che mi vedono già nel cast. Le novità ed i progetti ci sono ma su un altro fronte e ve ne parlerò presto sui miei social.

A proposito di social. Dove possiamo seguirti per informarci quando e come ascoltarti in radio?
Su FB mi trovate digitando Serena K Baldaccini mentre su instagram sotto il nome serenak.baldaccini

On Air 361: il mondo radio di Serena K Baldaccin

Serena, MARKETTA. Perché seguirti in radio?
Per sorridere, per riflettere, per confrontarsi. Nelle trasmissioni in cui partecipo si parla di TV, di gossip, di attualità, del mondo lgbtqi. Insomma, di tutto.

Ed io mentre saluto Serena K Baldaccini, vi invito a seguire le sue pagine social per restare aggiornati su tutti i suoi impegni radiofonici e non solo. Io, intanto, zaino in spalla e via. Vado dove mi porta il cuore. A martedì.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

“Cara Casa” Radio Selfie: il salotto virtuale di casa nostra nel quale spaziamo tra vari argomenti, trattati con simpatia e leggerezza insieme ai nostri ospiti e ai nostri ascoltatori

On  Air 361: Giammarco e Alice di Radio Selfie

On  Air 361: Giammarco e Alice di Radio Selfie “Cara Casa” – Logo

“Ma la sera a Casa D’Andrea che musica c’è. Ma la sera a Casa D’Andrea torniamo a parlare. Dal balcone a Casa D’Andrea si vede anche il mare”.

Più o meno faceva così la canzone sanremese di Silvia Salemi, che io ho riadattato per andare a far visita a Casa D’Andrea dove potrò ammirare il mare di Napoli.
Arrivo a destinazione ma nessun “Casa D’Andrea” sul citofono, però Giammarco, meglio conosciuto come Giammy, e Alice Caccese D’Andrea, affacciati al balcone, mi invitano a salire.

Ragazzi che piacere. Ma io cercavo Casa D’Andrea sul citofono ma non l’ho trovato.
Giammarco
: Eh no, non c’è scritto e ti sveliamo subito il perché, anzi tu sei il primo a cui lo diciamo. Da quest’anno la nostra trasmissione, su Radio Selfie, cambia nome e diventa Cara Casa. Uno scoop tutto per te.

Ma che onore! Che titolo accattivante. Bravi! Quindi partiamo proprio da Cara Casa, di cosa si tratta?
Alice
: È il salotto virtuale di casa nostra nel quale spaziamo tra vari argomenti, trattati con simpatia e leggerezza insieme ai nostri ospiti e ai nostri ascoltatori.
Giammarco: Un salotto che quest’anno punterà molto sull’interazione con chi ci segue perché introdurremo anche dei giochi.

Quindi la stagione di Cara Casa non è ancora partita?
Giammarco: Partiamo il 28 settembre su Radio Selfie, insieme a tante altre trasmissioni. Noi saremo in onda ogni martedì e mercoledì dalle 19:00 alle 19:45.

Come possiamo seguirvi?
Giammarco
: potete seguirci su Radio Selfie e quindi tramite APP o tramite sito https://www.radioselfie.it/ oppure tramite la nostra pagina facebook https://www.facebook.com/cara.casa.show .

On  Air 361: Giammarco e Alice di Radio Selfie
Cara Casa è un talk, non ci sono lanci di musica o inserimenti musicali anche se spesso ospitiamo cantanti

Cara Casa, ormai chiamiamola con il nuovo titolo, è un vero e proprio talk
Alice: È un talk, non ci sono lanci di musica o inserimenti musicali anche se spesso ospitiamo cantanti.

Quali ospiti hanno avuto il piacere di accomodarsi nel vostro salotto?
Alice
: Orietta Berti, Stefano Coletta direttore di Rai1, Vladimir Luxuria, Rossella Erra, Mariella Milani.

Wow! Ma se Cara Casa diventasse un programma musicale quali Artisti vorreste lì accanto a voi sul divano?
Alice: Senza dubbio Carl Brave e Calcutta
Giammarco: Arisa e Irene Grandi. Irene sicuramente mi e ci farebbe sognare perché penso che lei abbia un forte legame con Napoli anche grazie ad un duetto con Pino Daniele.

Torniamo agli ascoltatori. C’è un bel rapporto con il vostro pubblico?
Giammarco: Si, leggiamo i loro commenti e loro interagiscono con noi. Una famiglia virtuale. Però noi abbiamo un’ascoltatrice fedele che commenta per prima ogni nostra puntata. È il nostro portafortuna.

Di chi si tratta?
Giammarco
: Nostra nonna. È una nonna super social e ogni inizio puntata commenta per prima con “io sono qui” e allora sì che possiamo iniziare.

Ai nostri lettori non abbiamo ancora detto che voi siete fratello e sorella. Quando avete avuto l’idea di Cara Casa?
Giammarco: In passato facevamo delle dirette su Facebook per chiacchierare e le abbiamo riprese nel periodo di lockdown a marzo 2020 e siamo stati notati da Radio Selfie. Io in passato avevo già avuto il piacere di conoscere Salvo Ricci, direttore di Radio Selfie.

Prima abbiamo parlato di novità di stagione ma ci saranno anche delle conferme?
Alice
: Si, la conferma sarà la nostra coinquilina virtuale Micaela con la sua rubrica “La stanza di Micaela”.

On  Air 361: Giammarco e Alice di Radio Selfie Cara Casa

Non ci tocca che aspettare il 28 Settembre alle 19.00. E mai come in questo momento urge una MARKETTA. Perché seguire Cara Casa?
Alice
: Per passare un pomeriggio comodo e leggero con noi.
Giammarco: Seguiteci per cogliere maggiori insegnamenti da tutti i nostri ospiti. Per imparare cose nuove e provare nuove emozioni da chi ci viene a trovare.

Io da Cara Casa non andrei via. Starei comodo comodo sul loro divano a godermi la trasmissione ma ahimè bisogna seguire il cantico delle radio sirene che mi porteranno verso nuove scoperte. A martedì prossimo. E ancora grazie a Giammarco, Alice e al direttore di Radio Selfie, Salvo Ricci.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

Enrico Sisma e la Family: ” i veri protagonisti dello show sono gli ascoltatori di Radio Company che hanno la possibilità di entrare nel gruppo de “La Family” con le loro storie”

On Air 361: La Family di Enrico Sisma
Enrico Sisma e Carlotta Tripi

“S’illuminava ed era il suono di una melodia lontana”, così lontana che per seguirla sono arrivato nella bellissima città di Padova. Un giro alla Basilica di Sant’Antonio, uno spritz in Piazza delle Erbe e via a seguire quella melodia che dritto dritto mi ha portato a Radio Company a conoscere lo speaker Enrico Sisma.

Enrico grazie infinite. Ti ho scoperto su instagram e non ho potuto fare a meno di intervistarti
Grazie Lorenzo, mi fa piacere.

La Radio. Com’è nata la passione?
Il mio amore per la Radio non è stato convenzionale. La Radio non era il mio sogno seppure io sia da sempre un appassionato di musica.

E poi cosa è successo?
Un amico, con cui facevo dischi, faceva anche Radio e quindi l’ho seguito.

Ricordi il tuo debutto?
È stato nel 2001 a Radio Piterpan ma non come speaker bensì come tecnico e regista. Il debutto come speaker c’è stato nel 2005 per una classifica musicale e poi per un morning show.

Hai preso dimestichezza con il microfono
Eh sì. Sono rimasto a Radio Piterpan fino al 2019 e poi c’è stata Radio M2O e alla fine Radio Company.

On Air 361: Enrico Sisma
Enrico Sisma in diretta durante “La Family”

A Radio Company hai dato vita a “La Family”
Si, La Family è il programma che conduco insieme alla mia socia Carlotta Tripi, dalle 14.00 alle 16.00 dal lunedì al venerdì.

Che programma è La Family?

È un programma molto leggero. Giochiamo con gli ascoltatori regalando gadget, facciamo auguri di compleanno con dedica e interagiamo sempre con chi ci ascolta commentando non le notizie del giorno ma le notizia di vita vissuta da ognuno di noi.

Cioè?
I nostri ascoltatori ci raccontano le loro esperienze e da lì si aprono vari punti di vista. Devo ammettere che imparo molto dagli ascoltatori, che ricordo interagiscono con noi soprattutto tramite messaggi o vocali whatsapp.

La tua voce, la tua descrizione de La Family trasmettono allegria e serenità. Ma torniamo alla Radio, che musica ci fate ascoltare tu e Carlotta?
La nostra musica è dance, dance pop. E la parte musicale viene curata da Fabio De Magistris.

Enrico e Carlotta insieme ad Ale De Bisi Dj
Enrico e Carlotta insieme ad Ale De Bisi Dj

Però io sono curioso di conoscere il tuo gusto musicale Enrico. Se apro il tuo spotify che musica trovo?
Di tutto. La mia playlist è trasversale. Spazio dal pop, al dance al rock. Io amo la musica.

Enrico avete spazio anche per delle interviste ne La Family?
Abbiamo avuto il piacere di intervistare Cesare Cremonini, Emma Marrone, Dj Antoine. E poi le nostre interviste sono gli interventi di chi ci segue e ci ascolta.

E come posso ascoltarvi?
In FM se sei in Veneto, Friuli e Campania,  in DAB, in streaming sul nostro sito, oppure tramite la nostra APP ma anche in TV.

Bene. Scarico subito la vostra APP Radio Company che ha un logo che adoro.
Grazie Lorenzo.

La Family di Enrico Sisma e Carlotta
Radio Company “La Family” dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 16 con Carlotta ed Enrico

Sono io che dico grazie a te ma prima di lasciarti, lascia tu a noi una MARKETTA per La Family
Scappa dai problemi con noi. Nelle nostre due ore ti regaliamo leggerezza ma anche esperienze personali

Grazie ancora Enrico. La tua energia mi ha dato una carica pazzesca.

A voi lettori ricordo il sito di Radio Company https://www.radiocompany.com/ dove potrete scoprire tutta la programmazione e le modalità precise di ascolto. Io saluto Enrico e mi dirigo verso altre realtà “evitando le buche più dure”.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Antonio Milazzo e “Italia Buongiorno, il Talk Show del Mattino”

On Air 361: Antonio Milazzo di Italia Buongiorno
On Air 361: Antonio Milazzo di Italia Buongiorno

“Fin che la barca va lasciala andare, Fin che la barca va tu non remare” e così mi ritrovo nella bellissima Sicilia tra profumi di granite e di brioche. Il mio obiettivo questo martedì è raggiungere un villaggio turistico dove sta lavorando il mio ospite della settimana: Antonio Milazzo.

Antonio grazie per aver accettato l’invito. Sei pronto per una bella chiacchierata?
Prontissimo, grazie, anzi approfitto per salutare tutti i lettori di Musica361 e per farti i complimenti, ho iniziato a seguirti e sei molto bravo.

Ecco, ora posso dire “guance rosso coca cola”. Grazie. Antonio se ti dico la parola Radio?
Ehh. Amore da sempre. Io ho collaborato con molte radio di cui alcune private, ho fatto parte di eventi per RTL102.5, per Radio Deejay.

Ah però che bel percorso artistico. Dalla FM o WEB sei passato a trasmettere in maniera diversa …
Si, al momento potete ascoltarmi, e non solo me, tramite facebook e youtube. Niente FM, niente WEB Radio. Tutto social

Interessante. Ora ci spiegherai meglio ma prima diamo il titolo della tua trasmissione
Italia Buongiorno
, in onda dal lunedì al venerdì in diretta dalle 9.00 alle 10.30. Programma che conduco insieme a Serena K Baldaccini, con la partecipazione straordinaria di Sergio Rendine.

E ora capiamo come potervi seguire e bere un buon caffè con voi
Basta cercare su Facebook, Italia Buongiorno Il Talk Show del Mattino ed è fatta. E ci potrete seguire ovunque, a Londra, a Parigi, alle Canarie. Sempre alla solita ora, alle 9.00. Quindi niente fuso orario.

On Air 361: Antonio Milazzo di Italia Buongiorno
Italia Buongiorno con Serena K. Baldaccini e Antonio Milazzo

Ed io faccio coming out e ti dico che già seguivo il vostro gruppo. Quindi si tratta di un Talk Show?
Grazie, grazie. Si, un Talk Show in cui parliamo di attualità, andiamo a spulciare le notizie ansa, scherziamo e sorridiamo. Ogni mattina trattiamo argomenti differenti ma soprattutto liberi.

Non c’è musica quindi. È una trasmissione parlata? Ci vuoi dire alcuni argomenti trattati?
La musica non c’è ma a volte non possiamo fare a meno di alcune chicche musicali e le mandiamo in onda. Per gli argomenti, noi spaziamo dall’economia, ai social, alla musica, alle situazioni mistiche, alla chirurgia. Da noi si tratta di tutto.

E mi sembra doveroso per poter accontentare tutti i vostri 95.000 followers.
Che soddisfazione. Pensa che noi siamo partiti ad Ottobre del 2020 e siamo già cresciuti così. In più i nostri ascoltatori interagiscono con noi tramite i messaggi che leggiamo in diretta. Italia Buongiorno sta piacendo e non posso dirti cosa bolle in pentola.

Ahia! Aspetterò curioso. Serena K Baldaccini è la tua partner femminile in ITALIA BUONGIORNO, vogliamo salutarla?
Assolutamente. Lei è la colonna portate della trasmissione. Non abbiamo saltato mai nemmeno una puntata.

Gli ospiti Antonio, vogliamo citare qualche ospite della vostra Italia Buongiorno?
Certamente. Mi vengono in mente Sabba, Marco Armani, Davide De Marinis, Doctor Vintage, Gianni Testa, Neja ma tantissimi altri.

Antonio, tornando alla musica invece, quale genere manderesti in onda?
La musica inglese è la mia preferita. Anche quelle italiana ma non seguo molto le nuove generazioni, a parte Marco Mengoni che mi piace molto e anche Fedez che trovo geniale.

Serena K. Baldaccini
Serena K. Baldaccini

Ed essendo in un villaggio turistico, ci dici qual è la canzone dell’estate 2021?
Ma senza dubbio, Mille di Fedez, Orietta Berti e Achille Lauro. Una canzone retrò ma attuale.

Antonio, momento MARKETTA. Perché seguire ITALIA BUONGIORNO?
Perché noi siamo casa. Facciamo sentire la gente meno sola e siamo uno spasso, seguiteci e non vi staccherete mai da noi.

Io già dopo questa intervista non mi staccherei, caro Antonio. Una voce piena di energia, vitalità e amore per la propria passione e lavoro.
Mentre stavate leggendo, avete già messo il segui al gruppo Italia Buongiorno Il Talk del Mattino, vero?
Io intanto lascio la Sicilia e corro verso nuove realtà radiofoniche perché io “non m’annoio e no che non m’annoio, Non m’annoio. Io no che non m’annoio”

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Se volete ascoltare della vostra vita dovete ascoltare Mai Contro Cuore

On Air 361: Mirko Bassi di Mai Contro Cuore con la sua "Signorina"
On Air 361: Mirko Bassi di Mai Contro Cuore con la sua “Signorina”

“Con le pinne, fucile ed occhiali” cantava Edoardo Vianello nel 1962 ma io nel 2021 a quelle pinne, fucile ed occhiali aggiungerei anche un bel libro, di quelli da leggere ancora sotto l’ombrellone.

E a chi posso rivolgermi per avere consigli su libri e musica se non a colui che ha portato la cultura in radio?! Sto parlando dello speaker pratese Mirko Bassi, conduttore del programma “Mai contro Cuore” su White Radio.

Mirko parto subito. Mai Contro Cuore, come mai un titolo così intimo per la tua trasmissione radio?
Perchè è una frase estratta dal mio libro preferito che è “Instant Love” di Luca Bianchini. Quindi diciamo che ho voluto omaggiare il mio libro ed il mio scrittore preferito

L’ho già spoilerato io ma te lo chiedo, di cosa si parla a Mai Contro Cuore?
Si parla di libri e di citazioni tratte da libri.

Da quanti anni trasmetti Mai Contro Cuore?
La trasmissione è nata 8 anni fa sulla web radio White Radio. Sono anche la trasmissione più longeva di White

Un bel traguardo. Complimenti. Ma quando è nata la passione per la Radio? Hai avuto degli speaker di riferimento che seguivi?
La passione per la radio è nata per caso dopo un’ospitata, in veste di scrittore, che ho fatto a Radio Insieme. Ma ho sempre amato la radio, soprattutto Radio Subasio e la speaker Lucia Schillaci.

On Air 361: Mirko Bassi di Mai Contro Cuore

E cosa ti ha spinto a dare vita ad una trasmissione radiofonica sui libri?
Perché ho voluto portare in radio quella che è sempre stata la mia passione, ossia i libri. Parlo di libri che mi piacciono, perché ritengo che si debba parlare solo di cose belle. Prima di portare la mia passione in radio, la portavo su un blog. Poi sono passato dallo scrivere al parlare.

Allora ti propongo un gioco. 3 libri preferiti e 3 canzoni da abbinare
Difficile individuarne solo 3 ma ci provo. Il primo è “Instant Love” che abbino a Together Again di Janet Jackson, secondo tutta la saga di “Harry Potter” che abbino a Viva Forever delle Spice Girls e poi come terzo “Pollyanna” che abbino a Life Is A Flower degli Ace of Base

Tornando a Mai Contro Cuore, Mirko vogliamo dire quando va in onda e che musica trasmetti?
Ma certamente. Ogni sabato dalle 13.00 alle 14.00 su www.whiteradio.it oppure tramite la APP White Radio. Per quanto riguarda la musica invece, nella mia trasmissione si ascolta musica POP. Amo la musica popolare.

On Air 361: Mirko Bassi di Mai Contro Cuore negli studi di White Radio
On Air 361: Mirko Bassi di Mai Contro Cuore negli studi di White Radio

Tra una citazione e un lancio di disco, c’è spazio anche per ospiti?
Si Si assolutamente. Sia telefonici che in studio. Spesso sono scrittori ma ho avuto modo anche di poter intervistare dei cantanti tra cui Laura Bono e Tony Maiello.

Visto che allora ti piace la musica popolare, ti va di stilare il tuo podio delle hits dell’estate 2021?
Sicuramente “Notti Amarcord” degli Zero Assoluto insieme a Peter White, “Ma stasera” di Marco Mengoni ed infine “Uno più uno” di Matteo Faustini.

MARKETTA. Mirko perché dovremmo scegliere di ascoltare “Mai Contro Cuore”?
Perché è l’unico programma in cui si parla di cultura in maniera non noiosa e parliamo dei libri attraverso la parola e la musica. Se volete ascoltare della vostra vita dovete ascoltare Mai Contro Cuore.

Trovo il binomio musica – libri molto interessante e Mirko è riuscito a trasmettere la voglia di ascoltare la sua trasmissione, al momento chiusa per ferie ma vi invito ad ascoltare i podcast al link https://www.whiteradio.it/?view=programmi&See=13-mai-contro-cuore_-da-vicino-nessuno-e-normale-con-mirko-bassi%20!

Io mi rimetto in viaggio per nuove mete, per nuove radio e speaker da esplorare. Non mi stanco mai. Del resto come cantava Ligabue “Chi si accontenta gode, così così …”

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Radio Globo: “Solo le migliori”

On Air 361: Davide Mannone di Radio Globo
Davide Mannone negli studi di Radio Globo a Roma

“Suona il telefono, sveglia alle 3. Siri che giorno è?”. È il giorno in cui bisogna correre a Roma. Eh no, non per bere un margarita ma per una chiacchierata con lo speaker Davide Mannone, pronto a raccontarci il suo amore per la Radio ma anche la sua storia in Radio.

Davide grazie per questa chiacchierata. Onorato. Come ti sei avvicinato alla Radio?
Mi sono avvicinato un po’ per caso in realtà perché frequentavo la scuola professionale di cinema e televisione a Torino e in un’estate mi hanno fatto fare uno stage in radio.

Galeotto è stato lo stage
Pensa che all’inizio dovevo occuparmi solo della parte tecnica, al mixer, quel giorno invece non si presentarono i ragazzi che dovevano fare un provino e quindi il responsabile fece fare a me il provino che andò bene.

Insomma come quando si accompagna l’amica al provino ma scelgono te. E cosa è successo dopo?
Da lì nacque, per caso, insieme alla mia compagna di classe un programma radio. Era una radio locale molto conosciuta e seguita. È stato il caso a portami in radio, anche perché, sognavo altro

Quale era il sogno di Davide Mannone?
Volevo lavorare in tv. Il mio obiettivo era MTV, TRL, quindi, in realtà passavo un sacco di giorni in studio a Milano, cercavo di conoscere un po’ tutti. Volevo entrare in quella scatola magica anche se poi sappiamo com’è andata.

On Air 361: Davide Mannone di Radio Globo
Davide Mannone

Però fare radio è come presentare
Infatti ho portato avanti questa sorpresa perché la radio era molto vicina al mondo che a me piaceva. Sono passato a collaborare con altre emittenti e nel frattempo in queste radio locali ho avuto modo di sperimentare, sbagliare, conoscere. È stata veramente una bella gavetta.

Che bella l’emozione che si percepisce nella tua voce Davide. Ma nel tuo curriculum c’è anche un concorso o sbaglio?
Non sbagli. Nel 2016 ho vinto Speaker Factory, il concorso di Dimensione Radio Roma e sono diventato per un anno speaker ufficiale di questa radio che è una costola locale di RDS

E dopo Dimensione Radio Roma arriva Radio Globo
Si nell’estate del 2017 sono arrivato nella radio più ascoltata di Roma. Sono entrato in un bel periodo perché essendo estate noi come radio andavamo sempre ad Ibiza ed io in quell’anno mi sono occupato della regia da Roma e del flusso musicale in diretta.

Ah però! Ma conduci un programma su Radio Globo?
In realtà io un vero e proprio programma a Radio Globo non lo faccio. Io sono uno speaker di una radio di flusso. Però una volta ho fatto una sostituzione al Morning Show come conduttore, ricordo che era l’anno di una forte nevicata a Roma.

On Air 361: Davide Mannone
On Air 361: Davide Mannone dagli Studi di Ibiza di Radio Globo

Che fa uno speaker di una Radio di flusso Davide?
Parliamo, facciamo interventi brevi tra un disco e l’altro con attualità, brevi flash e racconti inerenti al brano che si sta mandando in onda. Un po’ stile radio americana.

La tua voce però, non so perché, mi richiama Ibiza. Come un canto delle Sirene.
Non hai idea dell’esperienza ad Ibiza. La più bella, la più assurda. Abbiamo avuto fino al 2019, a Playa d’en Bossa, uno studio vetrato che dava sulla strada. Abbiamo avuto un sacco di ospiti tra cui Bob Sinclar, Gianluca Vacchi, Valeria Marini, personaggi de L’isola dei famosi.

Ma vuoi farmi venire gli occhi a cuore? Torniamo a te. Quando possiamo ascoltare il tuo flusso su Radio Globo?
Dal lunedì al venerdì su Radio Globo dalle 20.00 alle 24.00

Davide se tra un lancio di un disco e l’altro avessi la possibilità di un’intervista, chi ti piacerebbe intervistare?
Ma sai, in quest’anno di trionfo del tricolore mi piacerebbe fare quattro chiacchiere con i Maneskin ma chiacchierata da amici.

MARKETTA Time. Perché ascoltare il super Davide Mannone in Radio e su Radio Globo?
Vorrei dedicare la Marketta a Radio Globo. Perché ascoltarci? Come dice il nostro claim “solo le migliori”.

Grazie infinite a Davide Mannone per questa chiacchierata amichevole. Solo numeri uno nella nostra rubrica On Air 361.
Vi ricordo che per tutte le informazioni su Radio Globo potete collegarvi al sito https://radioglobo.it/ .
Io intanto vi do appuntamento, con una nuova lettura, a martedì prossimo. Stesso posto, Stessa ora, Stesso Sito.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Il nostro claim è: Radio Sieve, SOLO NUMERI UNO

On Air 361: Radio Sieve, buon compleanno!
Tommaso Venturini responsabile della programmazione musicale e speaker a Radio Sieve

Agosto, mese di spiagge affollate, code in autostrada. Io decido di virare per una meta più tranquilla alla ricerca di una Radio che festeggia i suoi primi 6 anni.

Il suo slogan è SOLO NUMERI UNO ed io sono troppo curioso di conoscere questi numeri uno, di respirare la loro passione, la loro originalità, il loro amore per la Radio.

Vi do un indizio e vi dico: Tortello di Patate. Ancora non avete capito? Vi porto nel Mugello a conoscere Radio Sieve grazie ad una chiacchierata con Tommaso Venturini.

Tommaso grazie per aver accettato l’intervista e Buon 6 anni di Radio Sieve
Ringrazio io te Lorenzo e grazie per questi auguri che condividerò con tutta la famiglia di Radio Sieve.

Partiamo proprio da questo traguardo Tommy, mi permetti di chiamarti così?
Certo. Ebbene, Radio Sieve compie 6 anni perché è nata il 3 Agosto 2015 anche se nel caso della nostra radio si parla di rinascita

In che senso?
Sai Radio Sieve aveva già trasmesso tra il 1990 ed il 2008, anno in cui ha chiuso i battenti ma poi è stato naturale ritrovarsi con l’editore per cercare di rimettere in piedi un progetto locale.

Beh questo sicuramente perché Radio Sieve era già entrata nel cuore di molti ascoltatori
Si e devi sapere che in quegli anni sono usciti fuori da Radio Sieve tantissimi personaggi come Federico Russo, Betty Senatore e Alessandro Masti.

Insomma, possiamo allora definire questa rinascita una rinascita di successo
Devo dire Lorenzo che in poco tempo, in soli 6 anni abbiamo raggiunto un successo probabilmente difficile da riscontrare a livello di piccole radio in Italia.

Noi adesso non siamo solo in FM ma anche nella nuova tecnologia DAB+ con cui copriamo gran parte della Toscana.

Radio Sieve compie sei anni , buon compleanno!

Permettimi di dire che sicuramente anche la squadra di Radio Sieve ha funzionato
Mi hai anticipato. Devo dire che la nostra è una famiglia, siamo un grande gruppo e voglio ringraziare in primis tutti i collaboratori tra i quali Lupin, il Giamba, Alessio Forti, la Margot, tutta la nostra redazione capitanata dal nostro Federico Sartoni. Poi Lapo Pretelli che è il nostro direttore artistico, la parte tecnica insieme a Bruno Pezzano, tutti i nostri DJ, tutti, tutti.

Tutta la famiglia insomma. Abbiamo menzionato tutti ma vogliamo anche sapere il ruolo di Tommaso Venturini a Radio Sieve
Io sono il responsabile della programmazione musicale e sono uno speaker.

A proposito di musica, che musica ascoltiamo su Radio Sieve?
Il nostro claim è Radio Sieve SOLO NUMERI UNO e naturalmente questo si riflette nella musica che trasmettiamo, quindi solo grandi successi conosciuti. Non c’è limite alla musica si parte dagli anni 70 e si arriva ai giorni nostri.

E in quante trasmissioni possiamo ascoltare questi grandi successi?
In molte Lorenzo. I nostri programmi iniziano la mattina e proseguono fino al tardo pomeriggio.

Ti preciso, inoltre, che noi siamo principalmente una radio locale che si sta espandendo ma principalmente ci occupiamo del nostro territorio (Mugello, Valdisieve e Valdarno), quindi nelle nostre trasmissioni diamo voce al nostro territorio anche con l’informazione e con il notiziario.

Abbiamo avuto anche ospiti famosi a livello nazionale come Alessandro Canino, Angela Finocchiaro e Dolcenera.

Direi che Radio Sieve è un bel pilastro del Mugello. Partecipate anche ad eventi dal vivo?
Si, anzi per noi gli eventi sono molto importanti e per questo facciamo il possibile per essere sempre presenti come voce delle attività e delle associazioni che sono all’interno del Mugello, Valdisieve, Valdarno.

Tommy con te dovrei scrivere un libro, perché un’intervista non basta. Vogliamo dare un consiglio, vista la tua esperienza, a chi volesse iniziare a fare Radio?
Innanzitutto dimenticatevi per un attimo i social, perché il social è un’altra cosa, sicuramente utile per sponsorizzare il programma o la radio, ma non si può applicare quello che si vede in un social in un programma radiofonico.

On Air 361: Radio Sieve, buon compleanno! 1
Radio Sieve non solo in FM ma anche nella nuova tecnologia DAB+ con cui copre gran parte della Toscana

Ci vuole una buona dizione e tanta voglia di imparare e di non sentirsi subito arrivati. Bisogna mettersi in gioco ed essere sè stessi senza scimmiottare i network. La radio è un impegno e non un gioco.

Immancabile, Tommy: MOMENTO MARKETTA. Perché ascoltare Radio Sieve?
Per vivere il nostro territorio tramite una Radio e poi perché passiamo musica meravigliosa che sicuramente avrete voglia di cantare. E poi perché è una Radio fatta da ragazzi e ragazze che hanno una grande volontà e ci mettono grande impegno ed i risultati si vedono.

Radio Sieve, un gioiello nel Mugello, Valdisieve, Valdarno. Tommy ha trasmesso il suo amore per questa Radio e per tutta la famiglia che ne fa parte.

A voi ricordo che Radio Sieve può essere ascoltata in tutti i laghi, in tutti i luoghi ed in tutto l’universo, basterà collegarsi al sito http://www.radiosieve.it/ o in FM se siete in zona Mugello, Valdisieve, Valdarno o in DAB+ in quasi tutta la Toscana.

Scappo verso nuove Radio, perché lo sapete: E POI ME NE RESTANO MILLE!

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

Amo definirla come una mini-major perché non mi pongo limiti rispetto al genere musicale

Etichette discografiche indipendenti: EnZone Records - Regia
Etichette discografiche indipendenti: EnZone Records – Regia

A Fiumedinisi, in provincia di Messina, c’è “EnZone Records”, un’etichetta non vuole restare confinata nel mondo dell’indie ed intende proporsi sul mercato come una mini-major, cioè produrre tutta la buona musica, senza caratteristiche specifiche di genere. Ne abbiamo parlato con Peppe Barbera, founder della label.

Quando nasce “EnZone Records”?

La label nasce nel 2009. Quell’anno incontrai un gruppo di Giardini Naxos, in provincia di Messina. Si trattava di un gruppo di ragazzi, molto giovani ma molto preparati dal punto di vista musicale, che suonavano una sorta di ska contaminato. In quel periodo avevo già uno studio di registrazione e li chiamai per realizzare un loro disco per il puro piacere di registrare la loro musica. Loro accettarono e, una volta che il disco fu pronto, sorse il problema di avere un’etichetta per poterlo distribuire e il cantante del gruppo mi lanciò la proposta di aprire un’etichetta. Poteva sembrare una battuta ma accettai la sfida e nacque così “EnZone”. La presentazione del disco fu fatta a Giardini Naxos e chiamai, come guest, Massimo Varini che si esibì in acustico. Da lì inizio la storia della label.

EnZone Records Beppe Barbera co-founder della label
Etichette discografiche indipendenti: EnZone Records Beppe Barbera co-founder

A proposito, da dove viene il nome della label?

Nacque dalla discussione di quei giorni. Vennero fatte diverse proposte e tra queste spuntò “Enzo Records”, che però sembrava più un nome di persona. Diventò “EnZone” perché Fiumedinisi, la località in cui avevo allora lo studio e oggi oltre allo studio anche la label, ha una particolarità: è al termine di una vallata e c’è un’unica strada di accesso che percorri sia per arrivarci sia per andartene. Insomma, una sorta di “end zone” che quindi diventò “EnZone”.

Etichette discografiche indipendenti: EnZone Records
EnZone Records – Logo

Quali sono i servizi che offri ai tuoi artisti?

Come label ci occupiamo della registrazione del disco, della fase di arrangiamento, se necessario, e do la possibilità al gruppo, o all’artista, di vivere l’esperienza in maniera residenziale, avendo a disposizione, sopra la studio, di una struttura in grado di ospitarli durante la lavorazione, creando quindi anche un’esperienza di tipo umano e, soprattutto, totalizzante rispetto al lavoro che si sta facendo anche perché in quello spazio si continua a parlare e a pensare al disco che si sta registrando, secondo il vecchio e romantico concetto di factory che è andato molto di modo diversi anni fa. Ci occupiamo poi della fase di distribuzione e affidiamo all’esterno la gestione dell’ufficio stampa.

Qual è lo stile dei “EnZone”?

Amo definirla come una mini-major perché non mi pongo limiti rispetto al genere musicale. Pop, ska, rock, country italiano, musica in siciliano e anche jazz sono i benvenuti. L’importante è la qualità, non il genere musicale.

EnZone Records Elise
EnZone Records – Elise

Punte di diamante del tuo roster?

Citerei Triksa, un ragazzo che fa reggae in siciliano. Il suo album è stato prodotto cinque anni fa ma è un album ancora molto ascoltato e che mi ha dato molte soddisfazioni, sia dal punto di vista artistico sia dal punto di vista tecnico. I testi, in siciliano, sono pura poesia. Poi ci sono Elise, Madelbo e Nose.

In questo momento stiamo lavorando a tre nuovi progetti, di cui ovviamente non posso ancora parlare, e tra questi ce n’è uno che sarà una grande sorpresa. Nel mese di agosto produrremo i suoi primi tre singoli. Si tratta di un genere che assomiglia a quello di The Weeknd quindi molto contemporaneo. L’artista mi mandò un demo voce e pianoforte e da lì iniziò questo rapporto che, come ti dicevo, sarà una piacevole sorpresa per molti.

 EnZone Records - Triksa
EnZone Records – Triksa

Veniamo ora alle note dolenti. Come è andata in questo lungo periodo di pandemia?

Molto male, ovviamente. Il nostro è un lavoro che ha bisogno di “contatto” con gli artisti e questo mi ha costretto ad un vero e proprio fermo di un anno e mezzo. Ho approfittato per ristimare lo studio, per continuare a  progettare il futuro della label. Dal punto di vista umano, invece, il vivere in un paese quasi completamente isolato dal resto della provincia, mi ha permesso di vivere e respirare contrariamente a molti amici che vivono a Roma o a Milano che si sono trovati chiusi nel loro appartamento e hanno dovuto fare lunghe file al supermercato per poi doversi rintanare in caso, soprattutto nei primi tre mesi di lockdown dello scorso anno. Fiumedinisi è immerso nella natura, è una piccola comunità che, in quel periodo, è diventata una grande famiglia.

EnZone Records - Madelbo
EnZone Records – Madelbo

Come deve fare un artista per proporti la sua musica?

Sul nostro sito che ha pagina dedicata alla ricezione dei demo via mail. C’è anche il mio numero di telefono e mi possono contattare direttamente per poi mandarmi il demo anche via Wetransfer. Ascolto tutto quello che mi arriva e se trovo qualcosa che mi piace contatto l’artista e comunque rispondo a tutti. Assisto, però, al fenomeno contrario, ossia che spesso rispondo ad artisti dando la mia disponibilità e non ottengo risposta, forse perché hanno trovato un’altra label con cui produrre.

EnZone Records - Nose
EnZone Records – Nose

Quale artista del panorama italiano ti piacerebbe produrre?

In questo momento mi pacerebbe lavorare con Caparezza. È un artista che stimo moltissimo e che sa quello che vuole. Scrive con il cuore, non è legato alle logiche di mercato. Ma non è l’unico, perché l’altro con cui mi piacerebbe lavorare sarebbe Raiz, un artista incredibile.

Articolo a cura di Roberto Greco

Gianluigi Pace a Radio Potenza Centrale conduce  “Juke Box con Gianluigi”

On Air 361: Gianluigi Pace
Juke Box con Gianluigi – Logo

“E ora vieni con me, verso un mondo d’incanto”. Continuate a seguirmi nel mondo incantato delle Radio. Questa settimana con in spalla il mio zaino vi porto in una Regione magnifica. Vi dico solo che farò una super mangiata di insalata di lampascioni insieme al mio Ospite. Ancora non avete capito? Vi porto in Basilicata, in quel di Potenza a conoscere lo Speaker Gianluigi Pace che festeggia i suoi 30 anni di carriera.

Gianluigi che onore. Piacere. Parto subito diretto: Tu e la Radio, il vostro rapporto.
Piacere mio Lorenzo. È una domandona. Io faccio radio da 30 anni e si può dire che ho fatto di tutto in Radio avendo maturato una grande esperienza.

Mi inchino di fronte ai tuoi 30 anni di carriera! Ma come ti sei avvicinato alla Radio e alla Musica?
Allora dobbiamo tornare indietro agli anni ’80, anni in cui non c’era cellullare, non c’era internet, per cui non c’erano molti svaghi e quindi mi sono appassionato alla Radio e per gioco iniziai a seguire uno speaker radiofonico.

Ma senti. E questo gioco come si è concluso?
Con lui poi sono entrato in ottimi rapporti tanto da andarlo a trovare e capire il mondo radiofonico e poi iniziare a fare Radio. Che ricordi, era tutto analogico Lorenzo. L’ambiente Radio di quel periodo era molto più complicato.

Che bello. Questa è la storia della Radio.
Questa storia vissuta mi ha fatto innamorare della Radio. La Radio è diventata il mio mondo. La Radio è il mio hobby. Il più bello dei miei hobby e lo sarà sempre. La musica è la mia vera compagna di vita.

Arrivando ad oggi, tu sei uno speaker di Radio Potenza Centrale
Si. Sono arrivato a Radio Potenza Centrale nel 2001 e garantisco che è davvero una potenza di Radio ed è storicamente la Radio della Basilicata più ascoltata del meridione.

Gianluigi Pace Radio Potenza Centrale
Gianluigi Pace Radio Potenza Centrale

E a Radio Potenza Centrale conduci il programma Juke Box con Gianluigi
Esatto. Conduco Juke Box con Gianluigi dal 2009 ed è il mio punto di forza. Va in onda il sabato pomeriggio dalle 18.00 alle 20.00

Di cosa tratta la tua trasmissione?

È un programma incentrato quasi esclusivamente sulle novità discografiche. Il sabato presentiamo i brani e spesso gli stessi Big della musica intervengono telefonicamente per parlare del loro singolo.

Beh! Voglio i nomi
Prima dei nomi ti dico che per 5 anni Juke Box ha seguito il Festival di Sanremo e quindi c’è stata una sinergia importante che ha permesso a questo programma di mandare in onda interviste con vari nomi.

Gianluigi diventa il mio pigmalione per favore. Insegnami la Radio ma prima fammi sognare con i nomi degli intervistati
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sorride> Te ne cito qualcuno a memoria ma sarebbero tanti: Alessandra Amoroso, Eugenio Finardi, Emma, Gianluca Grignani, JAx, Luca Carboni, il grande Lucio Dalla, i Modà e tanti tanti altri.

Ti farei vedere i miei occhi a cuore in questo momento. Gianluigi, qualche intervista che ti è rimasta nel cuore?
Eh beh, ce ne sarebbero tante. Le interviste fatte de visu a Sanremo resteranno sempre nella mia memoria. È stata un’emozione importante. Mentre di quelle telefoniche, resteranno nel mio cuore quelle dei Pooh. Ma tutte le interviste mi rimangono nel cuore.

Giochiamo un po’. Siamo in un bar di Maratea con Juke Box, quali brani dell’estate 2021 non possono mancare?
Shimmy Shimmy di Giusy Ferreri con Takagi e Ketra, Mohicani di Boomdabash e Baby K, Toy Boy di Colapesce e Dimartino con Ornella Vanoni, Mille con Fedez e Achille Lauro con Orietta Berti.

Mi stai facendo sognare. Gianluigi come possiamo ascoltare te e quindi Radio Potenza Centrale?
Si ascolta in FM. È un ascolto interregionale perché si ascolta in Basilicata ma anche in Campania, Calabria e Puglia. Si può ascoltare anche con APP tramite la nostra applicazione e anche in streaming https://www.radiopotenzacentrale.info/

Ultima domanda! MARKETTA. Perché ascoltare Juke Box con Gianluigi?
Perché è un punto di riferimento della settimana musicale appena trascorsa. Puoi ascoltare anche canzoni per la prima volta e poi c’è la grande chicca che i Big ogni tanto passano a trovarci telefonicamente. Lorenzo posso aggiungere un’ultima cosa?

On Air 361: 30 anni di carriera di Gianluigi Pace
On Air 361: 30 anni di carriera di Gianluigi Pace

Ma certo
Il Juke Box essendo un programma incentrato sulle novità discografiche, arriva a un momento in cui novità discografiche non ce ne sono più, per cui il Juke Box dalla fine di luglio fino a tutto il mese di Agosto va in ferie.

E allora io ti aspetto a settembre, Gianluigi. E, come tutti coloro che ci stanno leggendo, visiterò il sito di Radio Potenza Centrale per non perdermi le novità della nuova stagione di Juke Box con Gianluigi.

Ricco di storia e Sognando una carriera come quella di Gianluigi, mi dirigo verso nuove realtà radiofoniche. Davvero onorato di questa intervista.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Premio Angelo Mariani nel bicentenario della nascita

Non solo talent: Premio Angelo Mariani
Non solo talent: Premio Angelo Mariani

Angelo Maurizio Gaspare Mariani, direttore d’orchestra, nacque a Ravenna l’11 ottobre 1821 e morì a Genova il 13 giugno 1873.

Le sue opere, ma soprattutto le sue direzioni d’orchestra, gli fruttarono il plauso di compositori di fama internazionale come Giuseppe Verdi, Giacomo Meyerbeer, Gioachino Rossini e Richard Wagner, e fu nello specifico un amico di lunga data di Verdi, anche se poi la loro amicizia si interruppe drammaticamente.

Nella sua carriera condusse l’anteprima mondiale dell’Aroldo di Verdi e dell’Amleto di Franco Faccio oltre a 4 première italiane, quella de “L’Africana” di Meyerbeer, il “Don Carlos” di Verdi oltre al “Lohengrin” ed al “Tannhäuser” di Wagner).

Ed è proprio a Mariani che è dedicato il concorso di direzione d’orchestra che l’Istituto di Studi Superiori Musicali “Giuseppe Verdi” di Ravenna bandisce come omaggio all’illustre allievo dell’allora “Accademia Filarmonica” di Ravenna per celebrare il bicentenario della sua nascita.

Premio Angelo Mariani
Non solo talent: Premio Angelo Mariani

Si tratta di un concorso aperto a tutti i giovani direttrici e direttori d’orchestra con limite d’età non superiore ai 30 anni alla data della scadenza delle iscrizioni.

La domanda di partecipazione e i documenti allegati dovranno essere inviati entro il giorno mercoledì 1 Settembre 2021.

Sulla base di una documentazione video comprendente integrali o parziali di prove di concertazione o direzione di prove o concerti che dovrà essere inviata al momento della domanda di ammissione, prenderà il via la selezione iniziale per l’individuazione dei tre finalisti.

I risultati della prima selezione, per l’individuazione dei candidati finalisti in massimo di tre, saranno comunicati entro il venerdì 15 ottobre 2021.

Le prove finali del concorso si terranno nei giorni 8 e 9 novembre 2021 e consisteranno nella concertazione e direzione di due tempi delle sinfonie “n.1 Re maggiore D 82” di Franz Schubert e “n. 1 in Do minore op.11” di Felix Mendelssohn-Bartholdy.

La prova di concertazione e direzione di ciascuno dei finalisti, avverrà in presenza e potrà essere aperta al pubblico nelle modalità individuate dall’ISSM.

Angelo Mariani
Non solo talent: Premio Angelo Mariani Direttore d’orchestra

I vincitori, indicati nella serata del 9 novembre avranno l’onore di dirigere il concerto finale previsto per la sera del 10 novembre 2021 al teatro Dante Alighieri di Ravenna.

Il bando integrale del concorso è scaricabile a questo link mentre a questo link è possibile scaricare la modulistica relativa alla domanda di ammissione.

Articolo a cura di Roberto Greco 

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