La Radio è una passione che è arrivata come corollario rispetto alla mia passione inziale nei confronti della musica

On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata
On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata

“E tutto si arroventa e tutto fuma. Per le strade di Roma ci sono facce nuove e lingue da imparare, vino da bere subito e pane da non buttare. E musica che arriva da chissà dove” cantava Francesco De Gregori. Io però so da dove arriva questa musica e seguendo la melodia arrivo sotto casa di uno speaker, e non solo, che oggi risponderà alle mie domande. Lui è Germoglio di Single speaker della web radio Radio Stonata.

Ciao. Posso chiamarti con il tuo alias giusto? Del resto, chi è Germoglio di Single?
Eh Lorenzo chissà. Io sono Germoglio di nome e Di Single di cognome.

Germoglio tu sei speaker di Radio Stonata. Quando è iniziata questa avventura?
È iniziata a dicembre 2020. A breve festeggio un anno.

Quale programma conduci?
Sono il co-conduttore insieme a Mattia Zuffellato di “Monday Stonato”, programma che va in diretta ogni lunedì dalle 20.00 alle 22.00 su Radio Stonata.

Cosa tratta il vostro programma “Monday Stonato”?
Trattiamo argomenti generazionali, di tematica contemporanea o di qualcosa che ha attinenza con la giornata specifica in cui trasmettiamo. In ogni puntata siamo affiancati da diverse personalità del mondo web che noi chiamiamo gli stonati.

Hai sempre avuto la passione per la Radio?
Sinceramente no. La mia passione per la Radio è sbocciata di recente. In realtà io dal punto di vista artistico nasco come ballerino e la radio l’ho sempre ascoltata ma non ho mai avuto quel desiderio di iniziarla.

On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata speaker
On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata (Foto © Antonello Ariele Martone)

E cosa è successo allora?
È successo che io ho aperto la pagina “Germoglio di Single” sui social durante il lockdown per cercare di canalizzare quella che era la mia energia per non lasciarla chiusa. Avevo bisogno di esplorare. Ho iniziato a fare dei post, delle dirette e Mattia (ndr Zuffellato) mi ha notato.

Quindi possiamo definire Mattia Zuffellato il tuo pigmalione radiofonico
Si. Lui mi ha iniziato e così è iniziata la mia passione perché ho capito che il mio amore non è per la danza, non è per l’arte ma è per la musica. Quindi io ballo perché è il mio modo di essere aderente alla musica e faccio radio perché sono vicino alla musica.

WOW! Sento tanta emozione e tanto amore nei confronti della musica e della radio
Vero. Posso dire che la Radio è una passione che è arrivata come corollario rispetto alla mia passione inziale nei confronti della musica.

Da appassionato di musica, con quali Artisti musicali sei cresciuto?
Io sono cresciuto con le dive pop contemporanee. Ho un amore folle per Lady Gaga ma nella mia playlist di crescita ci sono anche gli Aqua e Britney Spears.

Spulciando i tuoi social ho notato che segui anche i talent musicali. Che idea ti sei fatto di questi programmi?
I talent ad oggi sono una macchina che creano beni che durano poco. Purtroppo, ad oggi i talent, secondo me, creano degli artisti che durano troppo poco. Ormai sono diventati delle macchine che producono, producono, producono.

C’è quale artista uscito dai talent a cui sei legato?
Si. I Maneskin. Li adoro non solo per la loro musica ma anche, soprattutto, per i temi che portano e per il loro essere genderfluid che è una questione a cui io tengo particolarmente.

On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata
On Air 361: Un germoglio di Single a Radio Stonata (Foto © Antonello Ariele Martone)

Restiamo in ambito TV e Musica. A febbraio ci sarà il Festival di Sanremo. Chi vorresti alla co-conduzione e chi vorresti in gara?
Accanto ad Amadeus sogno Serena Bortone, Daria Bignardi e Bianca Guaccero. Mentre in gara sogno Ornella Vanoni, Madame e Arisa.

Tutte donne e non è un caso, vero Germoglio?
Eh no. Noi stiamo chiacchierando oggi 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne e quindi spazio alle Donne.

MARKETTA! Perché ascoltare “Monday Stonato”?
Perché rallegriamo il vostro lunedì. Dalle 20.00 alle 22.00 forniamo una dose altissima di felicità, di allegria ma non di superficialità.

Il nostro Germoglio di Single è stato un fiume in piena che avrei ascoltato per ore, ore ed ore. Ma posso recuperare la sua allegria collegandomi al sito della web radio www.radiostonata.com e andare nella sezione podcast o attendere la diretta del lunedì dalle 20.00 alle 22.00 sempre al sito di Radio Stonata.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

“Time Revival – La Macchina del Tempo” un programma di emozioni

On Air 361: Carmen Labruna debutta su Radio RCN
On Air 361: Carmen Labruna debutta su Radio RCN

“Napule è na’ camminata Int’e viche miezo all’ate. Napule è tutto nu suonno E a’ sape tutto o’ munno, Ma nun sanno a’ verità…” con la musica di Pino Daniele mi godo la bellezza di Napoli prima di correre in un’altra splendida cornice campana che è Caserta. Nella città della Reggia ad aspettarmi c’è una Donna grintosa e piena di entusiasmo, gentile e disponibile: Carmen Labruna.

Carmen che bello sentirti, grazie per questa chiacchierata
Grazie a te, lo sai che sono sempre disponibile. A me fa tantissimo piacere.

Siamo qua per parlare di un tuo debutto freschissimo
Si e sono ancora molto emozionata. Il mio debutto come speaker radiofonica. Un altro sogno che diventa realtà ma non poteva essere altrimenti perché io quando mi impunto raggiungo l’obiettivo e se non lo raggiungo è colpa degli altri (sorride)

Ballerina, Conduttrice regionale, tik toker e ora anche speaker per Radio RCN
Come sono felice. Il 15 novembre ho iniziato questa avventura insieme al giornalista radiofonico Giacinto Di Patre su Radio RCN. Il programma si chiama “Time Revival – La Macchina del Tempo”.

“Time Revival – La Macchina del Tempo”, che programma è?
Un programma di emozioni dove vengono mandati on air i migliori successi italiani ed internazionali con le migliori notizie sullo spettacolo, cinema, teatro e musica.

Hai già avuto modo di confrontarti con qualche ospite?
Si. Abbiamo avuto ospite l’Avvocatessa Giovanna Russo che ha ideato l’iniziativa “Donna lo devi a te” con la quale vengono premiate donne con un impegno ed un vissuto importante. Le premiazioni ci saranno il 27 novembre a Nola e a condurre l’evento ci sarò io insieme a Ettore Dimitroff.

Molto interessante. Torniamo alla Radio. Quali sono i tuoi brani italiani e stranieri del cuore?
Niente di Ultimo, Cambia un uomo di Marco Mengoni e Quello che fa male di LDA. Se devo scegliere una canzone straniera, mi piace molto Diamonds di Beth.

On Air 361: Carmen Labruna debutta su Radio RCN 2
Carmen Labruna speaker conduttrice ballerina e tik toker

Musica molto attuale ma lontana dalla trap e dal rap
Si mi piace la musica del momento ma anche quella trap e rap. Sono affascinata dai nuovi generi musicali.

LDA è il figlio di Gigi D’Alessio. Preferisci la musica del figlio o del padre?
Gigi è un poeta ma al momento preferisco ascoltare il figlio, molto bravo ed incisivo.

Carmen, da napoletana ti chiedo aiuto in merito ad una polemica che ha investito Nino D’Angelo ed il genere neomelodico
Si certo. Nino D’Angelo ha dichiarato di non essere un neomelodico ed è scattata la polemica. Anche io penso che lui non sia un neomelodico, perché lui ha iniziato a cantare prima che questo genere esplodesse e la sua musica non è solo musica popolare. Diciamo che lui ha messo le radici per la nascita del neomelodico.

Torniamo indietro nel tempo. Tu Carmen sei anche una ballerina di latino-americano e quindi, con quale musica ti scatenavi davanti alla TV da piccola?
Beh con Lorella Cuccarini, Raffaella Carrà ed Heather Parisi. Preciso solo che oggi non ballo più a livello agonistico ma in passato sono stata 3a ai campionati italiani di Classe B.

Non posso rinunciare nemmeno questa volta a farti scegliere. Team Lorella o Team Heather?
Team Heather perché, come diciamo a Napoli, è “friccicarella” come me.

On Air 361: Carmen Labruna debutta su Radio RCN 1
On Air 361: Carmen Labruna debutta su Radio RCN

Giuro che non ti faccio più scegliere. Però dimmi chi ti piacerebbe intervistare in Radio
Senza esitazione ti dico subito Tiziano Ferro. E aggiungo anche Fiorello che mi rimanda a quei meravigliosi FestivalBar che mai avrebbero dovuto sospendere.

Carmen perché ascoltare te e Giacinto su Radio RCN?
Perché Giacinto è un uomo di conoscenza e di cultura e vi affascinerà. Poi ci sono io che vi porto allegria, energia. Insomma, ingredienti perfetti per farvi iniziare una settimana al top.

Carmen Labruna è un esempio di come non bisogna mai arrendersi di fronte alle difficoltà o di fronte ai commenti degli haters. Bisogna andare per la propria strada e raggiungere i traguardi tanto sognati.

Vi ricordo che RADIO RCN è ascoltabile su DAB+ Campania o al sito www.radiorcn.it oppure al Canale 727 del digitale terreste della radio.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Prima di fare radio ho fatto dei musical e vinto borse di studio di canto

On Air 361: Matteo Bortone di Radio Smeraldo
On Air 361: Matteo Bortone di Radio Smeraldo

“Carbonara o Pasticciotto? Questo è il problema”. Ma io decido di risolvere l’enigma bussando alla porta di uno speaker che vive a Roma ma è salentino. Lui è uno dei gioielli preziosi della web radio Radio Smeraldo, lui è Matteo Bortone.

Matteo grazie per aver accettato l’intervista. Dove sei in questo momento?
Sono io che ringrazio te e gli amici Musica361. Sono a Roma e tra poco sarò in diretta con il mio programma radiofonico.

Bene. E allora partiamo proprio dalla Radio. Tu sei speaker di Radio Smeraldo. Che programmi conduci?
Si, sono uno degli speaker di Radio Smeraldo dove conduco due programmi. Il primo è una mia idea e porta il nome di #Stories ispirandosi appunto alle storie di instagram. Riprendo le stories degli artisti e le porto in radio proprio come avviene sul social.

Quali Artisti hanno portato le loro Stories nel tuo programma?
Abbiamo aperto questa stagione con Milly Carlucci e poi ci sono stati Daniele Coletta, Davide De Marinis, Francesca Alotta, Lory Del Santo, Raffaella Mennoia e tanti altri.

Complimenti. A proposito di Milly Carlucci e Ballando con le Stelle, stai seguendo il programma?
Si certo e devo ammettere che sono affascinato da Arisa che già apprezzavo come cantante ma ora anche come ballerina.

On Air 361: Matteo Bortone di Radio Smeraldo
Matteo Bortone

Torniamo a Radio Smeraldo. Qual è l’altro programma che conduci?
Si chiama Social House e nasce da una idea mia e del direttore Davide Pugliares. È un programma in cui diamo spazio ai personaggi dei sociali, da tik tok ad instagram. Sono molto orgoglioso di poter dire che è un programma molto seguito, moltissimo.

Intervistate i tik toker?
Si, cerchiamo di far conoscere meglio i tik toker, di capire di più di loro. Poi c’è una parte del programma dedicata alle notizie del web che io commento sempre con la presenza di un tik toker.

Mi sono iscritto da poco a Tik Tok per cui ti chiedo dei nomi da seguire e che hai intervistato
Glenda Resta, Kiro Ebra, Federica Scagnetti e Angelo Ragazzini. Poi continua a seguire Social House e ne scoprirai altri.

Vostro fan numero 1. Matteo ma quando è nata la passione per la Radio?
Prima è nata la passione per la danza e la musica e poi quella della Radio. Prima di fare radio ho fatto dei musical e vinto borse di studio di canto. Ho deciso di intraprendere il percorso radio quando la musica ha iniziato a cambiare e non sentivo più un legame.

E cosa è successo nel momento in cui hai percepito questo cambiamento?
Insieme ad una mia collega, con cui fingevamo di fare radio, abbiamo deciso di mandare la nostra candidatura ed un progetto ad una web radio così è iniziato tutto.

On Air 361: Matteo Bortone di Radio Smeraldo
On Air 361: Matteo Bortone

Dal musical alla conduzione
Eh sì. Ma io sin da piccolo sognavo di condurre, pensa, giocavo a fare il presentatore e alla fine il sogno è diventato realtà a Radio Caos Italy e ora a Radio Smeraldo.

Matteo mi hai parlato di appartenza musicale. A quali Artisti appartieni?
A quelli del Pop Italiano, a Giorgia, a Patty Pravo, a Marco Mengoni. Ma anche ad un cantante non italiano, Sam Smith.

Momento MARKETTA. Perché ascoltate #Stories e Social House?
Perché a #Stories vi porto storie super wow mentre a Social House vi avvicino al mondo dei tik toker

Matteo è un uragano di energia e gentilezza. Per ascoltarlo? Basta sintonizzarsi su Radio Smeraldo al sito https://www.radiosmeraldo.it/ per ascoltarlo in diretta o tramite Podcast.
Io felice di questa chiacchierata vi do appuntamento a Martedì prossimo

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Giulio Gheri: “Abbiamo trasmissioni di gossip, di viaggi, di musica rock, di enogastronomia, di sesso, di moda, insomma ce n’è per tutti

 

On Air 361: Giulio Gheri direttore di White Radio
On Air 361: Giulio Gheri direttore di White Radio

“E mentre il sole sale, sale, sale, salе su. E a chi ci vuole male, male, malе, una macumba.
Che mi frega a me, mi basta che rimani tu”. Con Carl Brave e Noemi in cuffia, decido di raggiungere chi non ha avuto bisogno di macumbe per far spiccare il volo alla sua web radio: Giulio Gheri direttore di White Radio a Prato in Toscana.

Giulio grazie per questo incontro
È un vero piacere.

Giulio, voglio andare indietro per arrivare al presente. Che rapporto hai avuto da ragazzino con la musica e con la Radio?
Un rapporto bellissimo. Ero continuamente a sentire musica e radio. Ricordo che preparavo le cassettine con le canzoni che mi piacevano di più.

Quali cantanti finivano nelle tue cassette?
Ricordo: Vasco, Raf, Tom Jones ed i Queen. Spaziavo a 360 gradi.

E quali Radio ascoltavi?
Ho sempre ascoltato radio locali, nazionali e web. L’ispirazione maggiore l’ho sempre avuta da Radio Deejay ed infatti Linus è un mio speaker di riferimento da sempre.

Da preparare le cassettine a direttore di una web radio
Tutto ha avuto inizio quando avevo 18 anni e senza troppe pretese sono entrato a far parte di una radio locale toscana. Piano Piano ho iniziato a carpire tutti i segreti di questo spettacolare mondo.

E poi cosa è successo?
Un bel giorno con un gruppo di persone abbiamo deciso di provare a mettere su noi una radio. Abbiamo iniziato per gioco, per divertimento e nel frattempo sono passati otto anni.

On Air 361: Giulio Gheri direttore di White Radio ascoltando White Radio
On Air 361: Giulio Gheri ascoltando White Radio

Otto anni di? Lo lascio dire a te
Otto anni di White Radio. La web radio di cui sono direttore

Come mai il nome White?
Il bianco raccoglie tutti i colori ed è per questo che lo abbiamo scelto per rappresentare la nostra Radio. Pensa che il nostro claim è “tutti i colori della musica”, proprio perché spaziamo dal pop, al rock, al blues e molto altro.

Com’è cambiata White Radio in questi otto anni?
Beh, la radio è cresciuta molto nel palinsesto e nella qualità della musica grazie e soprattutto alle persone che partecipano ogni giorno per farla vivere. E sono stati utili anche i consigli di chi ci ascolta.

Quali traguardi sono stati raggiunti?
Un traguardo importante è stato essersi classificati fra le prime dieci web radio in Italia.

Quanti speaker e che programmazione avete su White Radio?
Siamo davvero in tanti. Quasi ottanta speaker per quaranta trasmissioni. Abbiamo trasmissioni per valorizzare gli imprenditori locali, di gossip, di viaggi, di musica rock, di enogastronomia, di sesso, di moda, insomma ce n’è per tutti.

On Air 361: Giulio Gheri direttore di White Radio nello studio blu
On Air 361: Giulio Gheri direttore di White Radio nello studio blu della radio

Una super famiglia allargata. Qualche consiglio da direttore per chi volesse diventare speaker?
Tanta voglia di imparare, tanta passione e soprattutto tanta pazienza nel non avere fretta di arrivare. In fondo la gavetta è sempre alla base di tutto.

Giulio come vedi White Radio tra cinque anni?
La immagino con scooter turbo.

In tutte le vostre trasmissioni immagino abbiate avuto tanti ospiti?
Eh sì. Per elencarli tutti bisognerebbe scrivere un capitolo di un libro ma a getto mi vengono in mente lo scrittore Davide Rocco Colacrai, la showgirl Arianna David, Luisa Corna, Davide DeMarinis, il nostro sindaco di Prato Matteo Biffoni, Luca Calvani, Orietta Berti, Valeria Marini, la regista Cinzia Th Torrini. Se vuoi continuo

Se continui arriviamo all’ammazza caffè. Scherzi a parte. Momento MARKETTA. Perché ascoltare White Radio?
Perché piace. Facciamo così, invito tutti i tuoi lettori ad ascoltare White Radio. Piacerà a tutti.

Ricordando a tutti che White Radio è possibile ascoltarla in streaming al sito www.whiteradio.it o tramite app gratuita “WhiteRadio”, saluto il direttore Giulio Gheri per muovermi verso nuove avventure. A martedì prossimo.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli

Annalisa Baldi come stravolgere la vostra settimana con “Oroscoperò”, un po’ di pepe nella vostra vita

On Air 361: L’"Oroscoperò" di Annalisa Baldi
On Air 361: L’”Oroscoperò” di Annalisa Baldi

“Grazie Roma, Che ci fai piangere abbracciati ancora. Grazie Roma Grazie Roma. Che ci fai vivere e sentire ancora una persona nuova” cantava Antonello Venditti. Io, però, raggiungo Roma non per sentirmi una persona nuova ma per conoscere una persona nuova, una Donna di grande talento, simpatica, allegra e gentile. Lei è Annalisa Baldi, speaker di Radio l’Olgiata.

Annalisa che piacere! Ti seguo su instagram e sono felice di intervistarti.
Ma grazie a te, grazie davvero.

Partiamo subito dal tuo programma radio partito di recente
Sono felicissima. La trasmissione dal titolo Oroscoperò è iniziata il 12 ottobre e sta andando molto bene.

Il titolo “Oroscoperò” rimanda all’oroscopo ma spiegaci meglio
Si, il titolo porta già a pensare all’oroscopo e di questo si tratta effettivamente. Però il mio Oroscoperò è più finalizzato alle coppie, all’amore, alle relazioni, alle conoscenze last minute.

Ma che idea geniale. Annalisa racconta di più perché anche i lettori ora saranno super curiosi
Nel programma io leggo i 12 segni dello zodiaco evidenziando la loro particolarità a livello di amore e di interazione con il partner. Cerco anche di sottolineare le compatibilità tra segni ed ogni segno si conclude con una citazione di un film o di una canzone. Le citazioni sono leggere e simpatiche ma aprono alla riflessione

On Air 361: L’"Oroscoperò" durante la trasmissione
On Air 361: L’”Oroscoperò” Annalisa Baldi durante la trasmissione

E poi?
E poi c’è anche il voto settimanale ad ogni segno e la percentuale di Esperanza di Escobar

Io affascinato! Ok, non resisto. La percentuale di Esperanza di Escobar dei pesci, mio segno, questa settimana?
Ohh 90%. Ma peccato Lorenzo perché se fossi stato il segno più “sfigato” della settimana saresti stato protagonista della canzone di chiusura della trasmissione. Infatti, ogni ultimo segno di classifica viene omaggiato con una canzone di un cartone animato e citazione annessa.

Dove possiamo ascoltarti?
Su Radio l’Olgiata ogni lunedì alle 18:10. In FM se siete in Lazio e Abruzzo, altrimenti in DAB oppure in streaming sul sito.

Annalisa ma tu come ti sei avvicinata alla Radio?
Mi avvicino da prima e molto piccola alla musica. Ho studiato pianoforte e fatto stage di canto e a 14 anni facevo già tanti live. Prima di essere una speaker, sono una cantante. Ho anche partecipato alla prima edizione di X Factor, nella squadra di Simona Ventura, arrivando alla semifinale.

Ma complimenti. Immagino tu abbia avuto modo di collaborare con grandi Artisti
Si. Ho avuto modo, o in veste di cantante o in veste di presentatrice, di collaborare con Morgan, Andrea Mirò, Silvia Mezzanotte, Pupo. Te ne potrei citare ancora tanti, Anna Maria Barbera, Beppe Braida, Mara Maionchi.

On Air 361: L’"Oroscoperò" di Annalisa Baldi al pianoforte
On Air 361: L’”Oroscoperò” di Annalisa Baldi al pianoforte

Al momento non hai messo a riposo il canto
Eh no. Proprio in queste settimane ho in rotazione radiofonica il mio nuovo singolo “Domani Verrà” ed il video musicale è andato in anteprima su Sky TG24 ed è stato poi presentato ufficialmente a Carpi durante l’evento “Visioni sulle cure palliative” organizzato dall’Associazione Zero K.

Canto, Radio e anche sociale?
Sono sempre attenta al sociale e vicina al tema della solidarietà. Sono madrina del Centro Pace di Assisi e ho preso parte al progetto di Laura Pausini “Amiche per l’Abruzzo”.

Annalisa complimenti. Per tornare alla musica e conoscerti meglio. Che musica ascolti?
Musica Pop, Musica leggera italiana e soprattutto la musica cantata dalle donne

Con quali cantanti donne ti piacerebbe duettare?
Con la prima donna sogno perché purtroppo non è possibile e ti dico Mia Martini per la sua intensità. Poi mi piacerebbe molto anche duettare con Gianna Nannini.

Prima di salutarci mi dici una canzone di cartone animato dedicata all’ultimo segno in classifica?
Ma certo. Qualche settimana fa il toro era ultimo in classifica e gli abbiamo dedicato Pollon. Sai perché? Perché sarà stato meno fortunato per una settimana ma lui resta un toro e non sarà mai un pollo.

On Air 361: L’"Oroscoperò" di Annalisa Baldi On air a Radio l'Olgiata
On Air 361: L’”Oroscoperò” di Annalisa Baldi a Radio l’Olgiata Roma

E per finire. MARKETTA! Perché ascoltare la mitica Annalisa Baldi ed il suo Oroscopò?
Perché è divertente e d’impatto. Oroscoperò è dissacrante.

Bisogna aggiungere altro? Direi di no! Siete pronti anche voi a sintonizzarvi su Radio L’Olgiata per sapere cosa prevedono le stelle friccicarelle di Annalisa Baldi?
Intanto Annalisa è anche su instagram con il nome l.a.baldi.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

“Ti volevo dedicare”, il format è il classico di dediche musicali la differenza la facciamo noi di Lady Radio e gli ascoltatori che ci inondano di dediche musicali da mandare in onda

On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio
On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio

“La porti un bacione a Firenze. Che ll’è la mia città. Ma in cuor l’ho sempre qui. La porti un bacione a Firenze. Io vivo sol per rivederla un dì”. E quel dì è arrivato perché questa settimana con On Air 361 facciamo sosta nella bellissima città di Firenze per conoscere uno speaker fiorentino doc che da questa stagione è al comando di “Ti volevo dedicare” di Lady Radio. Lui è Iacopo Paradisi.

Iacopo grazie per aver accettato l’invito e quindi l’intervista
Ma grazie a te Lorenzo e ai lettori di Musica361.

Uomo di mondo ma ora eccoti a Firenze ed eccoti speaker a Lady Radio
Vero. Sono tornato a Firenze verso fine 2019 dopo aver vissuto per 3 anni a Londra e poi Modena. Insomma, ho girato.

A Lady Radio conduci “Ti volevo dedicare”. Come sei arrivato a questo traguardo?
Io non cercavo lavoro in radio seppure la radio mi sia sempre piaciuta. Ho parlato con Lady Radio, ci siamo trovati e quindi eccomi alla conduzione di “Ti volevo dedicare

Quando è iniziata l’avventura e quando vai in onda?
È iniziata il 7 settembre e siamo in onda ogni martedì e giovedì dalle 14.00 alle 15.00.

Di cosa tratta “Ti volevo dedicare”?
Il format è il classico di dediche musicali. La differenza la facciamo noi, l’aria che si respira a Lady Radio, il regista Samuele Bigazzi e ovviamente gli ascoltatori che ci inondano di dediche musicali da mandare in onda.

Ovviamente ci sono anche delle interviste, abbiamo avuto Piero Pelù e Gaia Nanni, e dei commenti su fatti successi a Firenze.

On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio a teatro
On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio – Iacopo Paradisi a teatro

Qual è la canzone che viene maggiormente dedicata?
Non ce n’è una in particolare. I nostri ascoltatori richiedono di tutto, da Antonello Venditti ai Gazosa fino agli artisti del momento.

E tu che canzone dedicheresti in questo momento e a chi?
Dedicherei “Mi piacciono le sbarbine” degli Skiantos al mio amico Tommy.

La musica è selezionata da Lady Radio o ti occupi tu della playlist?
Io scelgo il primo brano della diretta, il resto è scelto delle dediche. Ne riceviamo davvero tante, alcune le rimandiamo alla puntata successiva.

Se dovessi scegliere tu una playlist su quali generi andresti?
Io pur essendo cresciuto con le canzoni di De Andrè e Guccini, ho imparato ad apprezzare tutta la musica nella sua totalità. Quindi ascolto da De Andrè a Gloria Gaynor, da Marta sui Tubi a Mika. A volte mi godo anche il rock leggendo un bel libro in un locale di Firenze.

Iacopo, tu sei un attore alla prima esperienza come conduttore radio. Sono così diversi questi due mondi?
Io penso che la radio abbia una grande connessione con il mondo della recitazione ma allo stesso tempo sono totalmente differenti.

L’aspetto comunicativo abbraccia entrambi i mondi ma la Radio ha il vantaggio che non hai gente attorno e non hai un copione.

Hai una bacchetta magica, chi faresti venire in studio durante “Ti volevo dedicare”?
Bruce Springsteen
. Però senza bacchetta spero di avere ospite Lorenzo Baglioni entro la fine di questa stagione radio.

On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio speaker e attore fiorentino
On Air 361: Iacopo Paradisi di Lady Radio – i volti di Iacopo Paradisi speaker e attore fiorentino

A fine stagione traccerai un bilancio per questa esperienza?
Più che altro mi piacerebbe poter ascoltare la prima ed ultima puntata e metterle a confronto e vedere la differenza a livello di consapevolezza.

Iacopo, MARKETTA TIME. Perché ascoltare “Ti volevo dedicare”?
E perché non ascoltarla? Scherzo. Perché è una trasmissione con molte sfumature, colorata, allegra. Pensa che io ogni fine puntata sono su di giri per l’adrenalina e la felicità.


E Iacopo Paradisi trasmette davvero amore e passione per quello che fa, lo si sente dalla voce, lo si vede dallo sguardo, lo si percepisce dalla gentilezza con la quale approccia.

Quindi vogliamo mancare all’appuntamento con “Ti Volevo Dedicare”? Eh no!

Ogni martedì e giovedì alle 14.00 su Lady Radio (Frequenze FM Firenze 102.1;  Prato 102.1; Pistoia 102.1;  Mugello 95.4; Valdisieve 92.2 – 95.6 o sul canale 841 del Digitale Terrestre o sul sito http://www.ladyradio.it/)

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

Green Island, il duo comico esce oggi con il nuovo singolo “La canzone del Sol”

Green Island: il nuovo singolo "La canzone del Sol"

Green Island: il nuovo singolo “La canzone del Sol”I Green Island sono un duo con il cuore diviso fra l’Abruzzo e la Puglia, composto da Claudio de Cesare (voce e chitarra) e Giovanni Marchese (seconda voce e basso).

Si definiscono “comici fra i cantanti e cantanti fra i comici”, per via del loro stile che riserva sempre un posto privilegiato all’ironia nel testo di ogni loro canzone.

Il loro progetto musicale ha ufficialmente inizio nel 2019, quando, dopo anni di distanza, si ritrovano a Milano con il sogno di fare musica. Da lì a poco si esibiranno su svariati palchi della scena milanese, tra i quali spiccano il famoso Teatro Zelig, vetrina importante per numerosi cabarettisti, ed il Circolo Magnolia.

Nel luglio del 2020 pubblicano “Tinder”, il loro singolo di debutto, sempre prodotto da Sveno Fagotto e Alessandro Presti e registrato c/o i MobSound Recording Studios di Alessandro Caneva.

Dopo il vostro singolo di debutto, “Tinder“, inizia un nuovo capitolo del vostro percorso in musica con “La canzone del sol“. Come è nata questa canzone?

La canzone nasce dal fatto che abbiamo notato che oramai esiste un tutorial per fare letteralmente qualsiasi cosa. Questa canzone ribalta lo schema e si propone come tutorial di sé stessa attraverso il testo.

La scelta della copertina del singolo è piuttosto inusuale…

Ci fa piacere che lo pensi. L’usuale ci annoia!

Green Island: il nuovo singolo "La canzone del Sol"
Green Island: il nuovo singolo “La canzone del Sol”

Come vi siete avvicinati alla musica e chi sono i vostri principali riferimenti musicali? 

Ci siamo avvicinati alla musica cercando di rimorchiare ai falò in spiaggia, purtroppo senza alcun successo. Non citiamo riferimenti per paura che ci denuncino.

Il vostro stile ha una forte impronta comica e le vostre esperienze, come i live al Teatro Zelig, lo attestano. In cosa vi differenziate, a vostro avviso, dagli altri artisti della scena musicale odierna?

La miglior definizione di noi è stata che siamo “Cantanti tra i comici, comici tra i cantanti”. Ma la più grande differenza tra noi e gli altri artisti è che, come detto prima, noi non rimorchiamo dopo i nostri concerti.

 Siete anche una new entry in casa Senape Dischi. Quali sfide comporta essere un artista indipendente?

Anzitutto non morire di fame, poi riuscire a farsi ascoltare. Oggi le persone si accontentano delle “novità” che gli algoritmi gli impongono e hanno meno voglia di cercare qualcosa di diverso. In questo siamo sicuri che la famiglia Senape saprà darci una mano!

Quali sono i progetti in cantiere per la fine del 2021 e, perché no, l’inizio del 2022?

 La sopravvivenza sarebbe già un grande obiettivo. Poi, naturalmente, un disco!

 Quale messaggio volete trasmettere con la vostra musica?

 Cercate sempre di essere originali!

LaManuSantanocita frizzante speaker radiofonica e personaggio televisivo ma, “Non è come sembra” …

On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita
On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita On Air

“Sugnu sempri alla finestra e viru genti ca furria pà strada, genti bedda, iaria allegra, mutriusa e siddiata. Genti arripudduta cu li gigghia isati e a vucca stritta …” con “A’ finestra” di Carmen Consoli corro più veloce che posso verso le pendici orientali dell’Etna per raggiungere la località di Zafferana Etnea dove conoscerò la speaker, e non solo, Manuela Santanocita.

Manuela ciao. Chiudo gli occhi e sogno la Sicilia per una bella chiacchierata con te
Ciao Lorenzo. Grazie. Ci vorrebbe però di nuovo l’estate. Già mi manca.

La musica e la radio sono due delle tue passioni. Quando si sono sviluppate?
Da sempre ossia da piccolissima. Pensa che cantavo sempre accompagnata da mio padre che suonava la fisarmonica e a volte indossavo delle cuffie fantastiche che mi stavano grandissime ma io le adoravo. Che ricordi.

On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita
Manuela Santanocita on air a Radio Fantastica

Ti ricordi cosa cantavi?
Ero piccola e quindi seguivo il genere che prediligeva il mio papà, quindi ricordo i Pooh, Caterina Caselli e Mina che io adoro, amo.

Sono curioso però, cosa canti adesso in macchina o in doccia?
Bella domanda. Devo dire che la radio mi ha aperto a tutti i generi musicali; quindi, mi piace ascoltare e cantare di tutto ma se devo scegliere allora vado su Diana Ross e ai giorni d’oggi, su Colapesce Di Martino.

Quando c’è stato il debutto in Radio che ti ha visto diventare una speaker?
Iniziando ad ascoltare le radio sono arrivata anche io in radio. Da 10 anni collaboro con alcune radio siciliane. Il mio debutto è stato su Radio Etna Espresso ma poi sono cresciuta come speaker in Radio Fantastica e Radio Studio Centrale.

Radio Fantastica e Radio Studio Centrale. Che programmi conduci?
Conducevo ma solo perché non è ancora partita la nuova stagione ed è tutto da definire ma lo scoprirai e scoprirete presto. Su Radio Fantastica conduco il programma Talia mentre su Radio Studio Centrale conduco Mizzica.

È una conduzione solitaria?
No conduco insieme al capitano di sempre Ruggero Sardo. In più, in entrambi i programmi curo due rubriche che trattano lo stesso argomento: Talia che weekend e Mizzica che weekend.

On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita con Ruggero Sardo
On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita con Ruggero Sardo

Di cosa trattano?
Illustro città con nomi particolari, a volte un po’ spinti che possono indurre l’ascoltatore a dei doppi sensi. Giuro però che esistono davvero e hanno dato vita anche al mio libro uscito il 21 Agosto.

Una rubrica radio che diventa libro. Sono tutto orecchi
È il mio primo libro con casa editrice “Algra Editore” e si chiama “Non è come sembra”. Nel libro riprendo il filone della rubrica radio, quindi racconto località con nomi particolari che possono essere anche un po’ piccanti. Tipo nella tua regione c’è una località che si chiama Orgia. Io racconto caratteristiche, cibi, usanze di questi posti con nomi stranissimi che spesso ho anche visitato.

Beh Manuela ci fai viaggiare e sorridere, complimenti. Tornando alla Radio, Talia e Mizzica che programmi sono stati?
Programmi di intrattenimento, leggeri ma anche nella leggerezza abbiamo saputo trattare, sempre insieme a Ruggero Sardo, dei temi molto delicati.

E immagino siano passati tanti ospiti da voi?
Si. Davvero tanti. A proposito, io curo anche le relazioni in radio, quindi il rapporto con gli ospiti. Di ospiti ricordo con affetto Fabrizio Frizzi e poi ce ne sono stati tantissimi, Alex Britti, Mario Biondi, Red Canzian.

On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita presentazione del libro
On Air 361: “Talia” c’è Manuela Santanocita durate la presentazione del libro “Non è come sembra”

E chi ancora non hai intervistato ma vorresti?
Paul McCartney
. Non saprei nemmeno con che domanda partire ma so che lo abbraccerei subito.

Manuela si sta partendo con il Toto Sanremo 2022 e tra i papabili big spunta il nome di una siciliana come te, Carmen Consoli
Ne sarei felicissima Lorenzo. Io amo Sanremo e adoro Carmen Consoli per la sua voce inconfondibile e le poesie musicali che scrive.

Avrei ancora tanto da chiederti e quindi chiuderei l’intervista con una frase di Corrado “E non finisce qua”. Ma la MARKETTA non può mancare: Perché dovremmo ascoltarti?
Perché regalo sorrisi, divertimento e buon umore.

Ed è proprio con il buon umore che mi ha trasmesso una Donna come Manuela Santanocita, che lascio la Sicilia per dirigermi verso nuovi orizzonti, nuovi speaker, nuove radio.

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

Adoro la musica del passato, nei miei programmi trasmetto questo genere musicale ma do spazio anche alla musica attuale e a quella degli artisti emergenti

On Air 361: La cultura e la radio di Loredana Berardi
On Air 361: La cultura e la radio di Loredana Berardi

“E quando arriva la notte e resto sola con me, la testa parte e va in giro in cerca dei suoi perché. Né vincitori né vinti, si esce sconfitti a metà. La vita può allontanarci, l’amore continuerà”. Con Arisa nelle mie orecchie, mi dirigo verso Novara per conoscere una Donna di grande cultura e con un vissuto così affascinante che merita di essere raccontato, letto e ascoltato. Lei è scrittrice e anche speaker radiofonica, lei è Loredana Berardi.

Loredana sono veramente onorato di poterti conoscere e chiacchierare con te
Grazie Lorenzo, ringrazio te e Musica361 per questa intervista

Quando è nata la passione per la musica?
La musica fa parte della mia vita da sempre. È stata ed è la mia compagna di viaggio. Pensa che ho scritto tre libri ascoltando musica

E la passione per la Radio?
Ecco, questa è più recente. È nata circa tre anni fa quando ho iniziato un programma su Radio Libera Tutti. Ho mandato loro il progetto del programma ed è piaciuto. Mi hanno dato fiducia e mi hanno permesso di debuttare come speaker.

Titolo del programma? Di cosa trattava?
“Fiumi di Parole”. Un programma in cui intervistavo cantanti, artisti, autori. C’è stato un ottimo riscontro. Avevamo anche le dediche musicali. Una bellissima esperienza di un anno e mezzo.

Ora, invece, sei alla conduzione di altri programmi radiofonici?
Ora no, ma molto molto presto si. Porterò in radio due programmi, uno dedicato alla cultura a 360 gradi quindi spazieremo dalla lettura, al teatro, al cinema, alla musica. L’altro programma, invece, sarà una stanza delle emozioni in cui ogni ospite tramite un oggetto risveglierà un ricordo e quindi un’emozione.

Top secret l’emittente radiofonica
Per ora si ma ti farò sapere quale non appena sarà tutto definito.

Una donna colta come te che genere di musica ascolta o sceglie per i suoi programmi?
Io adoro la musica del passato, ora mi viene di citarti i Pooh, Elton John, i Pink Floyd. Nei miei programmi trasmetto questo genere musicale ma do spazio anche alla musica attuale e a quella degli artisti emergenti.

On Air 361: La cultura e la radio di Loredana Berardi
On Air 361: La cultura e la radio di Loredana Berardi

Un nome di cantante di questi anni che ti piace ascoltare?
Il Volo, loro mi piacciono.

Abbiamo parlato di scrittura. Tu sei autrice di tre libri
Si. Il primo è stato “Un angelo accanto” ed è un libro di fede in cui parlo del rapporto con gli angeli in cui io credo. Ha avuto grande successo, ben quattro ristampe. Poi c’è stato “La tempesta dell’anima” in cui parlo della solitudine dell’animo di una donna, ed infine “Dentro l’oscurità” del quale siamo alla seconda ristampa.

“Un angelo accanto” e “Dentro l’oscurità” sono autobiografici vero?
Si, assolutamente. In più aggiungo che “Dentro l’oscurità” è il mio gioiello più importante in cui porto a galla gli anni di piombo da me vissuti in un carcere di massima sicurezza per il lavoro del mio papà.

Sono affascinato Loredana. Uniamo musica e scrittura. Quale colonna sonora sceglieresti per i tuoi libri?
Per “Un angelo accanto” sicuramente Hallelujah, per “La tempesta dell’anima” scelgo Un Corpo e un’Anima di Dori Ghezzi e Wess, mentre per “Dentro l’oscurità” senza dubbio La Notte di Arisa.

Loredana a te piace emozionare. Tu invece ti sei mai emozionata in alcune interviste radio?
Si. Mi sono emozionata con Massimo Benenato, figlio di Franco Franchi e con il giornalista Gianluigi Nuzzi. Con Massimo perché si è sentito uno di famiglia ed io essendo una grande ammiratrice del suo papà ne sono rimasta affascinata. Con Gianluigi mi sono emozionata perché lui è stato in grado di mettermi a mio agio pur essendo intimidita.

Che bella chiacchierata. Loredana, momento MARKETTA. Perché dovremmo ascoltarti in Radio?
Perché mi piace trasmettere allegria, emozionare ed in questo periodo abbiamo bisogno di emozioni e di sognare.

Ripigio start sul mio Spotify e riprendo “La Notte” da dove l’avevo lasciata. Mi faccio cullare dalla voce di Arisa mentre leggo la vita di una Donna coraggiosa e forte nel suo libro “Dentro l’oscurità”. Noi però Loredana, ti aspettiamo in radio e seguiremo il tuo profilo facebook “Loredana Berardi” per scoprire tutte le novità.

Articolo a cura di Lorenzo  Amatulli 

Dalle passerelle dell’alta moda e i salotti della mondanità italiana a … Rocking Tv

On Air 361: La Svizzera è rock con Estella Patelli
On Air 361: La Svizzera è rock con Estella Patelli

“Mi sono informato c’è un treno che parte alle sette e quaranta. Non hai molto tempo il traffico è lento nell’ora di punta” … e quindi opto per un teletrasporto pur di non farmi sfuggire la possibilità di intervistare una Donna intraprendente, amichevole, collaborativa e anche bellissima. Con uno sciocco di dita mi ritrovo in Svizzera e di fronte a me c’è lei, Estella Patelli.

Estella grazie per aver accettato l’intervista. Sono davvero contento.
Grazie a te per avermi pensata e avermi proposto l’intervista.

Conosciamoti meglio. La musica. Che rapporto avevi con la musica da ragazzina?
Io sono nata con la musica dentro. Pensa che da bambina facevo degli spettacoli in casa mettendo cassette, cd e ballavo.

Una piccola Cuccarini made in Svizzera?
Esatto. Poi hai nominato un’artista che mi fa ballare ancora oggi, come succede quando ci sono le canzoni di Raffaella Carrà.

Ricordi il tuo primo concerto?
I miei primi concerti. Non potrei mai dimenticarli. Ogni estate i miei genitori mi portavano a tutti i concerti dell’Aquafan di Riccione e anche ad alcune finali del Festivalbar.

Cantavo con gli 883, con Fiorello. Che ricordi. E che amore i miei genitori che mi accompagnavano sempre per farmi vivere emozioni che oggi porto con me.

E del Festivalbar che ricordi hai?
Periodo spensierato, musica spensierata, risate, grande festa. Sai che hanno dato le repliche su Mediaset Extra?  Mamma mia che emozione.

On Air 361: La Svizzera è rock
Perché ascoltare e guardare Rocking TV? Per ridere e scherzare, con me è come stare al bar tra amici veri

Come sei passata da ascoltare la musica a presentarla e lanciarla?
A seguito di un episodio molto triste. Io ho lavorato per tanti anni a Milano come modella, penso fino ai 24/25 anni.

E poi?
Poi ho perso mio papà e ho deciso di tornare in Svizzera per stare vicina alla mia famiglia. Proprio in Svizzera ho fatto la conoscenza di Leonardo Tranchino di TeleTicino con il quale è nata una collaborazione che porta il nome di Rocking Tv.

Rocking Tv, il tuo programma radio in Tv. Ne ha fatta di strada
Rocking Tv ha 8 anni ormai. Abbiamo iniziato con dei servizi andando in giro nei vari festival nel Canton Ticino. Volevamo far sapere che anche da noi la musica aveva vita e anche gli eventi.

Eri un’inviata musicale?
Si l’idea ci sta. Andavo ad eventi dove a volte ero l’unica giornalista presente. E sai chi c’era a questi eventi? Ti faccio due nomi: Skin ed i Black Eyed Peas.

Ma WOW!
Intervista dopo intervista siamo arrivati in Tv con Rocking Tv ma anche in radio.

E ora invece?
Ora puoi seguire Rocking Tv in streaming su Facebook, Youtube, Linkedin e Twitch ogni mercoledi, giovedi e venerdi dalle 19.00 fino a fine chiacchierata.

Ecco appunto Estella. Di cosa parli su Rocking Tv?
Musica, psicologia, cinema. Ci sono ospiti ed esperti con cui si chiacchiera come se fossimo al bar.

On Air 361: La Svizzera è rock
Estella Patelli: I miei primi concerti. Non potrei mai dimenticarli. Ogni estate i miei genitori mi portavano a tutti i concerti dell’Aquafan di Riccione e anche ad alcune finali del Festivalbar

Vogliamo citare alcuni ospiti?
Ma sono tantissimi Lorenzo e soprattutto sono artisti che hanno il piacere di ritornare. Però te ne cito alcuni tipo Avincola, Orietta Berti, Irama, Sofia Cresti.

Estella ma il tuo genere musicale qual è? E soprattutto chi ti piacerebbe intervistare nella tua carriera?
Ovvio, il rock. Il mio sogno, invece, sarebbe intervistare i Bon Jovi anche se rischierei di svenire o restare in silenzio. Tornando al Rock, volevo dirti che da vera rock princess sono entrata nella squadra di Radio Morcote – International.

Ultima domanda. MARKETTA. Perché ascoltare e guardare Rocking TV?
Per ridere e scherzare con me. Come dicevo prima, con me è come stare al bar tra amici veri.

Emozionante, d’impatto, grintosa e talentuosa. Si, lei è Estella Patelli che questo pomeriggio mi ha trasmesso una carica pazzesca.
Io vi invito a seguire Rocking Tv sui canali social, basterà digitare rocking tv o rocking tv channel. Fidatevi, è Così, così magnetico. Così, così (cit. Paola Turci).

Articolo a cura di Lorenzo Amatulli 

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