La canzone d’autore negli anni del Riflusso secondo Mario Bonanno

Dopo il saggio 33 Giri. Gli Anni Settanta Mario Bonanno passa a raccontare i cantautori più interessanti di un decennio da riscoprire in un nuovo volume.

La canzone d’autore negli anni del Riflusso secondo Mario Bonanno
Mario Bonanno

Ogni decennio del secolo scorso porta sempre con sé un’identità socio-musicale. Se gli anni Settanta ad esempio sono generalmente definiti “di piombo” e dell’impegno, siamo invece generalmente abituati a conoscere gli Ottanta come quelli del Riflusso. Un disimpegno che in quel periodo si è tendenzialmente rispecchiato anche nella canzone popolare e non solo. Ne sa qualcosa lo scrittore siciliano Mario Bonanno che ha da poco pubblicato un saggio – seguito del precedente sugli anni ’70 – nel quale affronta con chiarezza e competenza la canzone d’autore al tempo del Riflusso.

Quale e come è stato il panorama cantautorale di quegli anni? Questa la domanda che guida il lettore inesperto o curioso in un contesto caratterizzato da interessanti connessioni fra storia e musica. Alla scoperta di musicisti contraddistinti in quel periodo da differenti ispirazioni, audaci frivolezze e nuove espressioni estetico-musicali, grandi ritorni sul mercato discografico e iconiche meteore, album fondamentali passati alla storia e dischi-saponetta, apici qualitativi e cadute rovinose.

La canzone d’autore negli anni del Riflusso secondo Mario Bonanno 1Bonanno tenta di tracciare così il quadro di un particolare decennio della canzone italiana: emerge allora il crollo creativo di Edoardo Bennato, il rilancio di Enzo Jannacci o la maturità di Franco Battiato. E poi quelle giovani promesse in evoluzione come Enrico Ruggeri e Sergio Caputo, accanto alle illuminanti carriere di Giorgio Gaber, Francesco De Gregori, Paolo Conte, Fabrizio De André, Francesco Guccini, Roberto Vecchioni e Pierangelo Bertoli.

Artisti comunque selezionati sulla base di un criterio autoriale che, come molti appassionati noteranno, risulta difficilmente esaustivo in 180 pagine. E nonostante il sottotitolo “Guida ai cantautori italiani” non corrisponda forse alla totalità considerabile, il libro ha comunque il pregio di gettare luce sulle perle più interessanti di anni talvolta sottovalutati.

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Luca Cecchelli
Luca Cecchelli
Giornalista, laureato in linguistica italiana e da sempre curioso indagatore dei diversi aspetti del mondo dello spettacolo. Conduttore radiofonico e collaboratore per diverse testate e rubriche di teatro e musica, svolge parallelamente l’attività di ufficio stampa e comunicazione. Spettatore critico e melomane, è assiduo frequentatore di platee e sale da concerto oltreché batterista per passione e scrittore. Quello che ama di più però è scovare nei libri o in originali incontri e testimonianze retroscena culturali della storia della musica e incredibili aneddoti rock, di cui in particolare è appassionato conoscitore.
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