“Stasera CasaMika” raccontata per noi da Mika

Il colorato mondo di Mika sta per riaprirsi. “Stasera CasaMika” torna da oggi, 31 ottobre, su Rai2. Sempre divertente, intelligente, e nuovo rispetto alla prima stagione.

"Stasera CasaMika" raccontata per noi da Mika
Mika. Foto: © Julian Hargreaves

Mika, vulcanico, stupito, intelligente, profondo, divertente. Mika cantate, Mika intrattenitore, ritorna in tv con il suo show di musica e incontri. Contaminazione è la parola chiave di “Stasera CasaMika”, che vedremo a partire da oggi, 31 ottobre, su Rai2.

Sarà contaminazione di luoghi (in giro per l’Italia e all’estero) e di tempi: ci ritroveremo nell’Italia del 1967 con la fiction “Il ragazzo che viene dal futuro”, un progetto nato da Mika e Ivan Cotroneo che si integra perfettamente nello show.

L’idea di andare indietro nel tempo di 50 anni è nata perché «Questo show non ha un meccanismo basato su un format; l’unica idea che poteva esserci, per me, era quella di un viaggio che continuasse dalla scorsa stagione», spiega Mika. «Questo viaggio avviene grazie alla nostra porta magica, una capsula che ci porta altrove, e non è “mettiamo Mika su una gondola e ridiamo due minuti”. È significativo invece ascoltare le persone e trovare uno stimolo che possa diventare un gesto o una canzone».

Le storie che Mika incontra e racconta non sono tutte semplici: «Sono stato in Sardegna e ho passato del tempo con un pastore: si sente dimenticato dal mondo, le nostre conversazioni non sono state serene. Mi diceva che i suoi figli non possono seguirlo nel lavoro: “Ho paura che si innamorino delle pecore, come ho fatto io. Se succedesse, non le lascerebbero mai”. E lui non vuole per loro la sua stessa vita».

Altra novità di “Stasera CasaMika” sono i fuorionda che diventano parte dello show. «In questo la presenza di Luciana (Littizzetto, nda) mi ha molto aiutato: la naturalezza e la spontaneità sono le cose più importanti».

E Luciana Littizzetto come è stata coinvolta in questa ciurma colorata? «L’anno scorso guardavo “Stasera CasaMika” e pensavo che fosse una meraviglia. Ho scritto a Mika su Instagram, come una fan qualsiasi, facendogli i complimenti. A casa io e i miei figli abbiamo consumato i suoi dischi. Quando mi è stato chiesto di partecipare alla trasmissione ho pensato che io ho meno poesia di lui, che questo show fosse lontano da me. Invece mi sono trovata subito benissimo. E poi Mika è molto figo, un genio». «No, beh adesso…», interviene Mika. «È vero», ribatte Luciana, «Lui è uno psicofarmaco senza effetti collaterali, ha la testa piena di petardi».

CasaMika apre le porte a tanti ospiti. Qualcuno avrebbe voluto esserci, come U2 e Thirty Seconds to Mars, ma altri impegni li hanno portati altrove.

"Stasera CasaMika" raccontata per noi da Mika 1Ogni puntata di “Stasera CAsaMika” sarà aperta da It’s my house”, brano inedito scritto e composto da Mika con Jonathan Quarmby e Fiona Bevan, e registrato tra Londra e Miami: il singolo digitale è già tra i più scaricati e farà parte del nuovo album di Mika, che uscirà l’anno prossimo: «Ne ho scritto più di metà, non a caso il disco e lo show “Stasera CasaMika” sono collegati».

Quando gli si chiede cosa farà “da grande”, con il candore che lo contraddistingue, Mika risponde: «Non lo so, seguo tutte le opportunità che mi si presentano di fare qualcosa di diverso. Quando il percorso diventa troppo comodo non va bene; se hai paura di quello che stai facendo, stai facendo la cosa giusta. L’importante per me è che ci sia sempre la musica, perché rimette un po’ le cose in ordine nella mia testa». E chiude citando il suo disco d’esordio, seduto su una sedia colorata in mezzo a uno studio con cappelli giganti, cuori e luci: «Life in cartoon motion is real».

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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