LegalPop, cos’è la pirateria musicale? Quali sanzioni ha?

LegalPop, come muoversi tra musica e diritto 1
Nuova puntata di LegalPop: la pirateria esiste ancora? Come si argina legalmente?

Pirateria musicale: un fenomeno di cui si sentiva parlare moltissimo fino a qualche anno fa. Tanto che veniva considerato uno dei più frequenti crimini da combattere, data anche la facilità di realizzazione.

Certo, un registratore con la doppia cassetta e il cd, in grado di copiare la musica, lo avevamo quasi tutti in casa; chi voleva violare la legge vendendo quei prodotti, doveva fare i conti con la giustizia ma, tutto sommato, la pirateria musicale  non si fermava mai.

Con l’avvento del web abbiamo tutti avuto accesso alla musica free in men che non si dicesse, anche a scapito naturalmente della qualità.

Ma la pirateria musicale esiste ancora? Ha un senso la battaglia contro di essa?

È quanto chiede questa settimana il nostro lettore Paolo. A rispondere è l’Avvocato Renato Moraschi che, come sempre, chiarisce ogni vostro dubbio.

In fondo alla pagina la nostra sintesi della risposta tradotta dal linguaggio legal a quello pop.

Se anche tu hai una domanda da porre all’Avvocato, scrivici a redazione@musica361.it!

Buongiorno,

Qualche anno fa ricordo che circolava in continuazione una storia, non ho mai capito se vera o leggendaria, riguardo continue retate della finanza ai danni di ogni persona che scaricasse musica illegalmente dal web. Improvvisamente, aumentano i social e le possibilità di non pagare certi servizi, ed ecco che nessuno parla più di tutto questo. Forse perché non è da considerarsi pirateria pubblicare un video con una canzone altrui su You Tube?

In cosa consiste la pirateria musicale? Quali sono le pene che si rischiano?

Paolo (Manfredonia).

Risponde l’Avvocato:

La pirateria musicale è un fenomeno che, con lo sviluppo di internet (streaming e download), ha avuto un aumento di diffusione notevole. 

In particolare con pirateria musicale si intende la volontaria violazione del diritto d’autore (copyright) con precisi fini di lucro o commerciali. 

Nel settore musicale il termine si applica generalmente alla riproduzione non autorizzata che può ricomprendere tre macro categorie: Riproduzione non autorizzata, Contraffazione, Noleggio, con differenti comportamenti e sanzioni. In particolare le sanzioni previste per chi pone in essere comportamenti di pirateria possono variare dalla sanzione di natura amministrativa, integrando un illecito amministrativo, financo, a seconda dell’azione posta in essere, una sanzione di natura penale integrando una fattispecie di reato.

DAL LEGAL AL POP

La pirateria musicale è la violazione dei diritti d’autore sempre con fini commerciali.

Possono essere violati in tre modi: attraverso la riproduzione non autorizzata da interpreti e autori che ne avrebbe invece diritto e ne potrebbero ricavare guadagni, oppure attraverso la contraffazione, ossia la cessione di un prodotto falso venduto come se fosse originale, o attraverso il noleggio.  Questo spiega perché sia proibito pubblicare su YouTube un video con una canzone altrui senza autorizzazioni. Il fatto che molti lo facciano, come al solito, non giustifica l’azione.

La pirateria musicale va combattuta: è un crimine che ostacola il lavoro di qualcun altro e non sarà mai troppo ripeterlo una volta di più.

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Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi, laureato in filosofia con una tesi sulla comicitá contemporanea riletta attraverso Bergson e Freud, è appassionato di musica e teatro. Racconta con rigore aneddotico la storia del Festival di Sanremo e della musica italiana, suggerendo ogni volta spunti filosofici e inediti.
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