Hayya Hayya: ecco l’inno ufficiale dei Mondiali 2022

MusiCalcio, e ora vi raccontiamo gli inni dei Mondiali!
Hayya Hayya è la canzone che accompagnerà i Mondiali 2022


Di cosa parla Hayya Hayya, la nuova canzone ufficiale dei Mondiali 2022?

Hayya Hayya: siete pronti a un mese (forse un intero inverno) in cui sentiremo risuonare queste parole continuamente? Siete pronti insomma a un autunno vissuto come se fosse piena estate? Bene, preparatevi alla stagione più pazza di sempre, perché stanno per cominciare i Mondiali di calcio! Quest’anno l’evento più atteso sarà in Qatar e, così, si disputerà proprio tra novembre e dicembre. Come per ogni Mondiale che si rispetti, anche quello 2022 avrà il suo inno ufficiale.

Il Mondiale in Qatar sarà quello di Hayya Hayya.

La canzone (clicca qui per ascoltare), interpretata da Trinidad Cardona, Davido e Doja Aisha, è un vero e proprio inno di speranza e ottimismo in un mondo migliore. Un’invocazione all’unità di tutti i Paesi. Hayya Hayya, infatti, nella sua ripetizione rafforzativa in lingua araba significa “Meglio insieme”.

Hayya Hayya: ecco l’inno ufficiale dei Mondiali 2022
La bandiera del Qatar: Aisha, una delle cantanti di Hayya Hayya, è proprio qatariota

Si tratta di un reaggaeton, in linea con le mode musicali di quest’epoca. Orecchiabile, ballabile. Sì, ma riuscirà a coinvolgerci anche in inverno, senza poterci travolgere nelle spiagge? Molto probabilmente sì e, anzi, Hayya Hayya potrebbe essere l’inno mondiale più tormentone della storia. Ecco perché.

Hayya Hayya arriva proprio subito dopo la pandemia che ci ha tenuti lontani e che ha spento i riflettori su sport e musica per tanto tempo.

Nello smarrimento comune ci siamo tutti ritrovati uniti con la stessa voglia di tornare alla vita. Finalmente abbiamo capito l’importanza di vivere insieme gli eventi. Poi siamo tornati e, in realtà, a comparire per primi sono stati i nostri egoismi. La vita in solitudine non ci ha certo aiutati in questo senso. Ora, però, è il momento di riprendere da quel che di positivo ci può offrire il mondo. Si ricomincia a vivere un evento sportivo tutti insieme, uniti sotto lo stesso sentimento di amore ciascuno per la propria nazione e la propria squadra. Peccato non essere presenti, come azzurri, a questa enorme festa più che mai sentita. Tuttavia, Hayya Hayya ci permetterà di cantare e ballare sulle medesime note di tutto il resto del mondo.

Trinidad Cardona (cantante americana), Davido (produttore statunitense cresciuto in Nigeria) e Aisha (interprete qatariota) sono le tre voci di questo inno.

La canzone racconta la voglia di fare festa a ogni ora della giornata. La vita è dura, dice il testo, con tanti alti e bassi, ma ora tutto andrà a posto. Tutto sarà meraviglioso perché non si è da soli. Il tempo è adesso: non è più ora di rimandare.

Insomma, la pandemia è alle spalle e ora, tutto insieme, torniamo a unirci come calcio e musica ci permettono sempre di fare. Così ascolteremo e balleremo fino alla nausea questo Hayya Hayya, con il rischio di trascinarlo fino al prossimo luglio se funzionerà. Ecco perché questa dei Mondiali 2022, rischia di diventare la canzone più longeva di sempre. E le altre dei Mondiali passati ve le ricordate? Lunedì prossimo inizieremo a ripassarle una per una. Per ora, cominciamo a scoprire il brano di Cardona & co. Se a qualcuno non piace il reggeaton, c’è pure la possibilità che questa canzone rimbomberà talmente tanto nelle prossime settimane, da fare cambiare idea persino agli scettici. Mancano tre settimane, ma il tormentone dell’inverno è già pronto (ed è uscito sei mesi fa…).

Condividi su:
Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi, laureato in filosofia con una tesi sulla comicitá contemporanea riletta attraverso Bergson e Freud, è appassionato di musica e teatro. Racconta con rigore aneddotico la storia del Festival di Sanremo e della musica italiana, suggerendo ogni volta spunti filosofici e inediti.
Top