Tina Cipollari: innamorata pazza.

Il mio uomo? Un pirata e un signore.

Ho avuto modo di conoscere Tina in occasione della trasmissione “Furore” l’ho accompagnata e mi sono divertita tantissimo. E’ una vera star, divertente, ironica a volte irriverente.

Si racconta a Musica361.

Devi scegliere le canzoni per la colonna sonora del film che racconta la tua vita, quali le canzoni o le musiche che sceglieresti?

La musica, le canzoni e i loro testi, hanno da sempre accompagnato le mie giornate. Alcuni artisti sicuramente di più, altri di meno, ma nonostante questo, sono certa che tutti noi abbiamo una colonna sonora che identifica quelli che sono i momenti principali della propria vita.  Ricordo con piacere quando da adolescente ascoltavo Julio Iglesias. Era innamorata pazza di lui. Non dirlo a nessuno, è stato per anni l’uomo dei miei sogni. Conosco moltissimi suoi brani a memoria, in particolare la canzone Sono un pirata sono un signore è quella in cui mi rivedo o in cui riconosco la persona che voglio al mio fianco.

Tina Cipollari: innamorata pazza.

Come riesci a conciliare la tua vita professionale con l’essere madre di tre splendidi figli?

Cerco di insegnare loro innanzitutto il rispetto, verso chiunque, perché nessuno va discriminato, offeso, deriso o peggio ancora umiliato. Ricordo loro quotidianamente che le donne sono e possono essere un ottimo rifugio per gli uomini, o almeno per quelli che possiamo definire tali. Siamo mamme, mogli, nonne, e questo lo sono anche tutte quelle donne che non hanno potuto avere figli per svariati motivi. Il nostro è un universo sicuramente difficile da capire, ma non impossibile.

 

Tina Cipollari: innamorata pazza. 2

Non manco mai per troppo tempo da casa, il mio lavoro mi permette di gestire tutti gli impegni familiari al meglio, ma quando ciò accade posso contare sempre sul mio ex marito oltre che su mia sorella. Kiko è un padre molto presente e lo è sempre stato. Benché ai miei occhi Mattias, Francesco e Gianluca sono sempre piccini, stanno crescendo, specialmente Mattias, non è più un bambino, oggi è un ragazzo di 15 anni che cerco di responsabilizzare quanto più posso.

 

Hai una bacchetta magica e hai tre desideri da realizzare, quali?

Per me non chiederei nulla, sono stata abbastanza fortunata, sacrifici a parte.

Dei tre desideri a mia disposizione ne donerei uno ad ogni mio figlio. Quello che più desidero e che penso ogni madre dovrebbe desiderare è proprio la loro felicità.

 

Pechino Express è stata una bella avventura: cosa ha rappresentato per te?

Uomini e Donne non smetto mai di dirlo è la mia seconda casa, in quello studio, dal punto di vista artistico, sono nata ed è li che sono cresciuta. Con Simone Di Matteo ho fatto una delle esperienze più straordinarie della mia vita. Insieme siamo stati gli indimenticabili #spostati di Pechino Express, una delle coppie più amate di tutte le edizioni, e lo credo bene, io e Simone abbiamo grande complicità e grande intimità, nella vita reale, non solo in quella televisiva. Pechino è un reality diverso dagli altri, è un documentario, il documentario di un viaggio incredibile che, sempre in coppia con Simone Di Matteo mi piacerebbe un giorno rifare. Ti lascia proprio questo, un’insaziabile voglia d’avventura.

Tina Cipollari: innamorata pazza. 1

Hai qualche desiderio inespresso a livello professionale che vorresti poter realizzare in futuro?

Per me ogni nuova opportunità è un sogno che si realizza. Sono pronta a tutto, specialmente a mettermi in gioco, sempre.

 

 

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Juditta D’Arienzo
Juditta D’Arienzo
Nata in Venezuela, conserva con orgoglio lo spirito sudamericano del “piacere del vivere”, si è perfezionata al fianco del Maestro Mike Bongiorno. Oggi, forte della sua sensibilità si dedica alla scrittura e nello specifico si avvicina “con tatto” agli artisti per far emergere il loro aspetto più umano, fuori dalle scene, a riflettori spenti.
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