Sanremo 2018: Eva, in gara per vincere e soprattutto convincere

Eva a X Factor era nella squadra di Manuel Agnelli. La ritroviamo al Festival, dove ha superato le selezioni di Sarà Sanremo. Ecco come affronta l’Ariston.

Sanremo 2018: Eva, in gara per vincere e soprattutto convincere
Eva. Foto: © Andrea Mododorico Ghigliazza.

Eva e la sua caratteristica voce calda sono arrivate al Festival di Sanremo. Dopo la gavetta e X Factor, Ev06a conquistato la stima di nomi eccellenti della musica come Manuel Agnelli (suo padre artistico), Giuliano Sangiorgi (autore del suo primo brano inedito pubblicato, “Voglio andare fino in fondo”) e Carmen Consoli (che l’ha scelta per l’apertura di alcuni suoi concerti).

Al Festival Eva ha presentato “Cosa ti salverà,  un brano che “Ho scelto immediatamente, mi è entrato subito dentro. Il testo, di Antonio Di Martino, è molto bello. Se canti un brano scritto da un’altra persona devi stare attento a quello che vuoi dire. Mi sono molto riconosciuta, mi piace molto il messaggio che ci invita a riflettere su di noi e sulla felicità. Alla fine niente ci salva se prima non prendiamo coscienza noi”.

Eva di Sanremo 2018 dice che…

Il Festival di Sanremo è sia un punto di partenza sia di arrivo. Per te in questo momento è più l’uno o più l’altro?

Io sono super emozionata. Sono tre settimane che non dormo, fa strano dire che sono a Sanremo. Non sto realizzando bene, per me è un sogno che si realizza. È il massimo per una cantautrice italiana. Vediamo se il Festival mi darà la giusta partenza… Come tutti punto alla vittoria, se no me ne sarei rimasta a casa, ma quello che mi interessa davvero è sapere di aver dato il massimo.

Quanto incide al Festival il contesto mediatico e televisivo sulla canzone?

Non so se al Festival l’aspetto mediatico possa distrarre, spero che il messaggio del mio brano arrivi alle persone e credo che possa farlo perché è un messaggio limpido. Però non lo so come sarà quel palco, è la prima volta per me, la vivrò e vedrò come andrà.

Sanremo tende ancora a fare rima con cuore-amore, cioè è legato come da tradizione ai sentimenti, oppure c’è sempre più aria nuova all’Ariston?

Con un arrangiamento orchestrale qualsiasi brano acquista un sapore differente. La mia canzone si presta molto a essere suonata con l’orchestra, diventa super emozionante. Sento gli archi e mi emoziono, devo dire la verità. Diventa molto più da Festival, vestita così. Quindi forse l’occasione preziosa di essere accompagnati dall’orchestra rende i brani sanremesi.

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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