“Rock Memories” di Maurizio Baiata

Maurizio Baiata: “Rock Memories – Scritti ribelli e sincronicità di un giornalista musicale”

“Rock Memories” di Maurizio Baiata
Maurizio Baiata

Difficilmente mi capita di leggere e sfogliare con ansia un libro che parla di musica ma, in questo caso, è successo. (Ri)leggere gli articoli che Baiata scrisse su “Ciao2011” nel periodo che va dal 1970 al 1974 mi ha, letteralmente, fatto viaggiare sulla doppia lama della memoria, quella del panorama musicale e quella personale.

Riscoprire, cinquant’anni dopo, quanto mi sia servito leggere un settimanale che parlava di musica, ma non solo, sia stato formativo perché “Ciao 2001” è stata la più longeva rivista musicale del settore, che cessò le proprie pubblicazioni dopo oltre 25 anni di attività e con ben 1.200 numeri all’attivo.

Ma, tornando a “Rock Memories – Scritti ribelli e sincronicità di un giornalista musicale – Volume primo” edito da Verdechiaro edizioni, vanno citate le due prefazioni autorevoli, quella di Renato Marengo, conduttore radiofonico, produttore discografico e giornalista italiano, e di Susanna Schimperna, scrittrice, giornalista e astrologa che nella sua lunga carriera ha diretto il mensile di fumetti e immaginario erotico «Blue» e il settimanale di satira «il Cuore».

“Rock Memories” di Maurizio Baiata 1
“Rock Memories” – Colosseum (Foto di Pablo Ayo)

«Il mio esordio musicale fu un articolo dedicato al “dark sound”, proposto a Caffarelli e accettato da Rotondi, intitolato “Esplode la Musica Nera” (Ciao 2001 n.47 – 25 Novembre 1970).

Vi descrivevo le ricerche e le ansie di un genere che mi interessava perché toccava i mondi dell’ignoto, in collegamento con la poesia ossianica e gli scritti di H.P. Lovecraft, William Blake, Mary Shelley e Bram Stoker, il che si trasferiva in un nuovo, dirompente suono che, a mio avviso, era incarnato soprattutto dai californiani Iron Butterfly, quelli dei micidiali 17 minuti psichedelici di “In A Gadda Da Vida”» scrive l’autore nell’introduzione del volume.

Senza ombra di dubbio anche il linguaggio giornalistico relativo alla musica è, nel tempo, cambiato.

Per chi non ha vissuto direttamente almeno da lettore il periodo ben fotografato da Baiata, la rilettura odierna può mettere in risalto queste diversità e rendere la lettura leggermente faticosa, trattandosi al tempo di articoli scritti da un giovane, promettente ma con scarsa esperienza, giornalista musicale ma, proprio allora, il suo linguaggio arrivava direttamente senza nessun “trombonismo” tipico delle recensioni musicali del periodo.

“Rock Memories” di Maurizio Baiata book cover
“Rock Memories” di Maurizio Baiata book cover

Nelle oltre 350 pagine del libro si parla di pop, jazz, blues, progressive, rock, psichedelica, folk, musica sperimentale e d’avanguardia, cantautorato con uno sguardo sempre in movimento tra Italia, Inghilterra, America, Germania. Ma non solo.

Troverete interviste e commenti ad album e “incontri sonori” con Black Sabbath, Jefferson Airplain, John Mayall, Rory Gallagher, ELP, King Crimson, Colosseum, Angelo Branduardi, Claudio Rocchi, Tangerine Dream, Soft Machine, The Doors, Osanna, Il ritratto di Dorian Gray, Il Balletto di Bronzo, Joe Cocker, Magma, Santana e… e poi bisogna leggerlo.

Consigliato e dedicato a tutti, sia a chi ha vissuto direttamente quel periodo storico sia a quanti, troppo giovani oggi per averne goduto non solo musicalmente parlando, hanno la voglia e curiosità di effettuare un viaggio in un passato prossimo di cui ancora oggi si incontrano le vestigia.

“Rock Memories” - Iron Butterfly
“Rock Memories” – Iron Butterfly

Chiude il volume una “discografia Rock consigliata” cinquanta anni dopo dall’autore.

Come consiglia Renato Marengo nella sua prefazione «provate a tenere sottomano un cellulare per attivare Spotify e mettere in sottofondo i brani che Maurizio ha scelto per introdurre i suoi racconti».

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Roberto Greco
Roberto Greco
Giornalista. Nel tempo si è occupato di musica, teatro e cinema. Studioso di storia contemporanea, scrive per diverse testate occupandosi di cultura, costume e società.
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