Musica Maestro, in arrivo grandi novità

La nostra rubrica Musica Maestro continua a riscuotere grande successo e, da settimana prossima, si rinnova

"Musica Maestro": i grandi Direttori d'Orchestra si raccontano 1
Musica Maestro doveva durare solo dieci settimane: il riscontro ci ha spinti a proseguire per tanti altri mesi e da settimana prossima ci saranno ulteriori novità

Musica Maestro, la nostra rubrica che da oltre quattro mesi vi tiene compagnia indagando sul mondo dei direttori d’orchestra, raccoglie ogni settimana sempre più successo.

Molte le mail che arrivano costantemente in redazione, a testimoniare l’entusiasmo per le interviste con cui proviamo a raccontare lati inediti di uno dei più affascinanti ruoli musicali. E di questo non possiamo che essere orgogliosi e ringraziarvi.

Musica Maestro era nata come una scommessa che doveva durare solo dieci puntate e, invece, è arrivata già a raccontare ventitré direttori d’orchestra.

Ora proseguirà, con tanti nuovi ospiti pronti a parlare del loro percorso artistico e di imminenti progetti. Perché lo abbiamo capito ormai: i direttori d’orchestra sono anzitutto compositori, arrangiatori, produttori. Insomma, musicisti la cui attività procede senza sosta. Facendo spesso riferimento a un bagaglio di esperienze che li ha resi tra i maggiori esperti in assoluto nel campo delle sette note.

Nessuno come loro sa leggere diversi spartiti, osservando, ascoltando e catturando l’attenzione di un intero gruppo di orchestrali.

Aperti a diversi generi sonori, i direttori d’orchestra si rivelano versatili e rispettosi. D’altronde abbiamo visto fin qui come qualcuno di loro lavori su progetti altrui, prestando anzitutto interesse alla direzione e al suo gesto. Molti dirigono solo se chiamati a operare su un loro stesso arrangiamento. In ogni caso sono tutti d’accordo: il vero lavoro è durante le prove. È lì che, come veri allenatori, i direttori d’orchestra conoscono il loro ensemble e si rapportano ai musicisti.

Gesti ampi per qualcuno, impercettibili per altri: questione di abitudini, a volte quasi di scaramanzie.

È comunque sempre l’empatia con il gruppo a fare la differenza.

Abbiamo fin qui scoperto che non c’è solo un direttore con la bacchetta, ma anche un orchestratore, che si occupa di tradurre uno spartito musicale in una sinfonia per orchestra.

Insomma, tanto il lavoro del Maestro che, al contrario di quanto appare televisivamente, ha a che fare con una lunga e meticolosa organizzazione.

La nostra rubrica è diventata, nel giro di qualche mese, uno degli appuntamenti più attesi dai lettori ma anche dagli stessi direttori d’orchestra.

Essere ospiti di Musica Maestro è ora un privilegio, una presentazione che va oltre ogni curriculum.

E nelle prossime puntate, tantissime sorprese vi aspettano. A cominciare dalla novità più interessante: ciascun ospite, dall’alto della sua esperienza, indicherà qual è il percorso da fare per ogni aspirante musicista. Di scuole e annunci millantatori è pieno il web, ma come riconoscere quelle giuste? Ce lo diranno direttamente ospiti di lusso che, più di ogni altro, hanno lavorato con i più giovani fino a farli esprimere al meglio.

Il format rimane invariato, ma ci saranno alcune caratteristiche in più.

Aneddoti riguardanti canzoni indimenticabili, personaggi di una incredibile centralità storica e culturale:

le prossime settimane di Musica Maestro approfondiranno davvero molti aspetti offrendovi altrettanta curiosità.

Perché in effetti il lavoro dei direttori d’orchestra ci riguarda molto più da vicino di quanto non ci possa sembrare. In quei brani pop che ascoltiamo a Sanremo c’è lo stesso impegno che si mette in una overture sinfonica. E in ogni opera classica c’è lo stesso divertimento di una canzone di musica leggera.

Insomma, un ruolo centrale che le donne fanno ancora fatica a fare diventare loro. Proveremo, con alcuni direttori d’orchestra tra i più importanti e veterani del palcoscenico, a capire se esista davvero, è perché, un certo ostracismo in questo senso.

Siete curiosi di scoprire i nostri prossimi ospiti? Non vi resta che attendere lunedì prossimo per un altro, rinnovato ciclo di interviste!

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Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi, laureato in filosofia con una tesi sulla comicitá contemporanea riletta attraverso Bergson e Freud, è appassionato di musica e teatro. Racconta con rigore aneddotico la storia del Festival di Sanremo e della musica italiana, suggerendo ogni volta spunti filosofici e inediti.
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