Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore

Le atmosfere musicali hanno iniziato ad accompagnarmi nei pomeriggi dopo scuola

Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore
Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore – Per ogni fase della mia crescita c’è stata una soundtrack (Foto © IIF – Istituto Italiano di Fotografia)

Inizia gli studi presso la Scuola Internazionale diretta da Ida Kuniaki con il metodo Jacques Lecoq, continuando con laboratori di formazione teatrale, combattimento scenico, teatro danza e una master class cinematografica della Scuola Civica di Cinema di Milano.

La ricerca di un teatro internazionale lo porta a lavorare in Italia e all’estero in oltre cinquanta produzioni tra prosa e opera lirica, esperienze nelle quali lavora come regista, aiuto regia e attore diretto da molti illustri maestri, tra i quali Semsudin Sem Gegic’, Francesco Frongia, Renzo Martinelli, Emma Dante, e Carlos Padrissa della compagnia catalana La Fura Dels Baus con l’opera di Richard Wagner L’oro del Reno.

Con la compagnia Eco di Fondo realizza otto produzioni come La Sirenetta di Christian Andersen, andato in scena al Piccolo Teatro di Milano, Dedalo e Icaro coprodotto con il Teatro Elfo Puccini, Antigone in cui è regista collaboratore e Altri Canti d’Amor, dall’VIII Libro dei Madrigali di Claudio Monteverdi realizzato per il Festival della Valle d’Itria.

Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore

È co-regista dell’opera lirica Il trionfo dell’onore di A. Scarlatti, realizzata in Italia e in Giappone per The Japan Opera Foundation di Tokyo e regista dello spettacolo di danza, parole e circo contemporaneo La Rana e le Nuvole su musiche di Nino Rota e Igor Stravinsky.

Per l’ultima edizione del Festival della Valle d’Itria ha curato regia e scene del ciclo di 24 lieder di Franz Schubert su testi di Wilhelm Müller, Winterreise in cui ha diretto il baritono Markus Werba.

Dal 2008 collabora con gli autori Roberto Malini e Dario Picciau, con cui realizza opere visive e centinaia versioni audio dei grandi classici della letteratura internazionale.

Con la Graphic Novel Helga Deen – The last night si classificano al primo posto della UCLA – Los Angeles.

Oltre ad essere regista collaboratore nell’allestimento del Teatro Verdi di Trieste, Madama Butterfly di Puccini, con il regista Alberto Triola porta in scena l’opera di Wolfgang Amadeus Mozart Don Giovanni al National Theatre di Belgrado, al Teatrul National di Timișoara e L’inganno felice di Gioachino Rossini, andato in scena al Teatro Olimpico di Vicenza.

Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore
Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore – Prove di di regia “La rana e le Nuvole” prod. Festival della Valle d’Itria (Foto © Roberta Ceppaglia)

Teatro e musica di Libero da piccolo. Come nasce la passione?
Per ogni fase della crescita c’è stata una soundtrack. Non ho scelto a caso di parlare di colonne sonore perché, grazie ai miei tre fratelli appassionati di cinema, ho iniziato ad amare la cura per le scelte musicali di ogni pellicola, le composizioni originali scritte e dirette proprio per quegli istanti.

Così, le atmosfere musicali hanno iniziato ad accompagnarmi nei pomeriggi dopo scuola, nel tempo dedicato ad una delle mie passioni, l’illustrazione.

La scatola magica, il teatro, è arrivato in età adolescenziale, grazie ai miei professori di lettere. Una scoperta sorprendente, ricordo ogni istante, i confronti, le canzoni, lo stare insieme e io che, davanti a così tanta vita, avevo paura di aprire bocca.

Quel percorso è stato decisivo, ha permesso di vincere le timidezze iniziali e sicuramente, arrivato alla maggiore età, ha positivamente condizionato il mio futuro.

A proposito di colonne sonore… quest’anno ho avuto la fortuna di entrare in uno dei luoghi dove tutto questo avviene ancora, gli storici studi di registrazione Forum Music Village di Roma, fondati alla fine degli anni Sessanta da Luis Bacalov, Ennio Morricone, Piero Piccioni e Armando Trovajoli, oggi sede dell’Orchestra Italiana del Cinema. Immagina l’emozione!

Cosa ascolti nel privato?
Oltre alle centinaia di playlist dei grandi film dal cinema neorealista ad oggi, amo molto seguire l’istinto, talvolta sorprendermi.
Prima di iniziare questo incontro stavo ascoltando Fjögur píanó dei Sigur Rós, un gruppo musicale post-rock islandese.

Tanti anni fa ho assistito ad uno dei loro concerti e me ne sono innamorato.

Un cantautore che ami particolarmente?
Davvero non ce n’è uno solo, oltre a Rino Gaetano e Lucio Dalla, in questi ultimi mesi, fra gli altri, sono concentrato maggiormente su Mannarino, Alessio Bondì e Rosa Balistreri.

Balistreri e Bondì sono cantautori siciliani di generazioni differenti, li ho riscoperti nella ricerca dell’ultima produzione di AudioCinema dedicata ad alcuni avvenimenti che hanno segnato la storia d’Italia.

Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore
Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore – Prove di di regia “Madama Butterfly” prod. Teatro Verdi di Trieste (Foto © Fabio Parenzan)

Primo spettacolo di teatro con musica?
In ogni spettacolo a cui abbia preso parte c’è sempre stata una cura ed una ricerca, spesso condivisa, delle scelte musicali.

La prima volta con la musica dal vivo invece, è stata nell’opera di Richard Wagner, l’Oro del Reno per la regia di Carlos Padrissa con la compagnia catalana La Fura del Baus. Uno spettacolo imponente andato in scena a La Spezia per circa 30.000 spettatori.

E la danza?

Tempo fa, durante un’audizione, mi son ritrovato l’unico attore fra dozzine di danzatori. La coreografa mi spiegò che non si trattava di un errore e sapendo della mia predisposizione al teatro fisico, mi invitò a mettermi in gioco seguendo le coreografie con gli altri candidati.

Si trattava di una particolare ricerca sul teatro danza e così è iniziato un percorso con Opificiotrame Physical Dance Theatre con cui ho realizzato 6 differenti produzioni.

Musica a Teatro: Libero Stelluti, attore

Credo che quella esperienza mi abbia aiutato, di recente, a scegliere di dirigere ed immaginare uno spettacolo di danza e circo contemporaneo con i rispettivi coreografi, Nick Simonetti e Filippo Malerba dell’associazione Quattrox4.

Un omaggio del Festival della Valle d’Itria dedicato alla figura di Paolo Grassi, co-fondatore del Piccolo Teatro di Milano.

Preferisci recitare ed essere diretto o organizzare lo spettacolo?
Amo infinitamente essere diretto, per me significa affidarmi a qualcuno che rispetto e credere nella visione artistica del o della regista, forse è questa stima, condivisione del percorso che mi ha portato naturalmente a ricoprire negli anni ruoli come assistente e collaboratore degli stessi spettacoli in cui recitavo, ottenendo successivamente proposte in qualità di regista.

Cosa stai facendo ora e cosa farai nel prossimo futuro?
Con il maestro Alberto Triola abbiamo appena concluso l’opera lirica Madama Butterfly di Giacomo Puccini, un grande allestimento del Teatro Verdi di Trieste.

I prossimi impegni sono legati alle produzioni nazionali ed internazionali di audiolibri e audiocinema con LibriVivi, Audible e poi teatro con gli spettacoli di prosa della compagnia Eco di fondo.

I primi mesi del nuovo anno mi vedranno nuovamente impegnato in qualità di regista per una mostra dedicata alla letteratura per ragazzi e successivamente l’uscita di un film.

Link per seguire la tua attività?
Utilizzo Instagram e FaceBook per raccontare le produzioni in atto e quando possibile, mostrare il backstage e tutto il lavoro che precede una messa in scena

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Sergio Scorzillo
Sergio Scorzillo
Autore, attore, regista, formatore. Teatro e Musica sono state da sempre le sue grandi passioni e non solo. Il palcoscenico è il luogo in cui riesco a vincere le mie fragilità, a comunicare e a sentirmi utile e vivo
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