Grazia Di Michele ricercatrice della bellezza e della verità.

Dal 23 marzo al 14 aprile a Roma al Teatro Golden sarà direttrice artistica di “A tu per tu con… ” rassegna sulla canzone d’autore.

Grazia Di Michele donna da milioni di sfaccettature, si definisce una “ricercatrice” della bellezza e della verità

 

Grazia Di Michele, alla luce della tua lunga carriera, che tipo di donna e artista ti definiresti?
Una donna ha milioni di sfaccettature e non credo di averle colte ancora tutte nelle mie canzoni. Sono una figlia, una sorella, una madre, un’amica, una cantautrice, un’insegnante, ma tutte queste cose non ci definiscono in quell’universo di emozioni che descrivono invece la nostra vera essenza. Sono una “ricercatrice” della bellezza e della verità.

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Nei tuoi sogni di bambina, chi avresti voluto essere e perché?

Da bambina ero già affascinata dalle storie di umanità che circolavano attraverso l’arte: i quadri, la musica, la letteratura. Ho studiato danza all’Accademia Nazionale di danza. Ricordo il momento esatto in cui a una lezione, mentre il pianista suonava Chopin quella musica mi catturava totalmente…a scapito della coreografia, e mi resi conto che non avrei voluto esprimermi col corpo, ma con la musica.

 

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Quale insegnamento hai trasmesso a tuo figlio Emanuele?

Con Emanuele c’è uno scambio continuo di insegnamenti. Lui mi tiene con un piede nella sua generazione, mi passa video, musiche, esempi di arti performative. Da parte mia mi sento abbastanza severa, a volte in maniera poco efficace forse, ma credo di trasmettere molto di più con il mio stesso esempio: non fermarsi mai!

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Dal 23 marzo al 14 aprile sarai impegnata come direttrice artistica di “A tu per tu con… ” rassegna sulla canzone d’autore. Come è nata questa iniziativa? 

Andrea, il direttore del Teatro Golden voleva aprire il suo teatro alla musica e mi ha chiamato. Siccome è un teatro particolare il cui lo spazio del palco è circondato dal pubblico, abbiamo pensato a dei concerti in cui l’artista si racconta a questa vasta platea, che può interagire… perché non si trova “sotto” il palco, ma intorno. Ho chiamato alcuni artisti che stimo, tra cui Morgan, Bungaro, Syria, Rossana, Mariella…saranno 18 concerti. Mi dispiace solo non aver potuto chiamare tutti ma mi auguro di ripetere l’esperienza in una nuova stagione.

 

Juditta D’Arienzo
Juditta D’Arienzo
Nata in Venezuela, conserva con orgoglio lo spirito sudamericano del “piacere del vivere”, si è perfezionata al fianco del Maestro Mike Bongiorno. Oggi, forte della sua sensibilità si dedica alla scrittura e nello specifico si avvicina “con tatto” agli artisti per far emergere il loro aspetto più umano, fuori dalle scene, a riflettori spenti.
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