Forte: “La musica colora le mie giornate in maniera indescrivibile”

Intervista al cantautore pugliese, al suo debutto discografico da solista con l’album “Amore doni, amore vuoi”

Forte
Forte si racconta ai lettori di Musica361 in occasione dell’uscita del suo progetto d’esordio discografico

Si intitola Amore doni, amore vuoi” il primo album solista di Lorenzo Forte, in arte semplicemente Forte, cantautore classe ’88 con una solida gavetta alle spalle, fatta di live ed esperienze musicali a tutto tondo. Un progetto che riassume esperienze di vita traducendole in parole e note.

Cosa hai avuto l’esigenza di raccontare in questo tuo lavoro d’esordio?

Semplicemente storie che ho osservato da molto vicino o che ho vissuto in prima persona.

Sonorità vintage a supporto di un tematiche senza tempo, pensi che questo sia un disco in cui ci si possa facilmente immedesimare?

Non tantissimo, nel senso che, molti brani vanno ascoltati più di una volta prima di potercisi immedesimare, forse solo un paio sono molto più diretti e da primo ascolto.

Che ruolo gioca la musica nel tuo quotidiano? Coltivi altre passioni?

Sono molto appassionato di cinema moderno, ma la musica è sempre stata al centro dei miei interessi fin da quando ho 13 anni. Mi ha sempre aiutato e ha sempre colorato le miei giornate in maniera indescrivibile.

Forte 1
La copertina di “Amore doni, amore vuoi”

Qual è l’aspetto che più ti affascina nella fase di composizione di una canzone?

L’arrangiamento, mi affascina tantissimo vedere come un memo vocale chitarra/voce registrato sul mio cellulare, possa diventare un lavoro completo con l’inserimento di altri strumenti, con partiture diverse fra loro, che colorano ed impacchettano il tutto. E’ magia.

Alla luce del momento che stiamo vivendo, cosa speri che questa situazione complicata possa insegnarci?

Spero che ci insegni a non dare più per scontato niente, uscire la sera, bere una birra con un amico, urlare ed emozionarsi ad un concerto! Quando tutto questo sarà finito apprezzeremo molto di più tutto ciò, anche se per poco.

A proposito di insegnamenti, qual è la lezione più importante che pensi di aver appreso tu, fino ad oggi, dalla musica?

Fai quello che piace a te e solo a te, chi vuole criticarti lo farà comunque e chi vuole elogiarti ti apprezzerà di più, puoi fare qualsiasi genere tu voglia ma tutto quello che fai deve essere reale, tu devi essere reale! Altrimenti sei una bugia e le bugie, da sempre, hanno le gambe corte.

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Nico Donvito
Nico Donvito
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.
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