È di moda: Giaime e il significato della parola “trap”

Conosciamo meglio il giovane rapper milanese, in uscita con il singolo “Mai”

È di moda: Giaime
Giaime si racconta ai lettori di Musica361 in occasione della pubblicazione del singolo Mai

Prendete una hit estiva come Vamos a bailar di Paola e Chiara, mettetela nelle mani di uno dei più promettenti astri nascenti della musica trap come Giaime, mescolateci la sapiente produzione di Andry The Hitmaker e, come tocco finale, aggiungete il doppio featuring con Lele Blade e Fred De Palma. Il risultato? “Mai”, un fresco e originale cocktail dalle sonorità interessanti e contemporanee.

Quanto sono importanti le contaminazioni nella tua musica?
Credo che sia un qualcosa d’inconscio, più musica ascolti e più contamini. Nel senso che non ti rendi nemmeno conto quando vai a scrivere e comporre insieme al prodcer, tutto ciò che assimili ti torna utile e ti resta nel cervello.

Qual è l’aspetto che più ti affascina del tuo mestiere?
Non saprei, sono sincero, forse l’emozione che hai quando senti cantare le tue canzoni. Al di là dell’ego personale, in questo momento è sicuramente la cosa che più mi piace.

C’è qualcosa che, invece, non sopporti e che cambieresti?
Ci sono tantissime cose che cambierei del sistema discografico di oggi, veramente troppe. Un po’ come accade per il Paese in cui abitiamo, ci sono tantissimi aspetti che non ti vanno giù, però poi vivendoci te li fai piacere.

Quale significato attribuisci alla parola “trap”?
Niente di più e niente di meno del significato reale, ricavare del denaro da attività illecite per reinvestirlo nella musica, questo porta ad un atteggiamento un po’ arrogante, un po’ “criminale”, un po’ di strada. Dal punto di vista musicale, invece, il sound non è nient’altro che un’evoluzione del rap.

Coltivi altre passioni oltre la musica?
Passioni tanto quanto la musica no, però mi piace molto il mondo del cinema, guardo tanti film, sono appassionato di serie televisive. Quella è la cosa che più mi piace fare quando non faccio musica.

Hai un featuring dei tuoi sogni?
In questo momento sicuramente Bad Bunny. Perché? Perché “scassa”!

Nico Donvito
Nico Donvito
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.
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