Tiromancino: la magia di “Due destini” rivive in duetto con Alessandra Amoroso

A diciotto anni di distanza dal lancio, torna uno dei pezzi di maggior successo della band romana, riletto sotto una nuova veste in compagnia dell’inconfondibile vocalità dell’interprete salentina

Tiromancino, la magia di "Due destini" rivive in duetto con Alessandra Amoroso
Alessandra Amoroso e Federico Zampaglione, leader della band, sul set del videoclip di “Due destini”

Vogliamo parlare dell’enorme potere che hanno le canzoni di fermare il tempo e di riportarti nel preciso istante in cui le hai sentite per la prima volta? Vogliamo sdoganare l’importanza del ridare alla musica il giusto valore che, di fatto, ha nelle nostre vite? In un frenetico momento storico in cui si ascolta di tutto, o si ascolta un po’ di tutto se preferite, in cui si urla per riuscire a sovrastare le voci degli altri, si fa largo sottovoce Due destini, versione 2.0 di uno dei cavalli di battaglia dei Tiromancino, riletto in compagnia di un’impeccabile Alessandra Amoroso.

Curiosa, forse anche un po’ coraggiosa, la scelta di piazzare il pezzo alla vigilia dell’estate, stagione in cui si viene tradizionalmente inondati da tzunami musicali, volgarmente detti tormentoni. Ecco, questo brano non può essere relegato nel girone delle “canzoni da asciugamano”, perché non insegue le mode e le sonorità del momento e, proprio per questo motivo, si colloca di diritto tra le uscite più innovative e originali di questo 2018. La storia della musica ci insegna che la ciclicità è una regola, che il passato non ritorna ma costantemente ci accompagna e che le grandi canzoni non tramontano mai.

Il brano, in radio a partire dal 18 maggio, anticipa il nuovo album del gruppo capitanato da Federico Zampaglione, in uscita il prossimo settembre, una raccolta di successi rivisitati insieme a nomi di spicco dello scenario musicale italiano, il tutto impreziosito dalla presenza di alcuni inediti. Non ci resta che aspettare, ascoltare e sperare che la forza della buona musica sia d’ispirazione alle nuove generazioni, per tornare ad esprimersi servendosi della poetica e della melodia, “solo per cercare di essere migliori, per guardare ancora fuori, per non sentirci soli”.

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Nico Donvito
Nico Donvito
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.
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