Albert: “Riverso le mie energie nella musica”

A tu per tu con il giovane rapper/cantautore milanese, capace di parlare a più generazioni

Albert
Albert si racconta ai lettori di Musica361 in occasione dell’uscita del singolo “Più calma”

Attitudine hip hop e narrazione cantautorale, questi i tratti distintivi del giovane Albert, interessante talento della scuderia Warner Music Italy che abbiamo avuto modo di conoscere e apprezzare da tempo sia per le sue capacità compositive che per quelle interpretative. Più calma è il titolo del singolo che segna la sua personale svolta analogica, una direzione più acustica rispetto alle sue precedenti produzioni.

Quale significato attribuisci alla parola “artista”?
Una persona che sa farti emozionare, attraverso suggestioni che non ti lasciano indifferente, riuscendo a farti provare qualcosa sia di positivo che di negativo.

Hai altre passioni oltre la musica?
Ho giocato a calcio per tanti anni, poi ho smesso sia di praticarlo che di seguirlo. A livello sportivo mi ha molto deluso l’uscita di Kakà dal Milan (sorride, ndr), dal punto di vista personale ha contribuito invece il discorso affettivo, ossia quando è venuto a mancare mio papà, perché con lui andavo spesso allo stadio a seguire le partite. Questo riguarda tante altre cose della mia vita che ho accantonato, ho riversato tutte le mie energie nella musica.

Ti sei fatto un’idea del target della fascia di pubblico che ti segue?
Sì, in particolare dopo l’uscita del mio primo EP “Orme”, ero convinto di avere un pubblico prettamente di ragazzi con un’età che varia dai tredici ai vent’anni, invece ho scoperto che il target è molto più aperto, ho ricevuto complimenti da un sacco di mamme e papà, scoprendo con sommo piacere di essere molto family friendly (ride, ndr).

Come descriveresti il tuo rapporto con i social network?
Non ci vado matto, nel senso che mi piace condividere le mie cose ma non quando mi sento in dovere di farlo, preferisco utilizzarli quando ho qualcosa da dire o da comunicare. Questi canali, spesso, vengono usati per mantenere il focus e catalizzare i follower nei mesi di silenzio. Che piacciano o no, i social fanno parte della comunicazione di oggi e contano tanto anche dal punto di vista musicale. Discograficamente parlando, il web ha portato nuove idee fantasiose e strategie di marketing.

Nico Donvito
Nico Donvito
Appassionato di scrittura, consumatore seriale di musica italiana e spettatore interessato di qualsiasi forma di intrattenimento. Innamorato della vita e della propria città (Milano), ma al tempo stesso viaggiatore incallito e fantasista per vocazione.
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