Fedez e non solo: ecco i primi singoli dell’estate

Anni Ottanta, il tormentone estivo: L'estate sta finendo
Fedez con Tananai e Sattei, Ana Mena, Blanco e Capeccia. L’estate musicale è iniziata e ce n’è già per tutti i gusti


“L’estate può ufficialmente iniziare”: così Fedez aveva annunciato una settimana fa il lancio del nuovo singolo che lo vede protagonista con Tananai e Mara Sattei.

Bene, da ieri, primo venerdì di giugno, l’estate è davvero iniziata. Fedez aveva ragione.

Scattata la mezzanotte del 3 giugno, su tutte le piattaforme ha iniziato a risuonare La dolce vita e anche in chi non ci stava ancora pensando si è accesa immediatamente una voglia di vacanza irrefrenabile. Con buona pace dei nostri vicini di casa che magari, a mezzanotte, non avevano proprio l’idea di ascoltare il nuovo tormentone estivo.

Il nuovo brano di Fedez, Tananai e Mara Sattei è un concentrato di freschezza e ritmo.

Fa venir voglia di ballare a qualunque ora la si ascolti.

Bermuda a vita alta e lunghi fino al ginocchio per Tananai; gilet elegante beige su una camicia verde e rossa per Fedez; abito elegante fiorato per la Sattei. Tutti rigorosamente pettinati come ormai non si usa fare da tempo.  Già dalla cover, ambientata sulla spiaggia con un immancabile mangiadischi e le classiche sedie colorate a righe, si capiva che ci stavamo tuffando negli anni Sessanta. Del resto, a Fedez quelle atmosfere avevano già portato fortuna l’anno scorso con Mille, la canzone con Orietta Berti e Achille Lauro che non abbiamo ancora smesso di cantare.

Con La dolce vita gli anni Sessanta tornano protagonisti ancor più prepotentemente. Non solo per il titolo, che ci riporta ovviamente al famoso film di Fellini. Ma anzitutto per la melodia, che sembra riecheggiare tanti brani già noti. Nessun plagio, sia chiaro, solo tante citazioni che tutte insieme formano un brano assolutamente nuovo, originale e convincente. Si possono catturare, infatti, sfumature di Oh Diana di Paul Anka, Ma che freddo fa di Nada, 24 mila baci di Celentano e Little Tony. E potremmo continuare all’infinito. Anzi, a dirla tutta la canzone sembra essere proprio un gioco per gli ascoltatori, che potranno indovinare i brani citati in ogni strofa.

Facile fare una canzone così, si dirà.

Può darsi che di nuovo non ci sia praticamente nulla ne La dolce vita, ma fino ad oggi non ci aveva pensato nessuno. Fedez, con le sorprese Tananai e Sattei, sforna così un piacevolissimo viaggio nel decennio più allegro e spensierato per eccellenza. Quello che più di ogni altro ci fa venire in mente le estati tanto rievocate anche nei film dei Vanzina.

Anche il testo non è da sottovalutare. La canzone è infatti un inno all’amore a cui non si può rinunciare. Bello stare con gli amici, ma se questo tempo diventa un modo per colmare propria solitudine senza trasporto emotivo, serve a poco. Quel che conta nella vita sono i sentimenti autentici, altrimenti non è vita.

Un messaggio chiaro, semplice, che non richiede chissà quali congetture filosofiche. Basta a regalare positività con una canzone allegra tutta da ballare.

Insomma, lo avevano già fatto Arisa e Lorenzo Fragola qualche anno fa e da quel momento lo hanno ribadito tutti: il retrò nell’estate funziona. Un bell’omaggio (dichiarato) alla nostra musica. C’è da giurare che quello di Fedez sarà un tormentone assicurato, perlomeno in questa prima parte di stagione, ma non solo.

Quello di Fedez non è l’unico singolo uscito venerdì, per anticipare l’estate.

È arrivato anche Mezzanotte, il nuovo brano di Ana Mena. Anche qui un amore da riprendere e non lasciare più scappare. Anche qui tanta voglia di ballare. La versione è però decisamente dance, come nello stile di Ana Mena che con il suo accento latino sa dare tutta la sensualità necessaria al brano.

In questo panorama musicale tutto sanremese non poteva mancare il vincitore. Blanco ha infatti lanciato il nuovo singolo, Nostalgia, che però più che come tormentone vero e proprio si propone come una bella ballata romantica da alternare ai brani più divertenti. Anche questa sicuramente la sentiremo spesso.

D’altra parte non si può solo respirare musica da spiaggia durante l’estate. C’è chi avrà voglia di rilassarsi davanti a un bel paesaggio e a un buon aperitivo. Per questo ci piace segnalare anche l’uscita di My My Generation, la versione al pianoforte con cui Silvio Capeccia ha voluto dare un nuovo vestito al brano che cinque anni fa aveva segnato il ritorno dei Decibel. Lo fa con una classe e una poesia a cui, purtroppo, non siamo abituati. Senza autotune o parolacce si può fare musica, che notizia! Le atmosfere sembrano quelle della musica tipica di Clayderman. Invece no, sono dei Decibel. Rock italiano che sa diventare romantica melodia, sempre italiana. Dobbiamo essere orgogliosi della nostra arte.

Nelle prossime settimane c’è da starne certi, avremo tanti altri brani estivi di cui raccontare. Per ora, la medaglia d’oro del tormentone va già a Fedez e soci.

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Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi
Massimiliano Beneggi, laureato in filosofia con una tesi sulla comicitá contemporanea riletta attraverso Bergson e Freud, è appassionato di musica e teatro. Racconta con rigore aneddotico la storia del Festival di Sanremo e della musica italiana, suggerendo ogni volta spunti filosofici e inediti.
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