5 motivi per ascoltare “Insieme”, l’album di Roby Facchinetti e Riccardo Fogli

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli presentano “Insieme”, nuovo album con 8 brani inediti e 3 storici – due dei Pooh e uno di Fogli (cosa potevano scegliere, se non “Storie di tutti i giorni”?).

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli presentano Insieme
Roby Facchinetti e Riccardo Fogli. (Foto © Luisa Carcavale).

Per la prima volta Roby Facchinetti e Riccardo Fogli, dopo il gran finale di carriera dei Pooh, hanno realizzato un disco in due, “Insieme”.

Lo abbiamo ascoltato con loro, che sono davvero entusiasti di questo progetto, lo coccolano, lo spiegano, ci tengono a raccontarci tutto delle nuove canzoni. Ecco perchè con Roby Facchinetti e Riccardo Fogli è stato facile trovare tanti motivi per ascoltare “Insieme”.

Qui eccone cinque.

  1. Perché è un inno all’amicizia, quella vera che non finisce mai. Perché, come dice Riccardo Fogli «Nella vita bisogna sempre avere l’umiltà di ascoltare i veri amici. Sono gli unici che possono aiutarci davvero». E perché nell’album ci sono anche canzoni scritte con «L’amico per sempre» Stefano D’Orazio.
  2. Perché omaggia la figura femminile in maniera poetica con il brano “Le donne ci conoscono”, firmato Facchinetti-Negrini, con l’arrangiamento di Diego Calvetti. Roby Facchinetti spiega che con questa canzone «Credo che Valerio (Negrini, storico autore dei Pooh, nda) abbia scritto la più completa dedica che un uomo possa fare a una donna, da lui definita come colei che ha inventato l’amore, svelata nella sua superiorità rispetto a noi uomini – a livello emotivo, per coraggio nell’affrontare la vita, per sincerità nel viverla». Una canzone che scalda il cuore.
  3. Perché “Notte a sorpresa” diventa rock. Scritta per l’album “Viva” dei Pooh, del 1979, punta su un arrangiamento energico per questa versione a due targata 2017. È Roby a spiegare come «Questa canzone sposti i suoi accenti dalla solarità alla grinta, verso un’aggressività rock fatta non solo di chitarre. Penso proprio che spiazzerà», ed è un’ottima cosa che riesca a farlo. C’è anche la chitarra di Stef Burns in “E vanno via”, brano scritto da Valerio Negrini pochi giorni prima della sua scomparsa. «Chi ha lavorato con noi a questo disco ha fatto un ottimo lavoro».
  4. Perché c’è «Un tangaccio che si rifà musicalmente un po’ alla tradizione partenopea»: definizione di Riccardo Fogli per “Arianna”, che è forse la canzone «Più particolare, senz’altro più inaspettata di “Insieme”, prova della poliedricità compositiva di Roby».
  5. Perché i Pooh, nella loro essenza, sono ancora presenti. «Siamo carne e pesce, spiega Fogli, «Siamo questo e quello. È inevitabile che i Pooh si sentano in queste canzoni, però ad esempio c’è anche un testo scritto da me». Il discorso si sposta su altre canzoni, magari ancora nel cassetto, su nuove idee, nuovi progetti… Il futuro di questa nuova coppia artistica di vecchi amici sembra molto vivace.

Roby Facchinetti e Riccardo Fogli presentano InsiemeSul futuro, inevitabile un pensiero al prossimo Festival di Sanremo, che per ora non è nei programmi.

Adesso che avete finito di ascoltare il disco, sappiate che Roby Facchinetti e Riccardo Fogli nei prossimi giorni saranno impegnati in diverse date di instore tour, in cui incontraranno i fan.

Ad aprile sono in programma due appuntamenti live a Milano e Roma, il 7 al Mediolanum Forum e il 9 al Pala Lottomatica.

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré

Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i “duri” Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.

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