Romagna Mia: arriva il Bando di Internazionalizzazione

La canzone scritta da Secondo Casadei è pronta a fare il giro del mondo

Romagna Mia: arriva il Bando di InternazionalizzazioneAvete presente Romagna mia? La canzone è stata scritta da Secondo Casadei nel 1954 e il ritmo è quello del valzer. Almeno una volta nella vita l’avrete sicuramente ascoltata, anche perché è diventata una sorta di “inno nazionale” per la Romagna, terra che viene cantata in modo nostalgico dall’autore.

Questo famosissimo brano, però, non è rinchiuso tra i confini della Romagna. Grazie all’etno folk band dei Kachupa e Tonino Carotone, – che l’hanno tradotta in lingua spagnola – e alla produzione di Giordano Sangiorgi del MEI e Giuliano Paco Ciabatta della Casadei Sonora – Romagna Mia sta facendo il giro del mondo.

La traduzione spagnola è stata fatta da Riccarda Casadei, figlia di Secondo, proprio per celebrare i 70 anni di attività della Casadei Sonora. Inoltre, è stata registrata, stampata su cd e distribuita online grazie soprattutto alla band dei Kachupa.

La “nuova” canzone è stata presentata alla stampa spagnola venerdì 15 settembre al Mercato della Musica Viva popolare di Vic in Catalogna. Erano presenti membri della stampa internazionale della musica folk e di festival famosi, oltre che produttori di musica folk e popolare in tutta Europa. Al MEI, invece, è stata fatta conoscere nella serata di apertura del 29 settembre a Casa Spadoni, a Faenza. Inoltre, è stata fatto sentire nelle principali fiere e festival di tutta l’area latina e mediterranea.

Non bisogna scordarsi che il brano è stato internazionalizzato proprio per dare importanza al mondo del liscio della Romagna, alle sue 100 orchestre, 50 balere e altrettante scuole di ballo che fanno sempre un grande lavoro per farsi conoscere in tutto il mondo. Tutto il progetto, infatti, è sostenuto da Mibact e Siaec grazie al bando Sillumina che cerca di allargare l’interesse del liscio alle nuove generazioni, sia nazionali sia internazionali.

Pronti a ballare il brano che siamo abituati a sentire in un modo tutto diverso?

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Camilla Dalloco
Camilla Dalloco
Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Milano, scrivo per passione e leggo per diletto, fin da piccola. Curiosa, eterna sognatrice ed amante dei viaggi: vorrei fare della mia più grande passione un vero e proprio lavoro perché "il mestiere del giornalista è difficile, carico di responsabilità, con orari lunghi, anche notturni e festivi, ma è sempre meglio che lavorare".
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