Musica a Teatro: Susanna Parigi, Il suono e l’invisibile

Per me la musica ha un ruolo importantissimo, ma altrettanto importanti per me sono le “parole”

Musica a Teatro: Susanna Parigi, Il suono e l’invisibile
Più vado avanti più mi rendo conto che tutto è connesso e unire campi artistici diversi può rafforzare un concetto, quello che desideri esprimere (Foto © Barbara Carbone)

Cantautrice, scrittrice, musicista, Susanna Parigi inizia la sua formazione musicale al Conservatorio L. Cherubini di Firenze dove si diploma in pianoforte. La sua scrittura nell’insieme colta, ispirata alla grande letteratura, anche erotica, sicuramente originale e coraggiosamente impegnata, è stata sintetizzata dai critici con l’inedita formula di “pop letterario”. Gli inizi in televisione, come pianista, cantante, musicista, le permettono di capire quanto sia lontana la sua vita e il suo mondo artistico da certo ambiente televisivo, che deve prendere una decisione immediata e deviare per una strada meno battuta alla ricerca di qualcosa che la musica le sta suggerendo da molto tempo: il rapporto tra il suono e l’invisibile. Questo tra l’altro darà spunto al titolo del suo primo libro Il suono e l’invisibile-Musica come stile di vita (Infinito-2015).

Inizia così una serie di tour e collaborazioni dove si trova sicuramente più a suo agio: un tour con Riccardo Cocciante, l’altro con Claudio Baglioni, l’album di RafCannibali” …..

Vincere un concorso in Rai le permette di avere il suo primo studio di registrazione in casa.

Grazie a questo può iniziare a fare esperimenti, programmare suoni e provare ad arrangiare le canzoni che scrive.

Vince premi, e spesso unisce la propria arte a grandi cause sociali. Vi invito a consultare il suo sito per scoprire una artista davvero unica ed eccezionale.

Attualmente Susanna ha cattedra di canto pop/rock al conservatorio Nino Rota di Monopoli, ha insegnato al Conservatorio Arrigo Boito di Parma e al Conservatorio Francesco Antonio Bonporti di Trento.

Musica a Teatro: Susanna Parigi, Il suono e l’invisibile

Che musica ascolti abitualmente? Hai cambiato gusti negli anni?

La mia vita è stata immersa nella musica fino da piccola, molto piccola. Dico spesso che la musica mi si attacca addosso e quindi indosso strati di abiti musicali, uno sopra l’altro, di tutti i generi. Non faccio distinzioni dove c’è bella musica, musica curata, musica scritta ed eseguita non esclusivamente a scopo commerciale. Provengo indubbiamente dalla musica classica, infatti sono diplomata in pianoforte, e il mio ascolto preferito indubbiamente è la musica d’autore, la musica sperimentale, ma come ti ho detto ascolto di tutto. Alla tua domanda, se si cambia gusto con gli anni, rispondo sì, sicuramente, cambiano i gusti, come cambia il suono della tua voce. Guai se si resta fermi.

Questa impostazione che hai così “teatrale” a cosa è dovuta? Mi pare che in te sia innata. Ma forse è l’arrivo di un percorso

Su quella che chiami “impostazione teatrale”, credo sia innata. Ho studiato anche teatro ma credo sia arrivata per forza di cose. In che senso? Più vado avanti più mi rendo conto che tutto è connesso e unire campi artistici diversi può rafforzare un concetto, quello che desideri esprimere. Per questo nei miei “concerti-teatrali” a volte leggo poesie, o proietto quadri e foto, o mi servo di amici attori con voci fuori campo, o collaboro, come nello spettacolo su Jannacci, con amici giornalisti.

Musica a Teatro: Il suono e l’invisibile Susanna Parigi
la musica mi si attacca addosso e quindi indosso strati di abiti musicali, uno sopra l’altro, di tutti i generi (Foto © la casa del vento)

Hai all’attivo moltissime collaborazioni importanti. Ce n’è qualcuna a cui sei più legata?

Sì ho fatto grandi tour come pianista e vocalist con Riccardo Cocciante e Claudio Baglioni, ho lavorato per Raf, ho collaborato con Pat Metheny con Noa e Tony Levin. Tutte queste esperienze hanno lasciato un segno e ne sono riconoscente. Per chi inizia oggi è difficile poter fare la gavetta a questi livelli. Avere la fortuna di lavorare con grandi professionisti ti forma e ti trasforma. Soprattutto ti scaraventa nel mondo del lavoro, che è molto diverso da quello dello studio.

Come è successo che hai collaborato perfino col filosofo Galimberti? O è lui che ha collaborato con te?

Con il filosofo Umberto Galimberti la collaborazione è nata in modo spontaneo. Lui scriveva su temi che spesso io tratto nelle mie canzoni. Da questo nacque lo spettacolo “In differenze”.

Hai fatto e scritto cose importanti, legate alle parole e al loro uso. Hai scritto musiche per poesie. La domanda può sembrarti sciocca, ma ti sembra di riuscire ad esprimere di più con i testi o con la musica?

Ho iniziato a scrivere canzoni a 16 anni circa. Inutile dirti che venendo dallo studio del pianoforte per me la musica ha un ruolo importantissimo, ma altrettanto importanti per me sono le “parole”, alle quali ho dedicato buona parte dei miei album, cito solo alcuni: “L’insulto delle parole” e  “La lingua segreta delle donne”. Nelle canzoni è una battaglia continua, entrambe vogliono prendere il sopravvento ma poi devono imparare a convivere e ognuna perde qualcosa. La musica è sempre costretta quando è vincolata a un testo, e il testo di una canzone non sarà mai libero come quello di una poesia. Quando si riesce a creare un equilibrio tra le due parti è un momento oserei dire sacro.

Susanna Parigi, Il suono e l’invisibile
Ho iniziato a scrivere canzoni a 16 anni circa. Inutile dirti che venendo dallo studio del pianoforte per me la musica ha un ruolo importantissimo, ma altrettanto importanti per me sono le “parole” (Foto ©Max Chianese)

Progetti per il futuro?

Progetti per il futuro sono un audiolibro su quanto c’è di invisibile e nascosto dietro il percorso della voce, che uscirà a brevissimo per Audible, e poi ho iniziato le registrazioni del prossimo disco. Spero di tornare a suonare presto. Un anno e mezzo di lontananza dal pubblico è stato davvero difficile.

Trovate altro su Susanna Parigi al suo canale Yotube , molti suoi live, i Monologhi Esoterici, la sua Storia.

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Articolo a cura di Sergio Scorzillo

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