Frequenza Libera: la web radio degli studenti baresi

“Noi non siamo del Politecnico. Noi siamo nostri dal Politecnico”. Questo è il manifesto dell’indipendenza della radio barese Frequenza libera, che è libera per davvero.

Frequenza Libera: la web radio degli studenti baresi

Nasce nel 2011 nel Politecnico di Bari, e ama definirsi la web radio DAL Politecnico per una questione strettamente legata all’ospitalità che la struttura da sempre riserva alla redazione.
Nasce dal progetto di alcuni ragazzi che, ai tempi, frequentavano il corso di ingegneria. Tra questi, vi è Matteo Benedetto, che ha fondatola radio, ma ha anche creato il sistema di automazione che essa utilizza per registrare.
Frequenza libera si differenzia dalle altre emittenti già approfondite perché non di Ateneo. Infatti, seppur situata nel complesso di ingegneria è aperta a tutti i rami universitari anche esterni, come ad esempio Lettere, la facoltà che ha frequentato Giovanna Delvino, importante collaboratrice della redazione, vincitrice del FRU Talent del 2017 (anche se a quei tempi si chiamava ancora Speaker Challenge) e membro fondatore della redazione di CineUni. Fino a quando non conobbe la realtà di Frequenza Libera, Giovanna, sapeva solo che le piaceva ascoltare la radio. La vera scoperta fu entrare e tuffarsi interamente in questo mondo per comprendere che era bello anche parlare al microfono e comunicare.
Ecco, Frequenza Libera nasce dall’esigenza di comunicare qualcosa, e prende vita laddove l’ingegneria sposa la comunicazione. È una radio che sta dalla parte degli studenti e che prende accordi con le università solamente quando le richieste e le esigenze di quest’ultimi vengono comprese, e quindi rispettate.

Ambiente

All’interno della redazione di Frequenza Libera si respira freschezza. Il significato della parola “libera” rispecchia i ragazzi in tutti i sensi, a partire dalla libertà da vincoli, Siae e doveri istituzionali, arrivando alla libertà di opinione, di parola, di essere se stessi. L’aria che si respira all’interno della redazione è un costante desiderio di confronto, prima ancora del desiderio di andare in onda. Spesso dopo le riunioni, i ragazzi si fermano ancora un po’ negli spazi di Frequenza Libera per festeggiare la giornata e fare quattro chiacchere anche (anzi soprattutto) con persone con cui si hanno avuto degli screzi. Non sempre a Frequenza Libera vi è una scaletta da seguire, molto spesso i microfoni vengono accesi in piena libertà per dare la possibilità a tutti di dire come ci si sente e cosa si è imparato durante la giornata si tratta di persone unite dalla stessa passione complici nel realizzare contenuti di valore. È un’atmosfera libera, caratterizzata da un’intesa magica che oltrepassa la barriera radiofonica e arriva direttamente agli ascoltatori. Da microfono a cuffiette.
Non vi sono gerarchie a Frequenza Libera, la cosa più importante in assoluto è il perenne confronto, fatto anche di critiche sempre costruttive.

Eventi

Essendo legati all’associazione RadUni, molti eventi a cui partecipano sono correlati a questa splendida collaborazione che i due enti intrattengono. Ogni anno presenziano al FRU e contribuiscono a creare quell’ambiente familiare cheti entra sotto la pelle.
Prendono parte a molti eventi nel territorio barese, alcuni anche molto importanti, come ad esempio:

  • Il BFest, ovvero il Festival del Cinema di Bari. Da anni prendono parte a questa iniziativa e riescono a creare tantissimi contenuti. li viene riservata la postazione nel salone principale, e grazie a questa posizione strategica e alla loro scioltezza raccolgono interviste anche di persone che solitamente stanno dietro il grande schermo (fonici, registi,ecc..).
  • Il BGeek, nientepopodimeno che il corrispettivo del Romics. Un festival interamente dedicato ai cosiddetti “nerd” e ai loro grandi interessi. In quel caso la redazione ha l’opportunità di intervistare cos player e grafici

Oltre a partecipare ad eventi istituzionali come quelli appena nominati, i ragazzi di Frequenza Libera organizzano anche loro, ampliando le proprie tendenze e facendo il tutto a misura di studente e non solo. Insieme alla Mediateca di Bari, che ha fornito spazi e attrezzatura, hanno organizzato la visione di determinati film. La riproduzione dei film scelti dai ragazzi di Frequenza Libera, avveniva al mattino, in un orario che metteva d’accordo sia gli studenti universitari che le persone anziane. Naturalmente la visione delle pellicole era gratuita e aperta ad ogni tipo di pubblico: sia a quello che voleva scoprire cose nuove, sia a quello che voleva semplicemente approfondirle.

Palinsesto

Essendo la redazione stessa molto variegata, il palinsesto non poteva di certo essere noioso. Si spazia dall’argomento più classico a quello più di nicchia, da quello più tecnico e che richiede maggiore attenzione nell’ascolto, a quello frivolo divertente che tiene compagnia durante le faccende quotidiane.
Ogni argon omento scelto per la programmazione rispetta al 100% le tendenze dei ragazzi.

Contatti

Tutto il lavoro dei ragazzi di Bari facilmente reperibile sul sito frequenzalibera.it e sui social Fecebook e Instagram digitando “Frequenza Libera”.

 

Articolo di Silvia Frattini.

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