Etichette discografiche indipendenti: New Music International

New Music International “artigiani della musica”

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New Music International è casa discografica e casa editrice fondata negli anni ’80 che ha dato un grande contributo al mercato della dance e della musica latina nel corso degli anni ’90, creando successi internazionali che ancora oggi sono conosciuti ed apprezzati.

Nel loro sito, c’è una frase di Friedrich Nietzsche: “Senza musica la vita sarebbe un errore.” Ne abbiamo parlato con Monica, figlia di Pippo Landro, founder della label, che all’interno di NMI si è sempre occupata di promozione.

Quando nasce NMI?

New Music International nasce nel 1986. La fonda Pippo Landro, mio padre. Si tratta di un percorso spontaneo che arriva a completare il suo percorso personale.

Arrivava da un percorso come musicista e cantante nei Gens, un gruppo degli anni ’70 e dall’apertura di un negozio di dischi, il “Bazar di Pippo”.

Attorno al negozio, e a lui, nasce un gruppo d’intenditori e appassionati. Da lì l’apertura di “New Music International” è stata, come ti dicevo, spontanea.

All’inizio NMI è stata anche un distributore e, così com’era già successo con “Il Bazar di Pippo”, distribuivamo musicassette, 45 giri e long playing in tutta Italia.

Etichette discografiche indipendenti: New Music International Pippo Landro
Pippo Landro

Quali sono i primi artisti che NMI ha prodotto?

Le prime produzioni sono state intercontinentali, con artisti che provenivano dagli States, hanno riguardato artisti che ancora oggi sono noti. Parlo di Gloria Gaynor, Sister Sledge, Black Machine e di altre produzioni di dance internazionale.

Pippo Landro ha sempre avuto la passione per i cosiddetti “balli di gruppo”, strumento d’intrattenimento e di socialità e questo l’ha portato a occuparsi e produrre la “latin dance” con, ad esempio, i Los Locos e Cecilia Gayle.

Quali sono i servizi che offrite oggi ai vostri artisti?

Quello che cerchiamo di fare è mediare tra la tradizionale attività di produzione, in studio, durante la fase di registrazione del prodotto musicale anche con il supporto di producer, turnisti e autori spesso con il contributo diretto di Pippo e l’attività di promozione più contemporanea, supportando direttamente l’artista nelle varie fasi che permettono di conoscere e diffondere la sua musica, ovviamente utilizzando anche gli strumenti tecnologici e i player digitali che oggi sono fondamentali.

Abbiamo, ad esempio, un canale Youtube ben organizzato e molto seguito. Cerchiamo anche, quando possibile, di promuovere anche direttamente le serate dei nostri artisti. Quest’attività, ovviamente, risente direttamente del peso della pandemia.

Etichette discografiche indipendenti: New Music International Miss Dag
Miss Dag

Avete uno studio di registrazione di riferimento?

Pippo Landro appartiene alla cosiddetta vecchia scuola. Collaboriamo con diversi studi perché, come dice Pippo, ci sono lo studio giusto e il fonico giusto per ogni diverso sound.

Per i videoclip, invece, come vi siete organizzati?

Noi, come label, abbiamo vissuto il periodo di Videomusic prima e di MTV poi quindi siamo sempre stati sensibili alla produzione dei videoclip dei brani dei nostri artisti.

Certo che, rispetto alle scelte del passato, oggi il videoclip è prodotto subito, in contemporanea con il brano mentre una volta veniva realizzato per consolidare una presenza in un mercato in cui il brano era già ben posizionato.

Con l’avvento delle radio-visioni, fenomeno che ritengo molto interessante, il videoclip è diventato lo strumento principe per la fruizione della musica.

New Music International Over2Over
Over2Over

Com’è andata durante la pandemia?

Abbiamo attraversato diverse fasi. Durante il primo lockdown abbiamo vissuto un primo momento di paura.

Per quello che riguarda NMI devo dirti che, proprio in quel periodo, abbiamo pensato se fosse il caso di produrre e promuovere la musica che, tipicamente, rappresentava divertimento e convivialità.

Abbiamo cercato, allora, di non essere fuori luogo e abbiamo prodotto brani, per così dire, più soft, preferendo i brani che potessero essere di supporto al grande clima di dolore che avvolgeva l’Italia e non solo.

In quel periodo, ad esempio, abbiamo prodotto musica più ambient e produzioni che non sembrassero sopra le righe, tra queste quelle di Miss Dag, nome d’arte di Dagmar Segbers, cantante e songwriter di origine Tedesco-Olandese da anni residente in Italia.

Nei periodi successivi abbiamo ripreso le produzioni tipiche di NMI sempre con il limite che le discoteche sono rimaste chiuse. In quest’ultimo periodo abbiamo ripreso, per così dire, a regime.

Punte di diamante del vostro roster per questo 2021?

In questo momento sono attivi diversi progetti. Inizierei da “Mamasa”, un brano di Tate’ Nsongan, cantante camerunense che ha suonato e collaborato con grandi Artisti come Miriam Makeba, Manu Chao, Ivano Fossati, Inti Illimani e tantissimi altri portando in giro per il Mondo la cultura e tradizione della Musica Africana.

È stato realizzato da Roby Giordana e DJ Jump. Un ballo di gruppo allegro il cui testo, però, è denso di contenuti che parlano di uguaglianza, fratellanza e che pome la musica come elemento di comunione sociale.

Altro progetto interessante è quello di Andrea Crimi, che ha realizzato un album ispirato al libro di Simone Di Matteo, “L’amore dietro ogni cosa”. Tredici tracce per tredici capitoli che hanno portato alla realizzazione di un album i cui testi sono scritti da Simone Di Matteo e Simone Pozzati mentre le musiche sono di Andrea Crimi.

Si tratta quindi di un autentico concept album in cui ogni canzone ha la sua storia e ogni storia la sua canzone, e tutte insieme contribuiscono a comunicare il messaggio originario che si cela dietro il libro.

Uscirà inoltre a breve il nuovo inedito di Miss Dag e un altro progetto interessante è quello di Over2Over. Si tratta di un progetto internazionale che sta riscuotendo un grande successo in tutto il mondo. Continuiamo a muoverci a 360° all’interno della musica.

Etichette discografiche indipendenti Andrea Crimi
Andrea Crimi

Come acquisite i nuovi artisti?

Si fa sempre meno scouting, purtroppo. Oggi riceviamo la nuove proposte tramite una mail dedicata, mp3@newmusic.it ma, normalmente, in NMI arrivano direttamente i produttori che ci propongono i diversi progetti.

Dopo oltre trent’anni, qual è il vostro sogno?

Abbiamo sempre prodotto poche band. Abbiamo prodotto, a suo tempo, i Modà e oggi mi piacerebbe avere un gruppo musicale che mette al primo posto la musica.

Ti faccio un esempio: i Negramaro, un gruppo solido forte sia dal punto di vista compositivo sia dal punto di vista musicale, senza le sovrastrutture che appartengono più al marketing che non alla musica.

NMI vuole continuare a essere “artigiano della musica” e produrre una band potente, che abbia storie da raccontare potrebbe essere una bella sfida che accetteremmo volentieri.

Monica Landro
Monica Landro

Monica, un’ultima battuta. Quando eri bambina che mestiere volevi fare da grande?

(ride, ndr) C’è stato un periodo in cui Pippo faceva anche il DJ, oltre che il musicista. In quel momento era qualcosa che mi sarebbe piaciuto fare.

Ho avuto una grande passione per il teatro, ho sognato di poter fare l’attrice ma, devo confessarti, sono molto soddisfatta non solo per ciò che faccio oggi ma anche per tutto il mio percorso. Amo stare dietro le quinte e questo lavoro mi ha dato moltissime gratificazioni.

Articolo a cura di Roberto Greco

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