Camila Fawape: come mescolare musica classica ed elettronica nel nome dell’Eros

La compositrice argentina ci racconta il suo tentativo di far diventare la musica classica alla portata di tutti

Camila Fawape 1

La compositrice e produttrice argentina Camila Fawape ha parlato a noi di Musica 361 del suo nuovo album, “Eros”, uscito il 3 dicembre su tutte le piattaforme digitali. “EROS” esplora le varie emozioni legate all’amore, questa nuova produzione è una fusione esperimentale tra la musica classica e l’elettronica con un landscape cinematografico, due mondi sonori che si intrecciano in modo perfetto “facendo l’amore”. Un album che è tanto una riflessione sulle complesse realtà dell’amore quanto un esempio di innovazione musicale…

 

Ciao Camila, tu sei argentina, quanto ha influito questo nella tua formazione? 

Sono cresciuta lì, lì ci sono le mie radici, il tango viene da Buenos Aires, la capitale dell’Argentina, mentre io sono nata a Rosario nella provincia di Santa Fe, una  città grande, con più di un milione di abitanti, dove si ascolta la musica folclorica, mentre il tango l’ho conosciuto grazie a mia nonna che era di Buenos Aires, è stato un bel mix di questi due ritmi argentini, per me una grande fortuna: ho studiato composizione classica e portare questi ritmi nella composizione classica è una cosa unica, in Europa non ci sono, ci sono altri ritmi ma questo è tipico argentino

Da 10 anni sei a Milano, come stai in Italia? Come ti trovi a Milano anche alla luce delle recenti polemiche sulla sicurezza? 

Io sono venuta a Milano 10 anni fa quando ho terminato l’Università, sono venuta a fare un Master in colonne sonore; essendo argentina posso dire che anche se Milano adesso è un po’ più insicura non è paragonabile a Rosario: io qua mi sento sicurissima, ero venuta per studiare e poi mi sono fermata definitivamente, è una città che offre tanto ed è anche comoda: prendi un volo e sei a Berlino o a Madrid.

Il 3 dicembre è uscito il tuo album Eros, una fusione di musica classica ed elettronica, qualcuno potrebbe storcere il naso perché potrebbe pensare che sono due mondi inconciliabili…

Infatti, ma io li voglio unire. Guarda, a Milano ci sono tanti concerti gratuiti di musica classica, ma io vedo che la gente che va sono soprattutto persone mature, dai 60 anni in su, la gente giovane manca, poi ho pensato che qui a Milano va tantissimo la musica elettronica (che inizialmente non mi piaceva, ho iniziato ad apprezzarla in Italia), la musica classica invece è un po’ d’elite. Il mio obiettivo principale è quello di fare un’orchestrazione più pop, orecchiabile, facile da ascoltare per tutti. L’album sarà odiato dai puristi della musica classica e di quella elettronica, perché è una via di mezzo.

Eros è anche in parte autobiografico? 

Sì, soprattutto il brano Beba è molto personale e anche molto vicino alle mie radici, si sente una fisarmonica come se fosse il bandoneon di un tango, l’ho scritto per la mia ragazza che è arrivata nel periodo in cui stavo facendo il brano e poi lo abbiamo sviluppato insieme. È molto argentino il brano, anche la mia ragazza è argentina e ha ritmi argentini!

Parli dell’amore in senso lato, anche dell’amore per se stessi? 

Esatto, ogni brano racconta uno stato diverso dell’amore. L’eros è dolce e amaro e io la penso così: che l’amore è una cosa bella, ma che può portare anche sofferenza, l’amore può avere infinite facce, nel mio album ce ne sono sette.

Hai qualche punto di riferimento artistico? 

Mozart, Chopin, Ravel e soprattutto Piazzolla, quello che lui ha fatto con il tango io cerco di farlo con la musica classica e l’elettronica, lui ha fatto un tango in una maniera orchestrale, accademica, quando a Buenos Aires ha presentato le sue opere lo hanno massacrato, lo volevano cacciare via dal Paese. Per quanto riguarda le colonne sonore mi piace John Williams, che per me è il “King” e mi piace molto anche Ennio Morricone. quello delle colonne sonore è tutto un mondo, perché ti puoi ispirare a vari artisti: da Taylor Swift a Piazzolla.

Per terminare quali sono i progetti futuri…

Adesso sono molto impegnata a presentare l’album, ma successivamente la mia idea è quella di fare un volume due di questo lavoro: tutti i brani remixati.

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Ruggero Biamonti
Ruggero Biamonti
Autore con esperienza decennale presso importanti realtà editoriali quali Rumors.it (partner di MSN), Vivere Milano, Fondazione Eni e Sole 24 Ore Cultura, si occupa di temi che spaziano dall'intrattenimento al lifestyle.
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