Fabio Massei, «Vado al massimo!» nello sport come nella vita

In esclusiva abbiamo intervistato la promessa italiana del Superbike che ci parla anche della sua passione per la musica e di cosa ascolta in pista.

Fabio Massei, intervista esclusiva alla promessa del Superbike
Fabio Massei, intervista esclusiva alla promessa del Superbike.

Promessa italiana del Superbike, il giovane Fabio Massei non è tipo da darsi tante arie, anche se potrebbe. Determinato e umile, questo ragazzo classe 91 passa dalle piste al suo quartiere romano, dove insegna ai bambini pre-pugilistica e boxe. Impegnato anche nel sociale con l’Associazione Di Di “Diversamente Disabili”, Fabio gareggia sui circuiti come nella vita con il suo carattere modesto, ma ambizioso, attento a non lasciarsi accecare dal successo.

Fabio, cito solo il Campionato Nazionale Superbike e il CIV 2017, da cui sei reduce… che cosa significa per te gareggiare?
Guarda, è una passione nata fin da quando ero molto piccolo, grazie a mio padre. 7 anni è l’età per poter competere ufficialmente nel Campionato Europeo Minibike, ma già a 5 anni iniziavo a salire su una mini moto. Gareggiare ti dà una grande opportunità, perché ti instrada in qualcosa che purtroppo oggi non viene tanto valorizzato. Gareggiare ti rende responsabile, dall’allenamento alla costanza nel perseguire gli obiettivi. Ti da anche la consapevolezza di poter raggiungere quella meta, se si è seriamente determinati.

Fabio Massei, intervista esclusiva alla promessa del SuperbikeDa quest’anno sei testimonial di Cartoon Network con Ben10, il bambino-eroe protagonista della serie tv. Che messaggio lanci ai ragazzi e giovani di oggi?
Come ti dicevo, oggi i giovani corrono il rischio di perdere i valori importanti della vita. A loro dico che l’importante è avere la testa sulle spalle, prefissarsi un obiettivo serio e non tralasciare le cose che davvero contano. Essere testimonial con Ben10 è una cosa che mi riempie di orgoglio. Ben10 è un eroe che seguivo da bambino, in cui mi ci rispecchio per la passione e la costanza che lo contraddistinguono. È un messaggio positivo per molti ragazzi.

Ritorniamo alle tue sfide quotidiane, nello sport come nella vita. Quanto conta la musica?
La musica per me è determinante. Una canzone ti aiuta in qualsiasi momento, ti trasmette positività e fa volare il tempo.

Cosa ascolti fuori dalle piste?
Guarda, io sono aperto a qualsiasi tipo di musica. Ho certo una predilezione per alcune “rocce”, come Michael Jackson…ricordo che dovevo andare al suo concerto a Londra, ma poi tutto saltò per la sua scomparsa. E poi ci sono Renato Zero, Mina, Vasco Rossi… Non mi precludo niente, ascolto quello che in quel momento mi serve per caricarmi. Posso decidere di andare a correre e carico su una playlist di Vasco Rossi, ma posso aver voglia di Fibra e allora ascolto Fibra.

Fabio Massei, intervista esclusiva alla promessa del Superbike
Fabio Massei in pista.

E sul circuito?
Nello sport, la musica è un grande supporto, ti carica. Nel periodo delle gare, spesso non abbiamo tanto tempo, soprattutto in griglia di partenza. Però porto sempre con me il mio iPod con la playlist che più mi rende concentrato e motivato. Scelgo, insomma, la colonna sonora di quel momento perché mi carichi.

Quali sono i prossimi appuntamenti?
Il 1 e 2 luglio sarò all’Autodromo del Mugello per il Campionato Nazionale. Poi, a partire da agosto, sarò impegnato nel Campionato Mondiale…

Per chiudere, Fabio, dicci la canzone di questo momento…
Beh, Vado al massimo di Vasco Rossi!

© Articolo di Marco Grieco

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