Giovanna D’Angi: il suo nuovo album

Ci buttiamo senza paracadute … i sogni mettono le ali

Incontro con la talentuosa interprete impegnata con la promozione del suo nuovo album “Senza paracadute”, al quale hanno collaborato gli autori di Gazzè, Morandi, Mina e Celentano.

Giovanna D’Angi, nel 2005 vince Area Sanremo e partecipa al 55°Festival di Sanremo come nuova proposta. Viene immediatamente notata per le sue doti vocali e accetta la proposta di diventare la protagonista del musical HairSpray insieme a Stefano Masciarelli.

Dopo questa prima avventura, inizierà a collaborare con tutte le principali compagnie di musical, lavorando accanto a tantissimi artisti come Michelle Hunziker, Paolo Ruffini, Sergio Muniz e Gabriele Cirilli.

Attualmente è impegnata con Bianca Atzei e Iva Zanicchi nel musical “Men in Italy” e con il lancio del suo nuovo CD “Senza paracadute” uscito su tutte le piattaforme digitali il 21 dicembre scorso e distribuito su supporto fisico dall’11 gennaio.

Ciao Giovanna, partiamo dal tuo nuovo disco, come è nato e cosa rappresenta per te?
Nasce dall’incontro con l’autore e produttore artistico Raffaele Andrea Viscuso, grande professionista con cui è stato un piacere collaborare.

Giovanna D’Angi: il suo nuovo album 1
cover album

Lo conoscevo già da anni perché fu lui a scrivere il brano che mi permise di entrare a Sanremo giovani. Da tempo volevamo realizzare un album insieme; è stato molto naturale iniziare questa avventura

Cosa rappresenta per te questo titolo?
Un inno alla positività! Sappiamo bene quanta crisi c’è nel mercato discografico attuale.
Lanciarsi senza paracadute è una metafora per intendere un salto nel vuoto. Non ci siamo preoccupati di questo salto, anzi, abbiamo confidato nei nostri mezzi, abbiamo creduto fermamente nel progetto e questa positività ci ha permesso di non cadere.

Raffaele ha chiuso un accordo editoriale con la società “Senza dubbi” che è stata editore di Benji e Fede, due ragazzi che sono diventati un fenomeno mediatico importante.  Ovviamente non è solo frutto della positività ma anche di tante ore di lavoro profuse nel progetto insieme a grandi professionisti.

Mi dicevi, infatti, che al disco hanno collaborato anche altri autori che hanno scritto per artisti come Gazzè, Gianni Morandi, Mina e Celentano. Come è avvenuto questo connubio?
Raffaele da diversi anni scrive e compone insieme a tanti autori del panorama italiano. Ha fatto sentire la mia vocalità e ha spiegato la direzione che voleva per il disco per poi lavorare su nuove canzoni adatte ai miei gusti.

Giovanna D’Angi: il suo nuovo album

I brani sono stati scritti tutti da lui ma in collaborazione con altri autori che hanno reso l’album ancora più originale. La musica di “Un amore senza fine” ad esempio, è stata composta da Mauro Lusini che ha realizzato un evergreen della musica italiana: “C’era un ragazzo che come me amava i Beatles e i Rolling Stones”.

Per me quindi è stato un onore e un ulteriore stimolo cantare queste canzoni inedite.

Sono felice anche di essere tornata a scrivere: uno dei brani “Troppe parole non dette” porta anche la mia firma.

Che tipo di sound avete voluto dare all’album?
Il mood ed il sound del disco sono venuti fuori da sé in modo quasi naturale seguendo quello che era la canzone. Anche nell’interpretazione ho dato spazio alle canzoni, alla musica, ai testi.
E’ stato per me una ulteriore crescita nel mio percorso artistico. Con Raffaele, abbiamo lavorato molto su questo aspetto, ricercando sfumature timbriche e nuovi registri vocali

Giovanna D’Angi: il suo nuovo album 2

Cosa ti aspetti da questo disco e come valuti in generale l’attuale mercato discografico?
Il mio è stato un percorso complicato anche per errori di valutazione e fiducia mal risposta.

Oggi la situazione è resa anche più critica dalla pirateria e lo streaming, nonostante tutto sono serena per il lavoro svolto e gli obbiettivi raggiunti: da tredici anni vivo dedicandomi interamente alla musica che mi ha regalato grandi soddisfazioni, come il palco di Sanremo.

Il mio intento di lavorare a progetti discografici che mi rappresentassero e quindi la collaborazione con persone che potessero esserne parte è stato pienamente soddisfatto con “Senza paracadute” che è stato realizzato con cura e passione.

Voglio poter credere che, nonostante la situazione complicata del mercato, possa arrivare e volare perché “ci buttiamo senza paracadute… e i sogni mettono le ali”.

Cosa ne pensi dei talent?
Certamente hanno monopolizzato la discografia italiana, infatti vengono messi sotto contratto i giovani che escono dai talent, sono comunque importanti perché danno loro visibilità.

Il problema riguarda le vendite che sono comunque poche e limitano così la possibilità di nuovi investimenti.
Spesso i cantanti devono autoprodursi e non sempre è possibile. A tutto questo si aggiunge una vera “giungla” di concorsi e concorsini che pullula di persone poco professionali che blandendo i ragazzi, seppur talentuosi, con promosse non mantenute ne compromettono il percorso artistico costringendoli a desistere.

Ritornando al disco, quali saranno i prossimi passi?
Nel disco vi sono otto brani, tra questi sceglieremo a breve quali promozionare in radio e non sarà una scelta facile! Stiamo preparando un tour per portare “Senza paracadute” in giro per l’Italia e quindi cominceremo a suonare dal vivo: è questo il momento più atteso, dopo il lavoro in studio … il palco!

 

Redazione
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La Redazione di Musica361 è composta da giornalisti, scrittori, copywriter ed esperti di comunicazione tutti con il comune denominatore della professionalità, dell'entusiasmo e della passione per la musica.
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