Quando l’opera diventa “urban”: Vissi d’arte, vissi d’amore una performance inedita di Tosca in scena a Torino

Debutta il 3 novembre alle ore 21 alle Fonderie Teatrali Limone di Moncalieri (Torino) la stagione dell’Istituzione Musicateatro con la performance operistica “Vissi d’arte, vissi d’amore” che dà il titolo anche al cartellone di quest’anno.

Vissi d’arte, vissi d’amore, una performance inedita di Tosca Non una semplice riduzione dell’opera Pucciniana Tosca, ma qualcosa di diverso «La suite è infatti ambientata nella periferia odierna di Roma. Uno spazio aperto, alle spalle di Castel Sant’Angelo. Quella parte della città che non si vede nelle cartoline» spiega il Direttore Artistico Mario Acampa. «Per la prima volta sono finalmente riuscito a portare l’opera a Moncalieri, ma oltre ai cantanti lirici e alla musica dal vivo del quartetto dell’Accademia Perosi, c’è anche il balletto della Compagnia Egribiancodanza coreografato da Raphael Bianco e la performance dell’artista Massimo Sirelli che costruirà un murales dal vivo».

Lo spettacolo fa da capofila a tutta la stagione Vissi d’arte vissi d’amore che si snoderà tra le fonderie Limone e soprattutto il Teatro Matteotti del centro. Un cartellone di prosa ricco di eventi e nomi importanti che spazia dalla commedia al teatro sociale: Shakespeare, Goldoni, De Filippo, Pasolini, Mozart portati in scena da tanti attori prestigiosi come Gaia de Laurentis, Giuseppe Cederna, Emanuele Barresi, Daniela Morozzi, Romina Carrisi Power!

Questa è la storia di Floria e Mario, due ragazzi romani come tanti altri che vivono e si innamorano nella periferia della città. Lui è un artista di strada, un writer, lei vuole fare la cantante. Una storia come tante altre, fatta di passione, gelosia, carezze rubate. Ma le incomprensioni, i non detti, le paure più nascoste e soprattutto la prepotenza di Scarpia la faranno da padrone.

Sullo sfondo un vero artista-writer che sfoga i suoi istinti, le sue fantasie e un po’ ci ricorda noi, i nostri sogni, il nostro inconscio. Una scala per farci fuggire qualche istante, per farci prendere fiato quando la vita diventa troppo dura, un po’ come quando andavamo sull’altalena da piccoli al parco sotto casa. Una panchina, quella dei primi baci, delle prime gelosie…

Ma ogni favola urbana si scontra con la realtà. A volte inesorabile. Le anime che popolano questo spazio sono talvolta silenziosi osservatori, talvolta tormentati spiriti, ma soprattutto ci ricordano che il nostro destino ci attende e la fine è prevista per tutti in un modo o nell’altro. L’Angelo sì, ma della morte.

Si inizia quindi giovedì 3 novembre con il soprano Eugenia Braynova, il tenore Alessandro Mundula, il baritono Lorenzo Battagion e un ensemble speciale e inedito, così come l’intera “mise-en-scène” che, nel suo dramma più sentimentale, in fondo non vuole che ricordarci che tutti vorremo vivere semplicemente così, d’arte e d’amore.

Info su biglietti e sulla stagione sulla pagina Facebook “Istituzione Musicateatro Moncalieri”, oppure per info la biglietteria del teatro Matteotti e i contatti dell’istituzione Strada Vignotto 23, Tel. 011 6055045 info@musicateatro.eu,  www.musicateatro.eu.

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