Come si ascolta un album?

Nell’epoca dei tutorial, eccone uno per imparare nuovamente a dedicare il giusto tempo alla musica.

Tutorial per imparare ad ascoltare la musica
© Foto di Mitchel Lensink.

“How to”, una delle pratiche diffuse di questo millennio, il tutorial. Tutti abbiamo bisogno di imparare, da autodidatta, qualcosa che non conoscevamo o abbiamo disimparato. Con la musica è successo negli anni, il vinile è diventato CD, il walkman è diventato iPod e la musica è diventata lo spazio tra una commissione e l’altra. Abbiamo disimparato ad ascoltare gli album, ma non temete, ecco un breve tutorial:

  1. Scegliere accuratamente il disco che si vuole sentire
  2. Mettersi comodamente sul proprio divano
  3. Rilassarsi
  4. Accendere il proprio impianto Hi-Fi
  5. Schiacciare play
  6. Ascoltare il disco più di una volta

Nel leggere questa lista, veritiera, sul buon ascolto di un album, avete trovato qualcosa di anacronistico o difficilmente fattibile? Probabile, in primo luogo il rispetto del tempo. Ascoltare un disco significa rispettare le tempistiche delle tracce, senza avere fretta di sapere cosa c’è dopo. Vuol dire non dovere fare altro, annullare il multitasking. Vuol dire rilassarsi, fermare il tempo, lasciarlo scandire dalle note, perché in questa vita veloce la realtà è che non ci fermiamo mai, nemmeno per ascoltare una canzone. Quante volte la musica è stata solo il sottofondo di tante altre faccende quotidiane, quante volte non ci ricordiamo nemmeno cosa abbiamo ascoltato. La musica non è stata fatta per essere subita, la musica va ascoltata, e il verbo ascoltare presume l’attenzione.

In un mondo completamente interconnesso, dove l’opinione pubblica è così spontanea da essere perlopiù critica, c’è da chiedersi se tutte le persone che esprimono un parere sulla musica, dagli ascoltatori ai giornalisti, si fermino davvero ad ascoltare. I video reactions su YouTube vivono sulla reazione dei protagonisti al primo ascolto, il giornalismo musicale sembra avere l’obbligo di fare il record di recensioni perché l’importante è attribuire delle stelline. Ma chi l’ha detto? Chi ha detto che il primo ascolto è per forza quello vincente? Chi ha detto che una canzone deve essere bella subito? Se qualcuno ci dicesse di aver letto solo le prime pagine di ogni capitolo di un libro, saremmo fiduciosi della sua recensione? Ne dubito fortemente. E allora forse l’unica soluzione è far diminuire le parole, ma aumentare gli ascolti. La conoscenza si raggiunge con il rispetto del tempo, soprattutto quello che si dedica ad un’opera d’arte, un album, una canzone.

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Andrea De Sotgiu
Andrea De Sotgiu

Laureato in Comunicazione, appassionato di musica e di tecnologia. Se qualcosa nasconde una dietrologia non si darà pace finché non avrà colmato la sua sete di curiosità, che sfogherà puntualmente all’interno dei suoi articoli.

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