Il Tintoretto appartenuto a David Bowie esposto ad Anversa

David Bowie era un appassionato d’arte, ma quanti sanno che della sua collezione faceva parte anche l’Angelo che predica Santa Caterina d’Alessandria del suo martirio di Tintoretto?

Tintoretto di David Bowie esposto ad Anversa
Rubens House – Santa Caterina, Tintoretto

Esposta ad Anversa, in Belgio, presso la splendida Casa di Rubens, c’è un’importante pala d’altare dipinta da Tintoretto: l’opera si intitola “Angelo che predica Santa Caterina d’Alessandria del suo martirio”, ed è stata realizzata dall’artista italiano tra il 1560 e il 1570.

Il dipinto ha intrecciato la sua storia anche con la musica. La pala d’altare, infatti, è stata acquistata nel 1980 da David Bowie. Appassionato collezionista, il Duca Bianco aveva raccolto quasi esclusivamente opere d’arte moderna e contemporanea nella sua collezione privata, andata all’asta da Sotheby’s lo scorso 10 novembre.

Eppure, la collezione Bowie annoverava fra i suoi capolavori qualche eccezione, come questa pala d’altare di Jacopo Robusti detto Tintoretto, dipinta per la chiesa di San Geminiano a Venezia, dove rimase fino al 1807, anno della sua demolizione.

La Casa-Museo di Rubens ad Anversa oggi ospita l’opera, visitabile grazie al suo nuovo proprietario, un collezionista privato fiammingo, che l’ha concessa in prestito permanente.

Tra l’altro, questa opera di Tintoretto è la prima di un artista italiano esposta alla Rubenshuis, straordinario Palazzo da includere come tappa obbligata in una visita ad Anversa.

In più, occasione per approfondire la vita e le opere di Rubens sarà “Antwerp Baroque 2018”, il calendario di eventi che dall’estate 2018 accenderà i riflettori su Anversa.

Print Friendly, PDF & Email

Ti potrebbero interessare:

Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
Top