In scena l’esplosivo cosmo dei “Fantasia pura italiana”

Fantasia pura italiana, l’inebriante band pratese porta sul palco il talento. Un gusto tutto toscano. Tra genialità e follia.

In scena l’esplosivo cosmo dei “Fantasia pura italiana”
Fantasia pura italiana: la band di Prato, dopo Italia’s Got Talent si prepara ad un nuovo album e al tour italiano.

Non solo musicisti. Abili musicisti. Ma anche istrioni e animali da palcoscenico. L’autentica eccentricità del progetto musicale di questo sestetto pratese – portato all’onore della cronaca grazie alla loro recente partecipazione a Italia’s Got Talent – è la dimostrazione di come estro e innata predisposizione all’anticonformismo costituiscano un mix, appunto, esplosivo.

Una buona dose di umorismo toscano, brillante distintivo sul petto di questo gruppo di giovani e carismatici artisti. Ma soprattutto sperimentazione senza paura, ricerca perenne di sonorità inesplorate, background professionali con radici concrete che plasmano uno spettacolo intangibile, atemporale, ma potente, in un balletto dinamico in cui ognuno – pubblico compreso – assolve esattamente al proprio compito.

I Fantasia Pura Italiana – formati da Fabrizio Ganugi (voce, chitarra ritmica), Ivan Crisci (chitarra elettrica), Claudio “Laina” Brambilla (basso), Alessio Tanzini (batteria), Tiziano “Bollore” Nieri (tastiere) e Francesco Gori (recitazione e cori) – hanno imboccato un percorso che li condurrà, un passo dopo l’altro, alla propria personale affermazione nel panorama musicale nazionale: partendo dalla pubblicazione, nel mese di Aprile, di un nuovo album corredato dal singolo e videoclip “Buffoni , pecore e Re” con conseguente tour che li porterà ad esibirsi in tutta Italia. Un EP realizzato in questo caso sotto la direzione artistica di Francesco Ceri (de I Matti delle Giuncaie) e Fabrizio Pocci (di Fabrizio Pocci e Il Laboratorio) e il missaggio di Enrico “Erriquez” Greppi della Bandabardò.

Il gruppo nasce nel 2009. Anno zero per questa band che, forte di una grande passione per la musica, riesce ad autoprodurre il primo EP dal titolo “Contemporanea Poetica”. Una prima, decisa pennellata che delinea l’affresco della loro carriera professionale e che li porterà velocemente a Roma (nel 2010) – dove troveranno ad attenderli una ben più ampia visibilità ed una fitta maglia di attività live – passando per lo Skie Studio e la demo “Mungomandinghi”, e culminando infine con il più maturo (e secondo) lavoro “L’eSGAMOtage” (2012), accompagnato dall’omonimo videoclip.

Fantasia pura italiana
I Fantasia pura italiana.

Ma è il 2013 l’anno in cui la vera identità della band – poetica e tagliente – nasce, prende respiro e si struttura sulle energie dei sue componenti, nutrendosi di brani cantautoriali, sketch ed improvvisazioni. Ed è proprio l’estemporaneità uno degli aspetti caratterizzanti che li porta poi, nel 2014, a strappare a tutti gli altri partecipanti il titolo di “Best Arezzo Wave Band Toscana” e a vincere il concorso dell’Indie Time del Marea Festival di Fucecchio. Ma è solo l’inizio per questi “ragazzacci” di Prato.

Dopo un periodo di intenso fervore di live performances caratterizzato da ben oltre 100 date in giro per la Penisola su prestigiosi palchi quali “Aspettando Metarock”, “MusicaW Festival”, “Frogstock Festival” e i già citati “Arezzo Wave” e “Marea Festival”, il gruppo registra a dicembre 2014 il primo album dal titolo “Buon Appetito” presso il Real Sound studio di Milano.

Da notare come questa prima uscita discografica, co-prodotta da Maciste Dischi, fu realizzata grazie ad una campagna di Crowdfunding sulla piattaforma Musicraiser, ricevendo sostegno da numerosi “raisers”.

Nient’altro quindi da aggiungere. Se non attendere il loro nuovo lavoro. Conoscerli. Ascoltarli. E farsi trascinare completamente in questo loro furibondo universo.

FANTASIA PURA ITALIANA
Facebook: Fantasia pura italiana
Twitter: @fpisutwitt
Youtube: FantasiaPuraItaliana

Articolo di Fabio Pistone.

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