Il ritorno dei Turin Brakes: album e quattro date in Italia

Nuovo disco e nuovi concerti per i Turin Brakes, cult band inglese. Ecco tutte le novità che li riguardano.

Il ritorno dei Turin Brakes: album e quattro date in Italia
I Turin Brakes.

I Turin Brakes sono tornati.

Dopo sette album alle spalle, una carriera quasi ventennale e milioni di album venduti in tutto il mondo, i Turin Brakes (Olly Knights, Gale Paridjanian, Rob Allum e Eddie Myer) si sono creati un’aura da gruppo cult.

Il loro ultimo lavoro di studio è recente: “Lost property” è del 2016, ha avuto 3 singoli in alta rotazione ed è stato seguito da un tour mondiale durato 18 mesi, al termine del quale la band, insieme al co-produttore Ali Staton, si è ritrovata ai Rockfield Studios in Galles per scrivere i nuovi brani; qui è nato “Invisible storm”, album in arrivo il 26 gennaio. Una curiosità: questo è lo stesso studio dove i Queen registrarono “Bohemian rhapsody”.

Qui i Turin Brakes hanno trovato un’immediata ispirazione. Olly Knights afferma: «Mi è venuta in mente l’idea di una tempesta invisibile al termine del processo di creazione del disco. Mi è sempre piaciuta la frase “Tutte le persone che incontri combattono una guerra personale, quindi sii gentile”». Da questa riflessione si capisce come il disco cerchi di tracciare una linea tra i conflitti interiori e tutto quello che succede all’esterno.

Ecco quindi “Invisible storm”, album che naturalmente verrà proposto dai Turin Brakes anche dal vivo. La band sarà in tour a paritre dal prossimo marzo e arriverà in Italia per quattro date. Eccole:
2 maggio, Torino, Astoria
3 maggio, Bologna, Locomotiv Club
4 maggio, Montepradone (Ascoli Piceno), Auditorium Pacetti
5 maggio, Roma, Largo

Questo è il loro nuovo singolo, “Wait”. Guarda il video:

Il clip torna alle origini e all’essenza dei Turin Brakes: le immagini mostrano un concerto in un locale di provincia attraverso bellissime immagini di riprese in super8.

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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