La stagione estiva del Memo Music Restaurant? Al 55 Milano

Fino a fine luglio il Memo Music Restaurant si trasferisce sulla terrazza del 55 Milano, in via Piero della Francesca, presentando gruppi acustici di livello tutti i giovedì, venerdì e sabato. La direttrice di sala Egle Spaggiari ci ha raccontato degli appuntamenti estivi e delle prossime novità.

Memo Music Restaurant: stagione estiva
Terrazza del 55 Milano dove si trasferisce la stagione estiva del Memo Music Restaurant.

Dallo scorso giovedì 8 giugno il 55 Milano ha inaugurato la sua splendida terrazza in versione live con l’esibizione di Ronnie Jones, dando inizio alla stagione estiva in collaborazione con Memo Music Club, ormai storico locale milanese, legato alla tradizione della cultura gastronomica e musicale.

«Da qualche anno i nostri più affezionati clienti ci chiedevano una sorta di versione estiva del Memo. Il problema è che il Memo può offrire tanto ma purtroppo non ha un giardino o una terrazza. Così, per la prima volta quest’anno, abbiamo deciso di dare vita a questa richiesta mettendoci alla ricerca di un locale munito di giardino o terrazza che potesse ospitarci per qualche sera a settimana, in modo da avere la possibilità di cenare con musica all’aperto», ha spiegato Egle Spaggiari.

Memo Music Restaurant: stagione estiva
Egle Spaggiari.

Prima di scegliere il 55 però la ricerca della location estiva non è stata semplice: «Siamo stati “corteggiati” da diversi locali, non solo a Milano ma in tutta Italia, compresi tanti luoghi turistici, dal Nord al Sud. Sarebbe stato sicuramente più comodo spostarsi in una località turistica, anche solo minimamente famosa, nella quale il lavoro, da giugno a settembre, sarebbe stato assicurato. Ci è interessato però rimanere a Milano perché assolutamente convinti che una partnership con imprenditori della nostra zona o comunque milanesi, avrebbe potuto dare sicuramente valore aggiunto alla città sotto parecchi punti di vista. Poi un paio di mesi fa abbiamo conosciuto al Memo i quattro giovani soci del 55 durante una cena piacevolissima e abbiamo ragionato con loro su questa iniziativa: c’è stata subito empatia e una reciproca visione del lavoro. Siamo comunque consapevoli che si tratta di un progetto molto particolare, un esperimento di cui ancora non sappiamo il risultato ma che sicuramente rappresenterà un arricchimento professionale per tutti».

Sulla terrazza del 55 comunque, arredata col mobilio del Memo a sottolineare l’identità del progetto, dopo l’apertura di Ronnie Jones, si proseguirà ogni giovedì venerdì e sabato sera fino al 29 luglio, «compresa anche una festa il prossimo mercoledì 21 giugno, per il solstizio d’estate, giorno più lungo dell’anno.

La scorsa settimana abbiamo avuto Lelio, giovane cantautore napoletano nonché autore per un brano di Ornella Vanoni e Virginio, vincitore di Sanremo Giovani nel 2006 e dell’edizione di Amici nel 2011, autore affermato per grandi nomi della musica italiana da Laura Pausini a Paola e Chiara, Raf, Lorenzo Fragola e tanti altri». Oltre al pop comunque non mancherà anche il soul e fusion jazz nella migliore tradizione del Memo, «anche se il direttore artistico Antonio Vandoni ed io abbiamo pensato ad una programmazione che possa piacere a tutti, senza generi di nicchia: non sarebbe stato soddisfacente creare solo serate d’atmosfera».

Memo Music Restaurant: stagione estiva

Luca Lobrace, proprietario del 55 insieme ad altri tre soci, spiega comunque che, per quanto riguarda i concerti, questa è la prima estate in cui la terrazza viene usata in questa veste inedita: «Proporremo cene con musica live di sottofondo, la cui selezione artistica sarà seguita dai responsabili del Memo, in collaborazione con noi per quanto riguarda la gestione della cucina. Non si tratterà comunque di veri concerti ma di sottofondi musicali, prevalentemente voce o strumenti acustici: prenotando il ristorante viene inclusa nel prezzo anche la musica dal vivo in una zona riservata vicino ad un palchetto, mentre l’altra area, per chi vorrà semplicemente bere, resterà lounge.

Si cena à la carte e il menù, gestito da tre chef internazionali, spazia dal pesce alla carne. Fra i piatti che vanno per la maggiore King Crab dell’Alaska al vapore (con avocado e citronette al lime), la Tartare di Fassona Piemontese al coltello con senape in grani e pinoli, il Tonno scottato Pinna Gialla su letto di spinaci saltati olio e sale. Sono molto richiesti anche le ostriche bretoni e tutte le cruditè. La cucina chiude all’una».

«Se l’operazione dovesse avere successo, al di sopra delle aspettative, magari aggiungeremo delle date ma non prolungheremo per il mese di agosto, periodo nel quale comunque Milano si svuota», spiega Egle.

Il Memo intanto ha da poco chiuso per riaprire a settembre. E per la nuova stagione autunnale? «Sicuramente torneranno le serate jazz e altre novità, tra cui la seconda edizione di #MemoLive. La prima edizione è andata molto molto bene: un’esperienza positiva ma impegnativa sotto tanti punti di vista. Ogni martedì sera abbiamo avuto ragazzini ovunque ma è stata una sana confusione che ci ha regalato molta energia, muovendo soprattutto la pagina del #MemoLive con migliaia di like e visualizzazioni in pochissime settimane. E ora riprendiamo le forze prima di mettere mano ad una seconda edizione, verso nuove soddisfazioni. E chissà che in terrazza, immersi nella musica e di fronte ad un nuovo piatto non possano nascere nuovi progetti, come oramai sembra di tradizione».

Prossimi appuntamenti

Giovedì 22 – LADY IN SOUL – SAMANTHA IORIO torna con il suo progetto “A Lady In Soul”, un percorso tra le voci internazionali che hanno segnato il suo cammino professionale negli anni da Diana Ross ad Anita Baker e Stevie Wonder, accompagnata da Jazzisti italiani di rilevanza internazionale.

Venerdì 23 – NASBY&CROSH Quattro musicisti milanesi dalle barbe incolte che condividono una viscerale passione per il folk ipnotico e arido della West Coast, con sfumature brit-pop, condito un’intima coralità.

Sabato 24 – JAZZTAG TRIO Ilaria Pulici (voce), Max Ghirardelli (chitarra e contrabbasso) e Marco Fazio (sax soprano e tenore): effervescente mix acustico tra il jazz e il pop in scena nei migliori locali di Milano.

I live inizieranno sempre alle 21.30 per terminare alle 23. Spettacolo e drink 15€. Cena alla carta (su prenotazione).

55 Milano
via Piero della Francesca, 55 – Tel. 0234936616
www.55milano.com

MEMO Restaurant Music Club
tel. 02 54019856
www.memorestaurant.com

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Luca Cecchelli
Luca Cecchelli
Laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Milano con una tesi in linguistica italiana e da sempre interessato al mondo dello spettacolo, scrive per diverse testate e rubriche di teatro e musica, parallelamente all’attività di ufficio stampa. Cinefilo quasi attore, scrittore, critico, melomane e appassionato conoscitore di musica rock, è assiduo frequentatore di sale e concerti oltreché batterista per passione presso alcune formazioni.
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