Mattia Ciapponi: “Scrivo seguendo i sentimenti”

Mattia Ciapponi interpreta il mestiere del musicista cercando continuamente il contatto con il pubblico: sono più di 200 le date che lo vedono impegnato mediamente in un anno tra intrattenimento e live-show in Italia e all’estero.

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Mattia Ciaps (© Foto di Leonardo De Caro).

Mattia Ciapponi, classe ’84 è un artista di quelli che si riconoscono dallo sguardo e dalla presenza. Quando canta è solo la conferma che quella luce che i suoi occhi trasmettono arriva da molto lontano. Nato in Valtellina, residente a Morbegno in provincia di Sondrio, si sente un nomade che vive dove lo porta la musica. Il suo ultimo singolo edito “Angeli e Demoni (Siamo noi)” – agosto 2015 – racconta tutto il suo animo in tensione tra i grandi temi dell’esistenza umana.

Dovesse indicare due riferimenti esterni al mondo musicale indicherebbe Gesù e il Vangelo. Se Umberto Eco poteva passare molto del suo tempo dividendo la propria lettura tra Dylan Dog e il Vangelo, Mattia Ciaps – questo il nome d’arte dell’artista – divide le sue ispirazioni con due grandi modelli musicali. “Per quello che rigurda il suono, la teatralità e la vocalità il mito è Freddy Mercury. Per la scrittura nasco Deandreiano ma ultimamente sono sempre più affascinato dalla scrittura di De Gregori, ora le tue labbra puoi spedirle ad un indirizzo nuovo mi sorprende ogni volta che lo canto“.

Come tante persone che cercano l’equilibrio tra una spiritualità, profonda e irrequieta, e il desiderio di emozionare e coinvolgere il pubblico, la sua scrittura degli esordi è stata spesso definita “barocca”.

“Oggi che riesco ad essere più fruibile mi accusano di essere troppo facile nella scrittura. Penso che si debba scrivere seguendo i sentimenti, l’equilibrio verrà e le critiche ci saranno sempre.”

Mattia interpreta il mestiere del musicista cercando continuamente il contatto con il pubblico: sono infatti più di 200 le date che lo vedono impegnato mediamente in un anno tra intrattenimento e live-show in Italia e all’estero. Per 5 anni ha, inoltre, girato l’Italia in teatro con una serie di monologhi di narrazione intimista ispirata alla grande tradizione del teatro-canzone.

In preparazione il nuovo singolo “Armatura di cristallo” dedicato ad una ricerca di suoni più originali e atteso da appuntamenti e sfide di alto livello. “Da quando è uscito “Angeli e demoni” ho avuto l’attenzione di qualche personaggio più in vista del panorama musicale italiano“. Il singolo Mattia lo ha scritto tra Kenya e Italia dopo una serie di concerti a Watamu. Sempre in Kenya, è stato notato da un manager di Bologna che lo ha portato a Casa Sanremo durante il Festival nella serata durante la quale si esibivano i Kutso e Alex Britti.

Dopo 2 dischi e 4 singoli, la sua riflessione è di carattere professionale. “Ad un artista serve un manager che ti guidi, una produzione artistica che ti affianchi e sappia darti valore aggiunto con suoni originali. Soprattutto, serve qualche uomo o donna, un amico o amica fidato, che creda in te“.

Fidatevi di me, di Mattia Ciapponi sentiremo presto parlare.

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Nicola Camurri
Nicola Camurri

Nicola Camurri cialtrone professionista. Attore e regista confonde il mondo facendo consulenze di marketing e new media. Cresciuto nella periferia Genovese, si specializza in spettacolo a Roma e dedica molta attenzione all’impegno sociale e politico.

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