“Prendimi l’anima”, intervista a Massimo Di Cataldo

“Prendimi l’anima” è il singolo più recente di Massimo Di Cataldo, un invito a coltivare relazioni reali e a non rinchiudersi nel virtuale

Massimo Di Cataldo, Prendimi l'anima è il nuovo singolo
Massimo Di Cataldo, Prendimi l’anima è il nuovo singolo.

«La vita è unica e va perduta se non viene vissuta»: così Massimo Di Cataldo racconta il suo brano più recente, “Prendimi l’anima”, in cui affronta il tema (attuale e molto sentito) della difficoltà di comunicazione tra le persone.

«Nell’era dei social, il paradosso è che gli individui fanno fatica a incontrarsi. I luoghi diventano virtuali e così anche le relazioni. La canzone è un’incitazione al ritrovarsi in senso carnale e darsi completamente». Un messaggio forte, che Massimo Di Cataldo ci ha spiegato così.

“Prendimi l’anima” sembra soprattutto un “riprendiamoci l’anima”.
Sì, è così. Esprimo un’esigenza mia, forte, che nasce dal momento che stiamo vivendo. Mi è capitato di trovarmi staccato, meno coinvolto dalla realtà, anche perchè nel mio lavoro l’introspezione serve per scrivere. Ma grido la necessità di non farci trascinare via dalla virtualità e di tornare a condividere la vita reale.

Però tu sui social ci sei.
Certo, non sono contrario. Faccio selfie da quando li chiamavamo autoscatti, uso la tecnologia nel mio lavoro da produttore. Non pongo limiti al progresso, ma mi spiace che si perda un po’ il contatto umano, quello che arriva dai concerti, dallo sport, dalle serate con gli amici. Dalla vita.

C’è un termine social che non ti piace per niente? Tra postare, “likare” e neologismi simili…
“Likare” (ride, nda)? Ma di’ che metti “mi piace”!

“Prendimi l’anima” entrerà a far parte del tuo prossimo disco?
Sicuramente. Ci sto lavorando, partendo proprio da questa canzone. Mi piace fare come una volta, quando c’erano i 45 giri che lanciavano una sola canzone (sul lato b spesso c’era lo stesso brano in una versione diversa): dopo “Prendimi l’anima” arriverà un altro singolo, e poi probabilmente un altro, per far vedere lo sviluppo di quello che sarà l’album.

Sei impegnato anche in un tour?
Ho diverse date estive, il calendario è in aggiornamento: lo trovate sulla mia pagina Facebook o sul mio sito.

Hai altri progetti che stai curando?
Mi piace lavorare con i giovani musicisti, crescendo insieme: io ho esperienze da condividere, insieme sviluppiamo idee, sound e spunti. Con loro, vorrei rivalutare il patrimonio della grande musica italiana per dare nuova linfa a brani meno noti al grande pubblico. Sono anche impegnato con il nuovo Imaie, che è per interpreti ed esecutori quello che la Siae è per gli autori. Credo che condividendo idee e impegno tra colleghi, con umiltà e professionalità, si possano fare belle cose. Ci credo molto.

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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