Luca Seta, “Ricomincio da qui” è una pagina bianca

“Ricomincio da qui” è il nuovo album di Luca Seta. Il destino ci ha messo lo zampino, doveva essere pubblicato diversi mesi fa, e invece Luca si è trovato adesso a ricominciare così.

Luca Seta, "Ricomincio da qui" è una pagina bianca
Luca Seta. Foto: © Gianluca Saragò

Luca Seta da molti mesi ha dovuto mollare la musica, la recitazione, lo sport. “Passeggiavo in spiaggia e avevo in mano il mio kitesurf (Luca è attore, cantautore e istruttore di kitesurfing, nda); a causa di un colpo di vento anomalo mi è venuta addosso una persona, nell’impigliarci mi si è strappato un pezzo di dito. Ho subìto un paio di operazioni – una terza da fare dopo l’estate – ho fatto fisioterapia, per due mesi non ho dormito, ero solo imbottito di farmaci. L’album però era pronto”.

“Ricomincio da qui” è il titolo di questo disco (il secondo dopo “In viaggio con Kerouac”), che quindi non è nato come si poteva supporre dalla lenta ripresa di Luca Seta: “No, le canzoni le avevo scritte prima dell’incidente.  “Cuccioli di gnu” è stata pubblicata mesi fa. Di certo, però, adesso assumono un altro significato. La strada che sto percorrendo è davvero quella di una ripresa: se pensate che il primo medico mi aveva detto che avrebbero dovuto amputare la falange del dito infortunato, e che quindi non avrei più potuto suonare… per fortuna non è andata così, e tornerò a imbracciare la chitarra”.

Luca Seta: guarda il video di “Ricomincio da qui”

Certo, la coincidenza di una canzone e di un album dal titolo “Ricomincio da qui” si fa notare: “Io scrivo sempre di getto, i testi chissà da dove arrivano. Magari le parole lo sapevano già cosa sarebbe successo. Comunque, il brano omonimo l’ho scritto una sera di un paio anni fa; ero al minimo storico della mia carriera attore, quel giorno ho fatto il provino più brutto di sempre (la sua più recente apparizione al cinema è in “Nove lune e mezza”, film di Michela Andreozzi di fine 2017, nda). Quando ho cantato “Ricomincio da qui” mi sono accorto che del provino non mi interessava molto e che forse stavo sbagliando direzione. Lasciavo la mia felicità in mano ad altre persone: in quel momento ho scelto di essere felice, e di stringere nelle mie mani questa possibilità di scelta”.

Il disco è aperto dal monologo “Mi presento”: spiega Luca Seta di aver scelto di essere sincero, “Con me e con gli altri. Infatti ho voluto aprire l’album con “Mi presento” non a caso. Sono sempre stato sincero, però tutti nei primi momenti di una nuova conoscenza tendiamo a nascondere qualche difetto, che andando avanti nel tempo inesorabilmente salta fuori: basta con queste menate, mi sono detto. Io non possiedo la verità assoluta ma sono questa cosa qui, e canto queste cose. Se non ti piacciono ascolta altro, lo fanno anche alcuni miei amici”.

La copertina e il libretto del cd sono interamente bianchi, “Perché sono una pagina intonsa da cui ricominciare, dove tutto è possibile. Non c’è una mia foto perché io sono nelle parole”.

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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