Irene Fargo: “Il cuore fa” segna il suo ritorno discografico

Nuovo album per l’interprete bresciana che esordì al Festival di Sanremo venticinque anni fa, classificandosi seconda nella sezione “Novità” con La donna di Ibsen. Il disco, prodotto dalla PressingMusic, è composto da sette brani inediti più tre omaggi dedicati a Lucio Dalla, Mango e Domenico Modugno.

Irene-Fargo-un-grande-ritorno

«Non tollero più canzoni che non sento mie. Ciò che chiedo è che una canzone sia una cosa nella quale possa credere fino in fondo». Ecco una delle tante dichiarazioni, se non proprio massime, lasciateci in eredità dall’indimenticata Mia Martini, che la dice lunga su cosa significhi “interpretare” una canzone. Trasportando questa idea e applicandola a un’interprete come Irene Fargo, considerando il suo spessore artistico e una serie di vicissitudini umane attraversate, si può affermare senza ombra di dubbio che il nuovo album, intitolato Il cuore fa, contiene una manciata di belle canzoni credute e vissute fino in fondo.

Non si dice nulla di nuovo ribadendo che Flavia Pozzaglio – questo il suo nome di battesimo – ha una voce meravigliosa, incantevole, un’ugola preziosa, di quelle sempre più rare, che difficilmente si ascoltano oggi. E difatti quando nel 1991 esordì – occhialoni e carrè nero – al Festival di Sanremo con La donna di Ibsen, fu subito successo. Stessa storia l’anno dopo presentando Come una Turandot. L’anima della sua voce conquistò sia il pubblico, sia la stampa, sia gli addetti ai lavori, ma anche tanti personaggi noti che le dichiararono pubblicamente stima e ammirazione.

Per non parlare del valore dei dischi pubblicati nella prima metà degli anni Novanta: l’omonimo Irene Fargo (1990/1991), La voce magica della luna (1992), Labirinti del cuore (1993), quest’ultimo inghirlandato di brani firmati da validi autori come Mariella Nava, Ivan Graziani, Daniele Fossati, Kaballà, Roby Facchinetti e Valerio Negrini. Ancora ’O core ’e Napule (1995), Fargo (1997), Appunti di viaggio (1999) e Insieme, capolavoro del 2005 composto da noti episodi in lingua napoletana, francese e portoghese, magistralmente riletti dalla Fargo con il supporto del gruppo Axis Mundi.

Questo breve excursus per confermare, ancora una volta, la straordinaria caratura di un’artista come Irene Fargo, interprete sensibile, introspettiva, empatica, piena di passione, di quelle poche che sa scendere in profondità e dare un’anima a ciò che canta. Basta ascoltare canzoni come Harem e Ho vinto io, dove si avverte forte che Irene canta un pezzo della sua vita e del suo essere donna. E lo canta con tutta se stessa, tanto da entrare a meraviglia nelle parole e nella musica degli autori delle canzoni, tra cui si distinguono firme talentuose come Umberto Rivarola e Giulio Petruccelli.

Irene è perfetta in quel tipo di brani tesi a portare a galla un sentimento, un’emozione, uno stato interiore o psicologico, inserendosi in quella categoria di grandi interpreti e relative canzoni come Mina (Bugiardo e incosciente), Ornella Vanoni (E così per non morire), Milva (Da troppo tempo), Patty Pravo (Tutt’al più), Gilda Giuliani (Senza titolo) e la già citata Mia Martini (Minuetto). A sottolineare questa sua essenza, anche il fatto di saper infondere la propria cifra stilistico-interpretativa, unica e originale, nella rilettura di Amore disperato di Lucio Dalla, Mediterraneo di Mango e Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno, riusciti omaggi a tre monumenti della nostra cultura musicale. Ritorno degno di nota per un’artista pregiata che sa dipingere con la voce i variegati colori dell’anima.

Irene-Fargo-il-cuore-faLa Tracklist di Il cuore fa

  1. Harem
  2. La presenza
  3. L’amore fa risplendere
  4. Amore disperato
  5. Il cuore fa
  6. Ho vinto io
  7. Libellula
  8. Le mani nel cuore
  9. Mediterraneo
  10. Nel blu dipinto di blu

Sito Web Ufficiale: www.irenefargo.com

 

Print Friendly, PDF & Email

Ti potrebbero interessare:

Andrea Direnzo
Andrea Direnzo
Giornalista, critico ed esperto musicale, opera a 360° nell’ambito della cultura e dello spettacolo. Ha frequentato il master in Critica Giornalistica per Teatro, Cinema, Musica e TV presso l’Accademia Nazionale di Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma e ha collaborato con le più importanti e accreditate testate musicali nazionali. Dal 2007 al 2013 è stato membro della commissione artistica del Premio Mia Martini e attualmente fa parte delle giuria del Premio Tenco e della commissione artistica del Premio Valentina Giovagnini.
Top