IOSONOARIA: «Poter viaggiare il mondo scrivendo è una magia che spero mi potrà succedere»

IOSONOARIA esordisce nel mondo della musica con il suo singolo dal titolo 100 sorrisi. 

IOSONOARIA: Poter viaggiare il mondo scrivendo è una magia che spero mi potrà succedere
Iosonoaria si racconta nell’intervista di Musica361

IOSONOARIA, nome d’arte di Ilaria Ceccarelli, figlia della più famosa e amata valletta della televisione italiana Sabina Ciuffini, esordisce nel mondo della musica. Dopo varie esperienze tra Messico, San Paolo del Brasile e New York, pubblica il suo singolo d’esordio dal titolo 100 sorrisi, augurandosi di poter continuare a scrivere canzoni viaggiando.

Dal 23 giugno è in radio 100 sorrisi, il tuo singolo d’esordio. Com’è nato questo brano?
100 Sorrisi è una canzone che nasce a NYC qualche anno fa. Ho letto una storia in cui si parlava di un signore che vendeva colori bellissimi che tutti volevano comprare, ma avevano paura di non potersi permettere. Alla fine un bambino si è avvicinato e finalmente ha chiesto senza malizia al venditore quanto costassero questi colori. Lui gli ha sorriso e gli ha risposto «Solo cento sorrisi».

L’idea del videoclip è partita da un progetto che si chiama “Sisterhood”. Ci illustri più dettagliatamente di cosa si tratta?
100 Sorrisi parla di uno sforzo fatto con amore: senza nulla togliere a nessuno penso siano le donne le maggiori portatrici di gioia. Le ho chiamate scherzando le #guerrieredelsorriso, incontrandosi poi con le Gayarama, scoprendo che avevano nel loro sito un progetto che si chiama “Sisterhood“. Da questa condivisione di temi è nata la nostra collaborazione per il video.

IOSONOARIA: «Poter viaggiare il mondo scrivendo è una magia che spero mi potrà succedere»
La copertina del singolo di debutto di Iosonoaria, 100 sorrisi

Hai vissuto tra Messico, San Paolo del Brasile e New York. Che cosa ti ha dato l’esperienza in questi paesi dal punto di vista musicale?
Il Brasile è stato il mio primo amore musicale, ma sono riuscita poi a trasformarlo e renderlo mio nel tempo: questo è avvenuto in America e poi in Messico. In Brasile ci sono capitata grazie a mio padre ed è per me una seconda terra, mentre New York e Città del Messico li ho scelti.

Parli tre lingue. In futuro ti piacerebbe produrre qualche canzone in lingua straniera? In quale in particolare?
Ho avuto la fortuna di poter scrivere due brani per uno show televisivo americano che si chiama “The Ringer”. La canzone si chiama Irreversible Time. Poter viaggiare il mondo scrivendo è una magia che spero mi potrà succedere.

Di quale cultura straniera senti maggiormente l’influenza nella tua musica?
America e Sud America.

Hai studiato sia danza sia recitazione. Come mai poi ha deciso di dedicarti solo alla musica?
Troppe prove tutte insieme, però non ho paura a stare davanti ad una telecamera.

Hai già un progetto dove unirai queste tre passioni?
Non ancora.

Come passerai la tua estate?
Mi concentrerò sulla promozione di 100 Sorrisi.

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Camilla Dalloco
Camilla Dalloco
Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Milano, scrivo per passione e leggo per diletto, fin da piccola. Curiosa, eterna sognatrice ed amante dei viaggi: vorrei fare della mia più grande passione un vero e proprio lavoro perché "il mestiere del giornalista è difficile, carico di responsabilità, con orari lunghi, anche notturni e festivi, ma è sempre meglio che lavorare".
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