Ylenia Lucisano: « Ascoltami quando canto e troverai la risposta a quello che vuoi sapere»

Dopo la vittoria ad Area Sanremo nel 2016 e dopo aver calcato i palchi di tutta Italia, Ylenia Lucisano torna sulla scena con il brano Solo un bacio.

Ylenia Lucisano: Ascoltami quando canto e troverai la risposta a quello che vuoi sapere
Ylenia Lucisano presenta il suo nuovo brano Solo un bacio

Ylenia Lucisano torna sulla scena con il nuovo brano Solo un bacio, ma alle spalle ha molte esperienze nel campo musicale. Ha vinto Area Sanremo nel 2016, ha cantato sui palchi di tutta Italia e ha prodotto brano anche in dialetto calabrese per far conoscere le sue origini. Per conoscerla a fondo, infatti, lei stessa ha affermato che bisogna ascoltarla cantare.

Riverbero è uno dei tuoi nuovi brani. Hai detto che “il riverbero è la luce che continuiamo a vedere delle stelle ormai spente del passato”, chi è la tua stella? Si riferisce in particolar modo a una persona del tuo passato?
Riverbero non è dedicata a una persona in particolare; nel mio passato ho conosciuto tante persone che hanno lasciato il segno, come una scia che mi accompagna nei miei pensieri più reconditi. Il brano parla di una storia d’amore arrivata ormai alla fine, basata su una fiamma destinata ad affievolirsi; anche io ho vissuto una storia del genere, ma preferisco far riaffiorare solo i ricordi positivi di una relazione, anche se è difficile non incappare in pensieri malinconici.

Nel tuo disco d’esordio Piccolo Universo ci sono anche tre brani in dialetto calabrese. Quanto è importante per te far conoscere parte delle tue origini attraverso la musica?
La musica è il mio unico modo per farmi conoscere davvero. Quando mi chiedono ”parlami di te” rispondo ”ascoltami quando canto e troverai la risposta a quello che vuoi sapere”. Potrò sembrare pazza, ma solo attraverso la musica riesco a liberarmi di ogni maschera, inibizione e paura. Essendo poi fortemente ancorata alle mie origini calabresi (ancor di più da quando vivo a Milano) ho riscoperto il piacere di cantare in dialetto, perché mi aiuta a esprimermi su dei concetti che in italiano non riuscirei a trasmettere con la stessa empatia.

Nel 2016 sei stata tra le otto vincitrici di Area Sanremo. Hai già in mente un brano per poter partecipare al Festival magari nella categoria Big?
Sanremo ad oggi non è tra mie priorità, anche se è il sogno di tutti i cantanti italiani poter calcare almeno una volta nella vita quel palco. Io spero un giorno di riuscirci, ma sopratutto di lasciare il segno.

Ylenia Lucisano: <<Ascoltami quando canto e troverai la risposta a quello che vuoi sapere>>
Ylenia Lucisano, dopo Area Sanremo tanti concerti e nuovi progetti

Quali sono le esperienze che ti hanno fatto crescere di più dal punto di vista musicale?
Le scelte artistiche sbagliate. Gli errori, quelli su cui rimugini su dicendo ”se tornassi indietro non lo rifarei perché ho solo perso del tempo”, sono quelli che mi hanno dato maggiore consapevolezza delle mie capacità, sono quelli che mi hanno messa di fronte a scelte importanti e che mi hanno resa più forte.

Ti sei esibita in tutta Italia. Qual è il pubblico che ti ha dimostrato più calore?
Fortunatamente, fino ad ora ho sempre suonato davanti a un pubblico predisposto all’ascolto, attento e caloroso, e quando inizialmente ho trovato davanti a me gente scettica, sono riuscita a sciogliere il ghiaccio. Ma il pubblico più caloroso in assoluto, quello che si commuove di fronte a una bella canzone, l’ho trovato quando in alcune occasione ho avuto l’opportunità di esibirmi all’estero. È risaputo che gli italiani lontani dalla propria terra sono più sensibili alla nostra musica e per un cantante italiano credo non esista pubblico più bello di questo.

Alcuni dei tuoi video sono diretti da Taiyo Yamanouchi, com’è lavorare insieme a lui? Influenza anche la tua musica?
Taiyo è un grande professionista, oltre che un buon amico. Lavorare con lui è stato divertente e stimolante a livello creativo perché ha cercato di dare una forma concreta alle idee che avevo per la realizzazione del video. Questo mi ha aiutato anche a sentirmi a mio agio sulla scena, perché ho visto pian piano materializzarsi ciò che immaginavo. Dal punto di vista musicale stimo tantissimo Hyst per la sua originalità e il suo modo di approcciarsi al pubblico che non lo rendono il solito rapper stereotipato di cui siamo già strapieni.

Il titolo del tuo nuovo brano è Solo un bacio, quanto è importante per te questo gesto nell’era dei social in cui spesso i rapporti si svolgono solo dietro uno schermo?
Se per ogni emoticons a forma di bacio ne ricevessimo uno reale saremmo tutti più felici. Questo gesto così abusato ma sottovalutato è alla base dei rapporti umani, credo che due innamorati inizino a conoscersi davvero solo dopo il primo bacio. Con i social si tende a bypassare un po’ di fasi del corteggiamento e quando ci si incontra sembra quasi che il momento del bacio sia superfluo. In Solo un bacio ho voluto descrivere le emozioni che si provano nel ricevere e dare un bacio, come se un attimo di eternità venisse racchiuso nell’incontro tra due labbra.

Oltre alle varie tappe che ti vedranno in giro per l’Italia a presentare il tuo nuovo brano Solo un bacio, come passerai la tua estate?
Passerò la mia estate tra il mare, il sole e il buon cibo del sud. Agosto per me è tappa fissa a casa, mi lascio alla spalle la calda Milano. Qualche giorno per staccare è utile per ritornare più carichi a settembre.

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Camilla Dalloco
Camilla Dalloco
Laureata in Lettere all'Università degli Studi di Milano, scrivo per passione e leggo per diletto, fin da piccola. Curiosa, eterna sognatrice ed amante dei viaggi: vorrei fare della mia più grande passione un vero e proprio lavoro perché "il mestiere del giornalista è difficile, carico di responsabilità, con orari lunghi, anche notturni e festivi, ma è sempre meglio che lavorare".
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