Il lato violento dell’amore. Il grande ritorno dei Baustelle.

Dopo quattro anni tornano sulla scena musicale i Baustelle con l’album “L’amore e la violenza”, preceduto dal singolo di successo “Amanda Lear” e, da febbraio, in un tour che attraverserà tutta Italia.

Il lato violento dell’amore. Il grande ritorno dei Baustelle.
I Baustelle.

Nasce dall’idea di un occidente in guerra “L’amore e la violenza”, il nuovo album  dei Baustelle,  uscito il 13 gennaio. Da lì la sequenziale scelta di scrivere “canzoni d’amore in tempo di guerra”, una fuga musicale di dodici brani , di cui due strumentali, che il gruppo formato da Francesco Bianconi, Rachele Bastreghi e Claudio Brasini utilizza come mezzo per descrivere questi tempi difficili che stiamo vivendo.

«Quando penso a questo disco l’aggettivo che mi viene in mente con più frequenza è colorato» afferma Francesco Bianconi. «Volevamo fare un disco di canzoni pop che non sentiamo mai alla radio, un disco di canzoni pop che non temano di rivelare una propria eccitante complessità».

Il settimo lavoro del gruppo fiorentino formatosi nel 1996, che a detta di Francesco Bianconi è anche il loro disco più libero, ha quasi il sapore di una sfida: quella di poter scrivere canzoni tanto intime e private in un violento contesto bellico. «Un disco oscenamente pop: è musica che non si vergogna di esibire la propria libertà. In questo senso è colorato: nella maniera in cui gioca a essere libero. Chi l’ha detto che non si può far suonare Haydn e Moroder nella stessa stanza? Dipende dal modo in cui li fai suonare, e dal coraggio che hai nel lasciarli provare».

A quatto anni di distanza dall’ultimo album “Fantasma” i Baustelle tornano in radio con il singolo “Amanda Lear” che la band senese ha presentato con un post su Facebook: «Amanda Lear ha un plot molto semplice: lei ama lui e lui ama lei, ma lei ripete ogni giorno che “niente dura per sempre”. Lui prende la massima di lei abbastanza alla lettera e decide di tradirla con la prima che passa. Il tutto è volutamente scomposto e raccontato fra presente e flashback, perché, ormai lo sanno tutti, ci sono sempre piaciute le canzonette-sceneggiatura. E Amanda Lear che c’entra? È una donna magnifica, una parola tronca spettacolare, e una azzardata similitudine (l’amore è come un LP di disco music, si balla il lato A, si balla il lato B, e chi s’è visto s’è visto). Amanda Lear c’entra e non c’entra, c’è e non c’è, come ogni Dio che si rispetti».

Il lato violento dell’amore. Il grande ritorno dei Baustelle. 1
I Baustelle sono tornati con L’amore e la violenza.

Oltre l’uscita del nuovo album, che ha già riscosso gran consenso di critica e pubblico, ci sarà un tour che porterà i Baustelle in teatri prestigiosi di tutto il territorio nazionale: la data zero il 26 febbraio a Foligno (Auditorium S. Domenico) per proseguire poi il 4 marzo a Varese (Teatro Apollonio), il 5 marzo a Trento (Auditorium S. Chiara), il 6 marzo a Firenze (Teatro dell’Opera), il 13 marzo a Roma (Auditorium Parco della Musica / Sala S. Cecilia), il 14 marzo a Bologna (EuropAuditorium), il 15 marzo a Pesaro (Teatro Rossini), il 20 marzo a Milano (Teatro degli Arcimboldi), il 28 marzo a Venezia (Teatro Goldoni), il 29 marzo a Tomezzo (Udine, Teatro Candoni), il 7 aprile a Torino (Teatro Colosseo), il 12 aprile a Genova (Teatro Piazza Delle Feste / Anteprima Supernova), il 13 aprile a Massa (Teatro Guglielmi), il 18 aprile a Bari (Teatro Petruzzelli), il 19 aprile a Pescara (Teatro Massimo), il 21 aprile Napoli (Teatro Augusteo).

L’atteso ritorno di una rock band che ha dimostrato ancora di saper raccontare sfaccettature di contemporaneità in maniera attenta e innovativa, attraverso uno stile modernamente rétro.

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Mauro Caldera
Mauro Caldera
Giornalista, creativo, scrittore, autore e conduttore televisivo. Nasce come pedagogista e insegnante. Oggi scrive di televisione, musica e spettacolo, svolge attività di ufficio stampa, progetta format per emittenti radio-televisive e contenuti autorali per case editrici.
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