Filippo Graziani: è uscito “Credi in me”, in radio dal 18 novembre

Il singolo anticipa l’uscita di un nuovo album di inediti del giovane cantautore, vincitore della Targa Tenco nel 2014

Filippo Graziani: è uscito "Credi in me", in radio dal 18 novembreA sentirlo, specie se sta suonando dei pezzi del padre, si ha un tuffo al cuore. Per la durata di un pezzo Ivan è lì, di nuovo, con la chitarra in mano. Alzi gli occhi e ti trovi davanti davvero un Graziani. Solo che è il figlio a cantare, ma il cuore questo non lo sa, e gioisce lo stesso.

Però, a paragonarlo al padre, a inserirlo nella dimensione di “figlio d’arte”, si fa un torto. Filippo Graziani è un musicista, di quelli veri. Sulle orme del padre, certo, ma autonomamente, attraverso una lunga gavetta nei club americani, per approdare a un contratto discografico di tutto rispetto e a un premio d’eccellenza, la Targa Tenco ricevuta nel 2014 nella sezione Opera Prima per l’album di debutto Le cose belle.

Proprio recente (18 novembre) è l’uscita di Credi in me, primo singolo del suo nuovo album in pubblicazione prevista per il 2017. Una bella “ballad” moderna, con un testo che vive su una riflessione importante: «È una canzone sulla speranza, sull’importanza del contatto umano in una società sempre più rivolta all’egocentrismo. Parla di come sia essenziale avere qualcuno che creda in noi, sostenga le nostre azioni e ci spinga a superare i nostri limiti nella vita di tutti i giorni».

Filippo Graziani: è uscito "Credi in me", in radio dal 18 novembre 1Il singolo è diventato anche un video diretto da Andrea Tani, sullo sfondo degli angoli più belli di Milano. Per la realizzazione è stata utilizzata una macchina da presa speciale (Red Epic Dragon) e un color grading d’eccellenza, curato dall’Alchemy’s Studio di Verona. Il risultato è un video dai colori intensi e dai dettagli vividi dal look moderno, in linea con la musica.

Non conosco le vere intenzioni o a chi pensasse Filippo quando ha scritto il testo di Credi in me. A me piace pensare che Ivan viva in quelle parole, e che in esse ci sia anche un ringraziamento. Perché non basta essere figli d’arte per diventare bravi musicisti: Filippo Graziani è sulla strada per diventare un riferimento del cantautorato italiano, in maniera sana, “old style”. Tanta gavetta, ottime idee e un talento naturale.

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Alberto Della Rossa
Alberto Della Rossa
Sono un lettore onnivoro e schizzinoso, un musicista imbarazzante e copywriter per professione, uno di quegli oscuri figuri che scrivono descrizioni insensate sulle etichette dei vini, ad esempio. Nel tempo libero poi continuo a scrivere racconti e narrativa.
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