Ermal Meta, tour estivo e in autunno tappe in Europa e America

A novembre Ermal Meta sarà headliner di Hit Week 2017, 11 tappe tra Europa, Stati Uniti e Canada. Intanto, gira l’Italia con il suo Vietato Morire Tour: un successo al Carroponte di Milano.

Vietato Morire Tour veleggia verso il cuore dell’estate, spinto dell’energia di un pubblico appassionato e letteralmente innamorato che ha regalato a Ermal Meta una serie di sold out sparsi in tutta Italia.

Ermal Meta da Vietato Morire Tour a Hit Week 2017
Ermal Meta da Vietato Morire Tour a Hit Week 2017.

Anche la recentissima tappa milanese di Carroponte è stato uno scambio continuo di energia ed emozioni, tra palco e pubblico. Due ore piene e intensissime di concerto, in cui Ermal non si è risparmiato e, come sempre, ha dimostrato di essere un performer eccellente, che sa creare una sintonia genuina con i suoi fan – o meglio, con i suoi amici, come preferisce chiamarli.

Il live come di consuetudine è partito subito forte, non c’è bisogno di “scaldare” il pubblico che è pronto a scatenarsi fin dalla prima nota come accade in ogni tappa di questo Vietato Morire Tour (“Odio le favole” primo brano in scaletta). Non serve niente più della pura e semplice musica, dell’energia di Ermal e della band che lo accompagna con una complicità e un affiatamento tangibili: Dino Rubini al basso (già compagno di avventure musicali ne La Fame di Camilla), Marco Montanari alla chitarra, Andrea Vigentini ai cori e alla chitarra acustica, Emiliano Bassi alla batteria, Roberto Pace al pianoforte e alle tastiere e Luca Brizzi al sax, con un intervento breve ma prezioso e incisivo.

La ricetta è questa: buon pop, niente di patinato (anzi l’atteggiamento è opposto), nessun calo di tensione, nemmeno nei momenti più intimi o chitarra e voce. Il moltiplicatore delle emozioni, probabilmente, è la sincerità: Ermal è sul palco la persona che è sempre.

La scaletta proposta non presenta differenze sostanziali con quella della tranche invernale del tour, visto che passa in rassegna un po’ tutta la carriera di Ermal: brani di entrambi i suoi dischi solisti, “Umano” e “Vietato morire”, incursioni nel passato di La Fame di Camilla (compresa l’amatissima “Buio e luce”), e alcuni brani scritti per tanti nomi della musica italiana, come “Straordinario” che cambia pelle rispetto alla versione di Chiara Galiazzo, comunque bellissima.

Qua e là compaiono anche delle cover, come “Creep” dei Radiohead. L’interpretazione di “Amara terra mia”, così amata (e premiata) al Festival di Sanremo, migliora ogni volta. Chiusura con “Invecchio”, chitarra, voce e la gioia di Ermal: gli si legge in faccia che la serata gli è piaciuta moltissimo, è stato un enorme abbraccio collettivo che certamente ha dato molto anche a lui.

Facendo un passo indietro, è giusto ricordare che i palchi su cui approda Vietato Morire Tour sono la casa anche di altri protagonisti, che aprono i live di Ermal Meta: a Carroponte, Cordio e Carlo Bolacchi. Tre brani per il giovanissimo Cordio, apparentemente votato ad atmosfere intimiste ma che ha presentato anche una «canzone d’amore non del tutto triste», intitolata “Una danza”.

Carlo Bolacchi (accompagnato da Samer Gaber alle percussioni) non poteva non proporre quello che è il suo cavallo di battaglia, “Paolo Fox”; ha messo in mostra con una manciata di brani una vena tra l’ironico e il malinconico che richiama nomi blasonati della nostra tradizione. Sia Carlo Bolacchi sia Cordio hanno, pur nei loro mondi così distanti, qualcosa in comune con Ermal Meta: tutti e tre a modo loro invitano a vivere i propri sogni, a sceglierli nella quotidianità.

Ermal Meta da Vietato Morire Tour a Hit Week 2017
Ermal Meta sul palco.

Ermal Meta questi sogni li ha costruiti mattone dopo mattone e, quest’anno, inizia a raccoglierne i frutti. I 20 album più venduti dei primi 6 mesi del 2017 vedono “Vietato morire” piazzato al 9 posto: il disco di Ermal, passati cinque mesi dal Festival, è il più venduto tra quelli di Sanremo. Il video di “Vietato morire” ha superato i 37 milioni di visualizzazioni.

A novembre, Ermal Meta con il suo live sarà il principale protagonista di Hit Week 2017, un festival itinerante (organizzato da Music Experience con la partecipazione di FIMI, Istituto per il commercio con l’estero e Puglia Sounds/Medimex), che prevede 11 tappe tra Europa, Stati Uniti e Canada.

Queste le date di Hit Week 2017:

1 novembre, Lugano (Club Foce)
2 novembre, Berlino (Maschinehaus)
4 novembre, Amsterdam (Melkweg)
6 novembre, Bruxelles (Le Botanique)
8 novembre, Parigi (Pop In)
9 novembre, Londra (93 Feet East)
10 novembre, Dublino (Grand Social)
12 novembre, Barcellona (Sala Boveda)
13 novembre, Madrid (Sala Caracol)
17 novembre, Miami (North Beach Bandshell)
19 novembre, Toronto (Mod Club)

“Ragazza paradiso” è il singolo estivo di Ermal Meta:

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré

Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i “duri” Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.

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