Dennis Lloyd, lo conosci? È il fenomeno pop di “Nevermind”

Dennis Lloyd dovrebbe pubblicare l’anno prossimo il suo album, ma il suo è un nome che si sta già facendo largo tra quelli su cui puntare: per qualità, talento, carisma. Conosciamolo insieme

Dennis Lloyd, chi è il cantante di Nevermind
Dennis Lloyd, chi è il cantante di Nevermind.

Se hai ascoltato “Nevermind”, e certamente sarà capitato, hai già incontrato la musica di Dennis Lloyd. Il suo è un nome nuovo, ma ha iniziato fin da subito a farsi notare: ha lasciato il segno nella top 20 delle canzoni più trasmesse in radio e nella top 10 di Shazam Italia, appunto con “Nevermind”. Spinto dall’interesse verso questo successo, Dennis Lloyd è stato anche recentemente ospite di Fabio Fazio a “Che tempo che fa”.

Guarda il video di “Nevermind”:

Ma chi è Dennis Lloyd? È autore, produttore, trombettista e cantante. Il suo vero nome è Nir Tibor ed è nato a Tel Aviv, in Israele. Il primo strumento che ha imparato a suonare è stato il flauto dolce, poi a 8 anni ha iniziato a suonare la tromba. A 13 anni ha appreso da autodidatta a suonare la chitarra e ha cominciato a scrivere le prime canzoni. A 15 anni, durante un viaggio con la famiglia a Las Vegas, Dennis ha comprato il suo primo microfono, per registrare e produrre la sua musica.

Non sono state rose e fiori, all’inizio. Dennis ha frequentato una scuola d’arte per studiare jazz e i compagni di classe non capivano il suo interesse per gli altri generi musicali. Ho iniziato a registrare canzoni e pubblicarle su YouTube e la gente rideva alle mie spalle”, racconta. «Ho realizzato una cover a capella di Kesha quando tutti gli altri ascoltavano Miles Davis e alle persone non è piaciuta. Mi facevano il verso. A scuola si raccomandavano di non farmi cantare, così cantavo e producevo le mie canzoni nel tempo libero. Non ho mai avuto un grande supporto, ma sono andato avanti lo stesso. Mi odiavano in molti a scuola, una cicatrice che porto ancora con me».

Come sappiamo, in Israele il servizio militare obbligatori dura tre anni: quindi, a 18 anni, Dennis-Nir ha sospeso la sua attività musicale, ma abbandonata la divisa la sua urgenza creativa si è rivelata ancora più forte. Ha pubblicato il suo primo singolo, “Playa (say that)”, a metà del 2015; verso la fine di quello stesso anno si è trasferito in Tailandia vivendo un periodo che, tra alti e bassi, l’ha portato a scrivere 35 canzoni.

«Per me la chiave è stata non avere Internet (quando viveva in Tailandia, nda) e, di conseguenza, non poter ascoltare nuova musica», ricorda Dennis. «Non potevo sapere cosa si stava ascoltando nel mondo e ho creato quello che io volevo ascoltare. Amo tantissimi stili, dalla deep house al rock all’hip-hop, e ho fatto un mix di tutti questi suoni. Era semplicemente ciò che mi piaceva».

Poi, a novembre 2016, è arrivato “Nevemind”, che ha iniziato a scalare le classifiche degli ascolti di Spotify e debuttando alla posizione 4 della Global Chart. La sua musica ha raggiunto fan in tutto il mondo. Dennis pubblicherà il suo primo disco nei prossimi mesi. «Ho sempre fatto ciò che amavo senza preoccuparmi di chi mi odiava e criticava. La mia musica si basa al cento per cento sulle esperienze che ho vissuto e sui sentimenti che provo. Scrivendola così, spero che possa aiutare gli altri».

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré

Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i “duri” Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.

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