Tutti cantano Cristina D’Avena. Anche noi

Dalla A di Annalisa alla N di Noemi, 16 cantanti per 16 sigle di cartoni animati. Più lei, la regina Cristina D’Avena, insieme nell’album “Duets”

Cristina D’Avena, Duets è l'album di duetti con 16 big
Cristina D’Avena.

“Duets – Tutti cantano Cristina” è il nuovo sorprendente disco della regina dei cartoni animati, Cristina D’Avena. In uscita il 10 novembre, vede 16 grandi nomi della musica italiana duettare con l’usignolo dei cartoon.

Ma, attenzione, tutti i brani hanno preso una nuova veste proprio per l’occasione, attualizzandosi. «Le sigle sono state tutte riarrangiate. Ogni pezzo ha acquisito un valore aggiunto. Non ho voluto togliere la sua anima a ogni sigla, ma aggiungere qualcosa dandole un abito moderno. Sì, è e resta un disco di sigle ma alcune sono diventate dei pezzi a sè stanti. E, ovviamente, ognuna è adatta al cantante che la interpreta con me».

Non è stato facilissimo scegliere 16 brani, soprattutto perché nella sua carriera Cristina D’Avena ne ha cantati «Più di 750. Quelli famosissimi saranno una cinquantina. Sono orgogliosa perché sono single entrate a far parte della cultura popolare».

Già, è proprio questa popolarità che ha fatto nascere il progetto che, per la verità, «Era in cantiere da tempo. Ma, pensavo, come riuscirò a mettere insieme 16 artisti? E invece. Qualcuno non ha potuto, ma chi era libero da impegni ha risposto con entusiasmo sincero alla mia telefonata. L’idea si è concretizzata dopo la mia partecipazione al Festival di Sanremo nel 2016: lì tutti, da Alessio Bernabei ad Arisa a Rocco Hunt erano entusiasti e cantavano le mie canzoni. Io rimasi spiazzata. Li ringraziai, e mi dissi di provare a fare un disco di duetti».

I nomi che troviamo in “Duets” sono quelli di «Artisti che stimo e seguo». La stima è reciproca, anche se qualcuno alla telefonata di Cristina D’Avena lì per lì non ha creduto: «Michele Bravi pensava fosse uno scherzo e ha riattaccato, poi però mi ha richiamata “Scusi, davvero era lei?”. Quanto abbiamo riso» (Versione di Michele Bravi: «Ho chiuso il telefono in faccia a Cristina D’Avena. Che figuraccia!).

La curiosità è sull’attribuzione delle canzoni ai vari interpreti: «Ho suggerito io la sigla a ognuno. Certo che però Benji & Fede non potevano non cantare “Che campioni Holly e Benji”!».

A Cristina i brani piacciono tutti (alcuni, ad esempio quello con Elio, sono davvero irresistibili), però si sofferma un po’ di più su “Piccoli problemi di cuore”, cantato con Ermal Meta. «Ermal si è fidato molto di me quando gli ho proposto la canzone, e si è fidato anche di sua sorella che da bambina guardava il cartone animato. È un brano che ha fatto soffrire tutte le ragazzine (sorride Cristina, nda) e lui lo canta benissimo. È venuto fuori un capolavoro. Il finale è bellissimo, ascoltatelo. Ermal mi ha detto: «Forse non avrei dovuto cantarlo così», mentre io lo rassicuravo. Andava benissimo perché gli era venuto di getto ed era bello proprio per quello».

Sapete una cosa? L’idea è estremamente complessa per ovvi problemi di impegni, ma a Cristina D’Avena piacerebbe far vivere su un palco queste sigle, in duetto. Ci sta pensando. Noi incrociamo le dita.

Questi i duetti di “Duets – Tutti cantano Cristina”:

Cristina D’Avena, Duets è l'album di duetti con 16 big
La cover di “Duets”.

1. Pollon, Pollon combinaguai (feat. J-Ax)
2. Nanà Supergirl (feat. Giusy Ferreri)
3. L’incantevole Creamy (feat. Francesca Michielin)
4. Occhi di gatto (feat. Loredana Bertè)
5. Kiss me Licia (feat. Baby K)
6. Magica, magica Emi (feat. Arisa)
7. Mila e Shiro due cuori nella pallavolo (feat. Annalisa)
8. Jem (feat. Emma)
9. I Puffi sanno (feat. Michele Bravi)
10. Siamo fatti così (feat. Elio)
11. E’ quasi magia, Johnny! (feat. La Rua)
12. Una spada per Lady Oscar (feat. Noemi)
13. Che campioni Holly e Benji (feat. Benji & Fede)
14. Sailor Moon (feat. Chiara)
15. Piccoli problemi di cuore (feat. Ermal Meta)
16. All’arrembaggio! (feat. Alessio Bernabei)

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré

Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i “duri” Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.

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