“Le serie americane” di Bussoletti, un tributo in musica alle serie tv

“Le serie americane” è il terzo singolo estratto dall’ep “Peso Piuma (1 di 3)” del cantautore romano Bussoletti. Un elogio della quotidianità.

Bussoletti, Le serie americane è il terzo singolo
Bussoletti.

Dopo “Correre” e “Selvaggia Lucarelli”, è il turno di “Le serie americane”: è il terzo singolo estratto da “Peso Piuma (1 di 3)”, il nuovo album del cantautore Bussoletti, uno dei più attivi della scena romana, che si è già fatto notare ricevendo diversi riconoscimenti, tra cui il Premio Lunezia e il Premio Donida.

In realtà, “Le serie americane” non è un invito al binge watching (o forse sì, in un certo senso) ma è un inno all’amore, un elogio della quotidianità e dell’ordinarietà della vita di tutti i giorni che però ha qualcosa di speciale.

La canzone è nata da una serata qualunque, come racconta Bussoletti: «Stavo nel pieno di “Breaking Bad” con mia moglie Corinna tra le braccia e un’atmosfera casalinga unica. Per un secondo mi sono astratto dal mio corpo e ho visto dall’alto una coppia che si amava follemente, ma nella normalità. Non potevo non fotografare questa esperienza in un testo».

E, ancora: «È della vita di tutti i giorni che si nutre la vera passione. Vita che è fatta anche delle serate buttati sul divano a guardarsi abbracciati… le serie americane». Nel video, ovviamente, attorno a Bussoletti scorrono immagini dei telefilm americani.

“Peso Piuma (1 di 3)” è il primo di tre “atti” di un ambizioso progetto discografico di Bussoletti. Oltre al nuovo singolo, a “Correre” (con il featuring di Mauro Ermanno Giovanardi) e a “Selvaggia Lucarelli”,  il quarto brano dell’ep si intitola “E’ finita la crisi” (feat. Eusebio Martinelli).

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Francesca Binfaré
Francesca Binfaré
Giornalista, si occupa di musica, spettacolo e viaggi; parallelamente svolge attività di ufficio stampa. Autrice e conduttrice radiofonica dal 1989. Ha vissuto qualche tempo a Dublino, ma non ha mai suonato al campanello di Bono. Ha visto i "duri" Metallica bere un the e Slash senza l’immancabile cilindro. Affezionata frequentatrice del Festival di Sanremo e dei meandri del Teatro Ariston.
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