Si chiama “Un uomo in Bossa” il concerto omaggio a Pino Daniele che, domenica 19 marzo, Renato Caruso porta sul palco del “BIBENDUM la prima birrEnoteca a Milano”. Appuntamento alle 21.00, con ingresso libero. 

Renato Caruso omaggia Pino Daniele
Renato Caruso sul palco.

Il giorno in cui l’indimenticato Pino Daniele avrebbe compiuto 62 anni, diventa l’occasione per una celebrazione appassionata della sua arte con un concerto presso il “BIBENDUM la prima birrEnoteca a Milano”, in via Adelaide Ristori, 2.

L’artefice di questo interessante evento è il chitarrista e compositore crotonese Renato Caruso il quale, alle 21.00 del 19 marzo, ripropone la seconda edizione dello spettacolo musicale “Un uomo in bossa”, un omaggio al cantautore napoletano del quale saranno suonate e cantate alcune delle più belle canzoni come “Quanno chiove”, “A me me piace o blues”, “Napule è”, “Io per lei”, “Se mi vuoi” e molte altre.

La chitarra di Renato Caruso sarà accompagnata dalla voce di Nunzio dell’Orco e dalle percussioni di Richard Arduini. A rendere il tutto ulteriormente più suggestivo, sarà la voce sofisticata e ammaliante della cantautrice calabrese Ylenia Lucisano che si aggiungerà nell’interpretazione di alcuni brani.

Se penso a Pino Daniele il mio pensiero è una corda di chitarra. Lui è stato il Maestro che non ho mai avuto, ma sentito – racconta Renato Caruso. Pino è un mix di armonia, tecnica, melodia, tutte tessere di un puzzle che formano la parola musica. Mi domando come mai non si studi in conservatorio, visto che anch’io da studente, oltre a Bach, passavo ore a studiare i brani di Pino Daniele. Ho imparato ed amato la bossa nova grazie al Maestro. “Un uomo in blues” è uno degli album di Pino Daniele ma, per il mio spettacolo,  ho preferito usare l’appellativo di  “Un uomo in bossa” visto il genere che ci accomuna e il suo amore per la musica latina.

In questo periodo, Caruso sta anche promuovendo il libro “LA MI RE MI”, edito da Europa Edizioni, dedicato a Pino Daniele, nel quale approfondisce alcuni temi strettamente tecnici come la propagazione del suono, la qualità materiale degli strumenti, la diversità delle culture musicali fino ai risultati della commistione tra musica e tecnologie informatiche.

Renato Caruso omaggia Pino Daniele con “Un uomo in Bossa” 1Chi è Renato Caruso

Chitarrista, compositore e informatico, Renato Caruso suona pianoforte e chitarra dall’età di 6 anni. Inoltre:

  • per 5 anni è stato insegnante di chitarra classica, acustica ed elettrica, teoria e solfeggio, informatica musicale e responsabile web presso l’accademia musicale di Ron,Una Città Per Cantare”;
  • per tre anni ha lavorato come responsabile della didattica per l’Associazione Arteviva di Cornaredo;
  • ha realizzato, come web designer, interfacce per cartoline digitali per Prosincro (Mario Venuti, Mannarino, Virginio e altri);
  • ha collaborato con grandi artisti del livello di Ron, Dik Dik, Red Ronnie; 
  • ha organizzato stage per Biagio Antonacci e Ornella Vanoni;
  • in televisione è stato consulente musicale per il programma “Caduta Libera” di Gerry Scotti su Canale 5.

Attualmente è docente in diverse accademie, ed è compositore e produttore artistico presso la casa discografica di Brescia (GNE RECORDS), con cui ha preparato la pubblicazione del suo album di chitarra “Aram”. Suona con diverse formazioni in tutta Europa ed è compositore e chitarrista per Ylenia Lucisano, Pietro Baffa, Mara Bosisio e Adolfo Durante.

Una curiosità sul suo conto è quella che ha inventato un nuovo genere musicale chiamato “Fujabocla, che mescola vari stili tra cui il funk, il jazz, la bossa nova e la classica.

#Cleò, l’artista che canta in rete senza mostrarsi, dopo la hit di Bungaro, punta ancora più in alto e omaggia Mina con la sua versione di “Brava”.

#Cleò, la voce misteriosa del web, omaggia MinaIn un momento in cui, anche nella musica, impera l’esibizionismo, la voglia di apparire in ogni contesto e con ogni strumento, c’è un’artista che ha deciso di comunicare solo attraverso la sua voce. Stiamo parlando di #Cleò, una cantante il cui spessore è stato scoperto attraverso il web e di cui nulla si conosce se non il suo timbro particolare e intenso.

Sicuramente, ammantarsi di mistero può sembrare una scelta “furba”, che induce alla curiosità, ma non avrebbe avuto molto successo se non fosse stata accompagnata da un talento concreto che #Cleò ha dimostrato già nella sua prima performance dello scorso 14 febbraio. Nel giorno di San Valentino, infatti, l’artista aveva fatto gli auguri alle grandi coppie della musica italiana, cantando Senza Confini, celebre hit del cantautore Bungaro. La personalissima versione unplugged, si avvaleva della collaborazione di Silvano Borgatta, tastierista di Phil Collins, Lucio Dalla, Renato Zero e degli Stadio

Il 1 marzo, la cantante lancia il secondo singolo sul proprio Canale Youtube Cleò Official e sulla Pagina ufficiale di Facebook e punta ancora più in alto, esibendosi nella sua rivisitazione di Brava della grande Mina, brano firmato nel 1965 dal maestro Bruno Canfora.

Ad assisterla in questo nuovo viaggio artistico è il Maestro Daniel Bestonzo, già collaboratore di Red Canzian dei Pooh, Annalisa Scarrone e Andrea Mirò, compagna di Enrico Ruggeri. La voce di #Cleò, accompagnata da un video firmato da Antonio Augelli che gioca sull’identità nascosta, rivela capacità canore e destrezza, in una delle canzoni più difficili di Mina ma anche della musica italiana nel suo complesso.

La voce è uno strumento, – dichiara #Cleò – come tale va considerata e adoperata. Quando una canzone funziona, piano e voce insieme sono già di per sé un’orchestra: l’essenziale e l’emozione vanno infatti di pari passo.

A proposito della grande “Tigre di Cremona” – #Cleò dichiara «L’Italia è la patria del belcanto, Mina la musa ispiratrice cui ogni cantante propriamente detto ha il dovere di rifarsi con rispetto e deferenza, in cerca di stimoli ed esempi, specie quando in gioco c’è la voce».

Idee chiare anche sulla scelta di non mostrarsi:

In un’epoca storica figlia delle apparenze, credo che il modo migliore per dare una buona immagine artistica di sé sia quello di fare un passo indietro – evitando inutili presenzialismi – per lasciare ancora più spazio alla musica, ai contenuti, al sentimento. La faccia? Nell’arte viene dopo.

Nell’attesa di altre sorprese musicali, sempre lanciate sul web, nonché dell’uscita del primo singolo inedito fissato per i primi di maggio 2017 per l’etichetta indipendente ‘Capogiro Records/Gianni Rodo Edizioni’, godiamoci “Brava”.

Dopo un silenzio durato 25 anni torna il prestigioso Festival che compie con questa edizione i suoi 18 anni.

Il Biscione d'oro talentNato in Toscana, a Pescia, il Biscione d’oro talent è stato presentato nelle passate edizioni da grandi personaggi del mondo della televisione (Mike Bongiorno, Pippo Baudo, Corrado e Paolo Villaggio). Nel 2016, torna condotto nella serata finale da una strepitosa Stefania Orlando che amando la musica e i giovani che si avvicinano a questo mondo ha subito accettato la proposta dagli organizzatori (Marco Del Freo e Massimo Guidi).

Nel corso delle tre serate, il prossimo 24, 25 e gran finale il 26 novembre, si esibiranno i partecipanti selezionati durante la scorsa estate in giro per l’Italia. Ci sarà anche una categoria denominata Pinocchio D’Oro dedicata ai più piccoli. Le tre serate si terranno nel prestigioso e rinnovato Teatro Pacini che riapre dopo il restauro proprio per ridare luce e spazio al Biscione d’oro.

Presidente della Giuria nella serata finale sarà Mara Maionchi e, della stessa giuria, faranno parte tra gli altri Luca Rustici (produttore discografico), Philippe Leon (autore e compositore), Filippo Broglia (ex direttore di Radio Italia e attualmente amministratore della Rec Media comunicazione e promozione), Maurizio Rugginenti (Rusty Records), Francesco Isola (noto batterista internazionale), Marco Colavecchio (produttore e arrangiatore di Paolo Vallesi  e Dear Jack) e Stefano Francesconi (produttore discografico).

Nel corso delle tre serate saranno consegnati anche il Premio Biscione d’oro alla carriera a Paolo Vallesi, il Premio Biscione d’oro cantautorato giovanile a Giulia Mutti e, non ultimo, il premio a Cloe Romagnoli alias Flam di 8 anni giovanissima protagonista di Braccialetti Rossi, la fiction di Raiuno che ritirerà sabato 26 novembre durante la finalissima.

Dopo il concerto evento che, il 19 settembre, ha riunito sedici artiste italiane sul palco dell’Arena di Verona, oggi esce Amiche in Arena, il racconto discografico di quella serata indimenticabile.

Amiche in Arena, esce il racconto del concerto
Un’immagine del concerto “Amiche in Arena” del 19 Settembre.

Il 19 settembre nella cornice unica dell’Arena di Verona si è svolto “Amiche in Arena”, un memorabile concerto-evento tutto al femminile che ha riunito sedici tra le più belle ed importanti voci della musica italiana che hanno solidarizzato per contrastare la piaga della violenza sulle donne che, purtroppo, non accenna a diminuire.

Al progetto iniziale di Loredana Bertè  e di Fiorella Mannoia (anche Direttore Artistico dell’evento) si sono aggiunte, con entusiasmo, artiste del calibro di Gianna Nannini, Elisa, Alessandra Amoroso, Emma, Patty Pravo, Irene Grandi, Noemi, Paola Turci, Nina Zilli, Irene Fornaciari, Bianca Atzei, Elodie, Antonella Lo Coco e Aida Cooper.

Da oggi il racconto delle grandi emozioni vissute durante quella serata sotto le stelle, si ritrovano nel progetto discografico “Amiche in Arena” (prodotto da F&P Group e iAM Management, in collaborazione con RTL 102.5, Oyà e Bandabebè / distribuito da Artist First) che, con 32 brani divisi in 2 CD e un dvd, ripercorre i duetti e i momenti salienti del concerto. Sono state realizzate due versioni di cui una Standard con i 2 cd e un dvd e una Deluxe che contiene anche un libro fotografico con le più belle immagini della serata. “Amiche in arena” si può anche ordinare on line sul sito www.amicheinarena.it.

L’importanza dell’evento è dovuto non solo alla visibilità mediatica che ha dato ad un tema di scottante attualità ma anche all’obiettivo concreto di raccogliere fondi a favore dell’Associazione D.i.Re  – Donne in rete contro la violenza. Infatti il ricavato delle vendite del progetto saranno interamente devolute a questa realtà che dispone di 77 Centri Antiviolenza distribuiti su tutto il territorio italiano.

L’uscita del cofanetto è stata anticipata, il 28 ottobre, dall’uscita nelle radio di una versione speciale di “Sei bellissima” in cui Loredana Bertè è affiancata da Alessandra Amoroso. Questo è solo il primo di altri singoli che saranno estratti da “Amiche in Arena” e lanciati nelle prossime settimane, dando prestigio a un bellissimo esempio di collaborazione tra artiste, scevro da competizione e gelosie.

Amiche in Arena: grandi artiste italiane contro la violenza sulle donneTracklist di Amiche in Arena: 

CD 1

  1. Il mare d’inverno/ Loredana Bertè – Fiorella Mannoia
  2. America / Loredana Bertè – Gianna Nannini
  3. Dedicato / Loredana Bertè – Noemi
  4. Mi manchi / Loredana Bertè – Patty Pravo
  5. Non sono una signora / Loredana Bertè – Emma
  6. I maschi / Gianna Nannini– Emma – Irene Grandi
  7. Sally / Fiorella Mannoia – Irene Grandi
  8. In viaggio / Fiorella Mannoia – Alessandra Amoroso
  9. Luce / Elisa– Irene Fornaciari
  10. E la luna bussò / Loredana Bertè – Noemi– Elisa
  11. La goccia / Loredana Bertè – Nina Zilli
  12. Buongiorno anche a te / Loredana Bertè – Irene Grandi
  13. Sei bellissima / Loredana Bertè – Alessandra Amoroso
  14. L’anima vola / Elisa – Emma
  15. La bambola / Patty Pravo – Nina Zilli
  16. Prima di partire per un lungo viaggio / Irene Grandi– Fiorella Mannoia

CD 2

  1. Cosi ti scrivo / Loredana Bertè – Bianca Atzei
  2. Folle città / Loredana Bertè – Antonella Lo Coco
  3. Ma quale musica leggera / Loredana Bertè – Aida Cooper
  4. Stiamo come stiamo / Loredana Bertè – Elodie
  5. Luna / Loredana Bertè – Paola Turci
  6. Hallelujah / Elisa– Paola Turci
  7. Io di te non ho paura / Emma– Elodie
  8. L’amore siodia / Fiorella Mannoia – Noemi
  9. Comunque andare / Alessandra Amoroso– Elisa
  10. È andata cosi / Loredana Bertè
  11. Padre davvero / Loredana Bertè
  12. Ma il cieloè sempre più blu / Loredana Bertè
  13. Almeno tu nell’universo / Loredana Bertè – Elisa– Emma
  14. In alto mare / Loredana Bertè – Fiorella Mannoia – Alessandra Amoroso
  15. Amici non ne ho / Corale
  16. Quello che le donne non dicono / Corale

La terza serie di Braccialetti Rossi riparte su Rai 1 il 16 ottobre e, anche stavolta, la colonna sonora è firmata da Niccolò Agliardi di cui è appena uscito anche il romanzo “Ti devo un ritorno” .

Niccolò Agliardi: album Braccialetti Rossi 3
Niccolò Agliardi.

Un periodo intenso e di grandi soddisfazioni per Niccolò Agliardi, milanese classe ’74 che si alterna, sempre con successo, nelle differenti vesti di cantautore, compositore, scrittore, collaboratore alla cattedra di Letteratura italiana presso l’Università degli Studi di Milano e docente di tecniche di scrittura creativa.

Il 6 ottobre è uscito il suo romanzo “Ti devo un ritorno” (Salani Editore) che l’autore sta promuovendo in giro per l’Italia e che presenterà a Roma il 19 ottobre (alle 18) presso la libreria IBS di Via Nazionale, con la partecipazione di Michela Andreozzi e della curatrice del libro Maria Cristina Olati.

L’esperienza nella narrativa non è completamente nuova in quanto Agliardi aveva pubblicato, insieme ad Alessandro Cattelan, il romanzo “Ma la vita è un’altra cosa” diventato un best seller.

Ti devo un ritorno” è un libro che narra di un’amicizia tra Pietro (detto Granchio) e Vasco, dopo che il primo è naufragato su una spiaggia delle Isole Azzorre con un carico di cocaina. Un viaggio che Pietro aveva intrapreso per ricostruire un’esistenza complicata e che, invece, si rivela una scoperta di se stesso e degli altri, passando per risvolti teneri e rocamboleschi.

Dal punto di vista musicale il 14 ottobre, invece, esce l’album “Braccialetti Rossi 3” colonna sonora dell’omonima fiction di Rai 1 campione di ascolti che il 16 ottobre torna sempre con la regia di Giacomo Campiotti. Agliardi è direttore artistico e compositore delle canzoni originali delle tre edizioni ed è stato anche premiato al Festival del Cinema di Roma 2014 come migliore colonna sonora dell’anno per la sezione fiction e migliore canzone originale con “Io non ho finito”.

Ma se è stato proprio Braccialetti Rossi che ha fatto conoscere la sua musica ad un grandissimo pubblico, in realtà, il nome di Niccolò Agliardi gode, da anni, di un’ottima reputazione nel panorama musicale dove vanta una lunga esperienza e collaborazioni con importanti artisti italiani ed internazionali come Laura Pausini, Eros Ramazzotti, Zucchero, Elisa, Emma Marrone, Patty Pravo, Roberto Vecchioni, Emis Killa, Damien Rice, Bryan Adams. Inoltre ha pubblicato quattro dischi di inediti (“1009 giorni”, “Da Casa A Casa”, “Non Vale Tutto” “Io non ho finito”).

Tra i riconoscimenti conseguiti, ha vinto due volte il Premio Lunezia e un Ascap Award ed Awards e, con il brano “Invece no” scritto per Laura Pausini, è stato nominato ai Latin Grammy.

Niccolò Agliardi: esce l’album Braccialetti Rossi 3
Il romanzo “Ti devo un ritorno” e l’album “Braccialetti rossi 3”.

www.niccoloagliardi.it

È uscito Meteorite, l’ultimo singolo di Alessandro Costa e Stratodasser feat. Mario. Nel video la #naturale Benedetta Mazza direttamente da Pechino Express.

meteorite-alessandro-costa-stratodasser-marioPrendi tre giovani di talento, uniti dalla passione per la buona musica, mescola con un backgroud di tutto rispetto nei locali e negli eventi del sottobosco torinese, condisci a piacere con la voce di un cantante e performer fresco di esperienze a livello internazionale. Il risultato? Una canzone pop-dance come non se ne sentivano da tempo.

È questa la ricetta di Meteorite, l’ultimo singolo di Alessandro Costa & Stratodasser featuring Mario. Il primo è un dj che vanta nel suo curriculum palchi importanti ed eventi nazionali come la Color Run oltre che essere dj ufficiale dello Juventus stadium; il secondo è un sound engineer che agisce dal Veneto, sempre alla ricerca di suoni raffinati e nuove esperienze uditive.

Meteorite nasce da un’intuizione di Strato” racconta Alessandro “quando mi ha fatto sentire le prime note ho capito che ci si poteva lavorare bene e così abbiamo iniziato ad operare a quattro mani… quei suoni ci perseguitavano e non potevamo che seguire l’istinto”.

Effettivamente la sensazione al primo ascolto è quella, una sorta di velo magico accompagna il brano dall’inizio alla fine prendendo svolte sempre più interessanti e coinvolgenti. La melodia è sorprendentemente orecchiabile. Una melodia appunto su cui è intervenuto anche Mario Acampa, la voce del trio. Cantante con una forte esperienza attoriale di livello internazionale. Tra le sue collaborazioni più importanti ricordo la sua presenza sul prestigioso palco degli MTV Europe Music Awards come back vocal per la star del pop Ellie Goulding nella sua Love me Like you do (colonna sonora di “50 sfumature di grigio” ndr). “Cantare su quel palco con Ellie è stata un’esperienza mistica, amo il suo modo di scrivere e di fare musica e soprattutto le sue influenze dance. Non immaginavo di intraprendere la stessa strada. Ho scritto Meteorite tra Londra e Milano, è stata una valanga impossibile da fermare”.

Il singolo è distribuito dal 15 settembre su tutti i digital store dall’etichetta Bliss Corporation, una delle più dinamiche case editrici italiane, specializzata nello sviluppo di artisti e produttori musicali e nella tutela e difesa delle loro opere. Nel loro catalogo si elencano moltissimi successi internazionali degli Eiffel 65, i Dari, Gabry Ponte.

Avere una label che crede in ciò che fai è un segno importante. Ci sono tanti artisti di livello in Italia che fanno dell’ottima dance ed essere riconosciuti come tali e sostenuti da persone di esperienza come è accaduto a noi è particolarmente elettrizzante”. Così ci racconta Stratodasser mentre guardiamo scorrere insieme il director’s cut del loro video.

Accanto a me – dice Mario – volevamo una presenza femminile non solo bella, ma con grande carisma e la scelta è facilmente ricaduta su Benedetta Mazza” (sua grande amica dai tempi della trasmissione su Rai ragazzi e attualmente impegnata nel viaggio di Pechino Express su Rai 2 – ndr). “Abbiamo molto feeling e ci vogliamo molto bene. La gioia della nostra amicizia si vede anche in video, è evidente”.

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Benedetta Mazza con Mario Acampa.

Il video inizia adesso a circuitare sul piccolo schermo e sul web dopo l’anteprima a For Music Tv dove è stato accolto live da migliaia di commenti entusiasti. In quell’occasione è proprio Mario che ha confessato “Meteorite è un pezzo autobiografico che parla di un colpo di fulmine in cui la fanciulla in questione è fidanzata. La scelta tra fare l’amante in una storia passionale e il sogno di un amore più sereno, è qualcosa che ci mette sempre in confusione. In questa canzone volevo raccontare la scelta di chi decide di pensare al proprio bene e capisce di meritare un amore da favola. È un testo che mette forza e ne siamo orgogliosi”.

Alla domanda sui progetti futuri Alessandro e Strato sorridono “siamo sempre in sala di incisione, in questi giorni stiamo lavorando a molte cose. Il materiale è stimolante! Abbiamo in mente molti sogni da realizzare”. E Mario commenta sorridendo “…La prossima volta la foto di copertina la faccio vestito però! Non si può sempre rischiare l’influenza!” Cosa non si fa per amor di musica.

Clicca per ascoltarlo su spotify!

Mare, spiaggia, musica e tanto divertimento! Dal 1° al 28 agosto, Riccione ospiterà il consueto appuntamento con il Radio Deejay Summer Studio: Alessandro Cattelan e Federico Russo saranno in Piazzale Roma tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.00 per regalare a tutti gli ascoltatori e turisti in vacanza sulla Riviera, un tramonto con le più belle colonne sonore dell’estate.

Deejay-Summer-Studio-2016

E dove c’è divertimento, Wiko non può mancare: il brand di telefonia francese sarà infatti main sponsor dell’evento e sarà presente su Piazzale Roma a fianco del palco di Radio Deejay con un Virtual Temporary Store powered by Unieuro, uno spazio in cui conoscere da vicino tutte le novità e gli smartphone dallo stile Game Changer.

Il progetto si propone di far vivere un’esperienza diretta con il mondo Wiko e di far provare una modalità di shopping virtuale e coinvolgente: sarà possibile toccare con mano gli ultimi prodotti firmati Wiko e acquistarli direttamente online sul sito www.unieuro.it.

I visitatori del Virtual Temporary Store infatti, inquadrando con il proprio smartphone il QR CODE del telefono Wiko preferito, potranno accedere al sito e-commerce di Unieuro, direttamente alla pagina del device scelto, per scoprirne specifiche tecniche e prezzo. Chi finalizzerà l’acquisto, pagando tramite carta di credito, riceverà subito in omaggio un paio di cuffie Wiko, rigorosamente nella colorazione bleen, il trendy mix di blue e green che contraddistingue il marchio.

Wikomain sponsor del Deejay Summer Studio 2016: quest’estate il cielo sarà bleen sopra Riccione 1

«Radio Deejay Summer Studio è un importante appuntamento estivo che ogni anno attira e fa divertire migliaia di persone, la cornice adatta per presentare il nostro nuovo smartphoneWikoUfeel ed entrare in contatto con il nostro brand, che si riconosce nel mondo Deejay. Il virtualtemporarystore è stato sviluppato grazie al nostro partner Unieuro, che ha portato e valorizzato sul territorio il loro canale E-commerce», commenta Petra Ventura, Marketing and CommunicationDirector di Wiko.

«Questa partnership con Wiko è un ulteriore conferma della nostra strategia multicanale – aggiunge Marco Titi, Marketing Director di Unieuro – che attraverso tutti i punti di contatto con il cliente (sito web, sito mobile, app, social network) si pone l’obiettivo di garantire un’esperienza di acquisto chiara e in totale libertà: vogliamo essere presenti dove, come e quando vuole il consumatore».

Oltre allo shop virtuale, nello spazio denominato #Wikoonthebeach” sarà possibile interagire con una simpatica app che, al tocco dell’impronta, indicherà il “dito da spiaggia” corrispondente ed essere premiati con un gadget Wiko; inoltre sarà presente un’area relax dover ricaricare il proprio smartphone e godersi la musica di Radio Deejay sotto il sole e la luna della Romagna.

A proposito di Unieuro

Unieuro insegna che opera nel settore della distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici, la cui ragione sociale è SGM Distribuzione, è partecipata al 70% dal fondo di private equityRhone Capital, al 15% da Dixons Retail e per il restante 15% dalla famiglia Silvestrini e dal Management. A oggi la rete di punti vendita dell’azienda conta 463 store, di cui 283 affiliati, su tutto il territorio nazionale.

A proposito di Wiko

Wiko SAS è stata fondata in Francia nel 2011 da Laurent Dahan. Nel mercato della telefonia mobile dagli anni ’90, Dahan, Fondatore e Presidente di Wiko oltre che imprenditore visionario, insieme al CEO Michel Assadourian, dà vita a Wiko con sede a Marsiglia. Wiko porta il suo contributo originale e unico al mercato della telefonia offrendo un nuovo approccio per rendere la tecnologia più avanzata accessibile anche al grande pubblico. L’azienda, secondo principale player del mercato mobile francese nel 2015, apre gli uffici in Italia a fine 2013. Wiko attualmente è presente in trenta Paesi e persegue un ambizioso piano di espansione internazionale per il 2016.

Per maggiori informazioni su Wiko e i suoi prodotti: www.wikomobile.com.

Prosegue in tutta Italia, e per tutta l’estate, il tour estivo di Francesco De Gregori.

Il cantautore, concerto dopo concerto, darà vita ad uno spettacolo unico, con una scaletta ricca di successi di ieri e di oggi: da La donna cannone a Generale, da Alice a Rimmel e tante altre hit, fino ad alcuni brani dell’ultimo disco De Gregori canta Bob Dylan – Amore e furto.

Francesco De Gregori: Amore e furto tour Queste le prossime date estive ad oggi confermate dell’Amore e furto tour 2016 (prodotto e organizzato da Caravan e F&P Group): il 3 agosto al Palazzo delle Feste di Bardonecchia (Torino), il 6 agosto in Piazza Grande a Gubbio (Perugia), il 7 agosto in Piazza Roma a Pontelandolfo (Benevento), il 9 agosto in Piazza Cesare Battisti a Vignanello (Viterbo), il 13 agosto al Blu Bar Festival – Piazza Sirena a Francavilla al Mare (Chieti), il 17 agosto all’Area Mercatale di Stornara (Foggia), il 27 agosto al Teatro Antico di Taormina (Messina) e il 30 agosto all’Arena Sant’Elia di Cagliari. I biglietti sono disponibili su www.ticketone.it e nei punti vendita abituali (per info: www.fepgroup.it).

RTL 102.5 è la radio media partner ufficiale dell’Amore e Furto tour 2016  di Francesco De Gregori.

 Sul palco Francesco De Gregori è accompagnato dalla sua band formata da Guido Guglielminetti (basso e contrabbasso), Paolo Giovenchi (chitarre), Lucio Bardi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino), Alessandro Arianti (hammond e piano),Stefano Parenti (batteria), Elena Cirillo (violino e cori), Giorgio Tebaldi (trombone), Giancarlo Romani (tromba) e Stefano Ribeca (sax).

De Gregori canta Bob Dylan – Amore e furto (Caravan/Sony Music) è un album in cui De Gregori traduce e interpreta, con amore e rispetto, 11 canzoni di Bob Dylan: Un angioletto come te (Sweetheart like you), Servire qualcuno (Gotta serve somebody), Non dirle che non è così (If you see her, say hello), Via della Povertà (Desolation row), Come il giorno (I shall be released), Mondo politico (Political world), Non è buio ancora (Not dark yet), Acido seminterrato (Subterranean homesick blues), Una serie di sogni (Series of dreams), Tweedle Dum & Tweedle Dee (Tweedle Dee & Tweedle Dum), Dignità (Dignity).

In tutte le librerie è disponibilePasso d’uomo(Laterza), l’ultimo libro di Francesco De Gregori scritto con Antonio Gnoli, dove per la prima volta l’artista si racconta attraverso una serie di conversazioni tra pensieri, ricordi ed emozioni.

Chiunque si sia posto domande su che cos’è l’arte e la bellezza, il tempo che passa e ci trasforma, Dio e le religioni, l’oggi che comprendiamo sempre meno, troverà in questi dialoghi risposte di sorprendente sincerità e acutezza. Scoprirà inoltre le numerose esperienze che De Gregori ha vissuto con coerenza e desiderio: i libri letti e amati; l’America con i suoi miti e la politica con i suoi equivoci e il senso di cosa abbia voluto dire per lui essere di sinistra senza lasciarsene condizionare. Il mondo poetico di De Gregori ne esce in sintonia con il battito del suo cuore e della sua mente. Tra la musica che ha scritto e quella che ha amato.

Si avvicinano le ultime date del tour estivo di Mika, che sta riscuotendo un grande successo di pubblico e critica girando l’Italia negli spazi estivi più suggestivi presentando live i suoi più grandi successi.

Mika e il tour estivo.
Mika.

Una scarica di energia e adrenalina che travolge il numeroso pubblico di Mika, una schiera di fan di tutte le generazioni, catturate dalle doti di showman dell’artista, un vero animale da palcoscenico.

La prossima data di Mika sarà il 2 agosto alla Villa Erba di Cernobbio (Como). I biglietti per le date sono disponibili su TicketOne, Vivaticket e circuiti di vendita autorizzati (per info: www.barleyarts.com).

In tour da più di un anno tra Europa, Asia e America, dopo i sold out a Roma, Milano e Firenze dello scorso anno, Mika è tornato in Italia per incontrare il suo nutritissimo pubblico cantando tutti i più grandi successi, ormai davvero tanti, di un’artista dalla carriera sempre in ascesa (da Grace Kelly a Stardust, da Relax a Good Guys, da Beautiful Disaster a Underwater, Love Today, Staring At The Sun, Lollipop, Boum Boum Boum, We are Golden, Happy Ending…). Lo show, completamente dal vivo, è reso unico grazie alle straordinarie doti di intrattenitore e animale da palcoscenico di Mika, che sul palco non si risparmia mai ed è in costante sinergia col pubblico e con la sua affiatatissima band.

Dopo il successo da doppio disco di platino della hit Beautiful Disaster (con Fedez), l’attuale singolo di Mika è Hurts (remix), estratto dal suo album No Place In Heaven. Hurts tratta delle ferite che le parole possono lasciare e fa parte della colonna sonora di Un bacio, il film di Ivan Cotroneo. È inoltre stato recentemente pubblicato in tutto il mondo Sinfonia Pop, DVD e CD in testimonianza del concerto orchestrale tenutosi a Como lo scorso autunno. Prossimamente, Mika è atteso su Raidue per un one man show in 4 serate in onda a novembre.

Mika inizia la sua carriera nel 2007 con il singolo Grace Kelly, che rimane per 5 settimane al 1° posto della classifica britannica. Con la celeberrima Relax Take It Easy e gli altri singoli del suo album d’esordio, Life In Cartoon Motion, Mika totalizza complessivamente 6 milioni di vendite e l’album stesso entra direttamente al 1° posto della classifica inglese e di altri 11 paesi, vendendo oltre 7 milioni di copie in tutto il mondo. Il suo secondo album The Boy Who Knew Too Much (2009) conferma il suo successo, entrando nella top ten di oltre 10 paesi, anche grazie alle hit We Are Golden e Rain.  Nel 2011 Mika pubblica Elle Me Dit, singolo in lingua francese che resta per 8 settimane al vertice della classifica in Francia.

Il terzo album The Origin of Love, pubblicato nel 2012, contiene Celebrate, realizzata in collaborazione con Pharrell Williams, e le hit Underwater e Popular Song, quest’ultima cantata in duetto con Ariana Grande, il cui video ha raggiunto 125 milioni di visualizzazioni. Nel 2013 Mika diventa giudice di XFactor Italia e coach nell’edizione francese di The Voice; entrambe le esperienze televisive lo trasformano in una star ancora più popolare, tanto da essere confermato per le edizioni successive.

Sempre nel 2013, Mika pubblica in esclusiva per l’Italia una raccolta di successi e brani rivisitati dal titolo Songbook Vol. 1, che ottiene presto il doppio disco di platino. Il disco contiene la versione italiana della hit Stardust, il duetto con la vincitrice di X Factor Italia 2012 Chiara Galiazzo, in cima alle classifiche italiane per diversi mesi e quadruplo disco di platino per le vendite digitali. L’attività concertistica lo porta a esibirsi costantemente in tour in tutti e 5 i continenti. Nel 2015 esce il quarto album in studio, No Place In Heaven, apprezzato da critica e pubblico come una maturazione artistica verso una dimensione introspettiva e cantautorale espressa dalle celebri ballate Good Guys e Last Party, alternate alle hit radiofoniche e di YouTube Boum Boum Boum, Talk About You e Staring At The Sun. Durante la sua carriera Mika riceve numerosi premi e riconoscimenti come Brit Awards, Grammy, Ivor Novello, Capital Radio, Q magazine, NRJ, World Music, BT, Vodafone, Virgin Media e MTV Europe, Asia, Australia e Japan  Awards. In Francia riceve inoltre il prestigioso riconoscimento “Cavaliere dell’ordine delle arti e delle lettere“.

Mika ha venduto oltre 10 milioni di dischi in tutto il mondo aggiudicandosi dischi d’oro e platino in oltre 32 paesi.

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Il 5 maggio è uscito “Passo d’uomo”, un libro in cui Francesco De Gregori si racconta attraverso una serie di conversazioni condotte da Antonio Gnoli.

Passo-d-uomo-Passo-d-uomoHa scelto un interlocutore d’eccezione per svelare il suo mondo e ripercorrere la propria vita e le esperienze umane e professionali. Le conversazioni di Francesco De Gregori con Antonio Gnoli, sono state raccolte in un libro dal titolo “Passo d’uomo”, edito da i Robinson/Letture e uscito il 5 maggio.

Per la prima volta, il cantautore si racconta al suo pubblico con sincera spontaneità e, anche avendo come sfondo le sue memorabili canzoni, disserta su questioni filosofiche, su temi sociali e politici, su esperienze professionali e su come la musica e i libri che ha amato, abbiano influenzato la costruzione della sua arte.

Tutto senza diventare mai saccente, con la sommessa convinzione che la vita migliore è quella che si interpreta con passo d’uomo.

Non sarebbe semplice tracciare un breve profilo dell’artista De Gregori perché la sua carriera, iniziata alla fine degli anni ’60, è costellata di successi che sono pietre miliari della musica italiana. L’affermazione arriva con Alice nel 1973 a cui seguono, negli anni successivi, Rimmel, Generale, Viva l’Italia, La donna cannone, fino alle più recenti dell’ultimo disco di inediti Sulla strada.

Memorabile la collaborazione con Lucio Dalla e la loro avventura con l’album e il successivo tour “Banana Republic”. Una delle ultime canzoni che ha scritto si intitola Guarda che non sono io, mentre nell’ultimo disco Amore e furto esprime la sua ammirazione per Bob Dylan proponendo delle traduzioni di 11 traduzioni.

Antonio Gnoli è scrittore e giornalista di “Repubblica”. Ha scritto: La nostalgia dello spazio con Bruce Chatwin; I prossimi titani. Conversazioni con Ernst Jünger, L’ultimo sciamano e I filosofi e la vita con Franco Volpi, con il quale ha curato opere di Freud, Rémi Brague, Reinhard Brandt e Ferdinand Bordewijk. Si è occupato di Dos Passos, curando Il 42° parallelo. Ha inoltre pubblicato le sue conversazioni letterarie con Edoardo Sanguineti e quelle machiavelliane con Gennaro Sasso.

Acquista subito il libro:

Gli incontri con i Lettori

Giovedì 5 maggio ore 18.30: Roma, la Feltrinelli Libri e Musica di via Appia

Domenica 15 maggio ore 12.00: Torino, Salone del Libro Sala Gialla

Mercoledì 18 maggio ore 18.30:  Milano, la Feltrinelli Libri e Musica di Piazza Piemonte

Giovedì 19 maggio ore 18.00: Bologna, Libreria Coop Ambasciatori

Mercoledì 25 maggio ore 18.00: Bari, AncheCinema Royal in collaborazione con la Libreria Laterza

Giovedì 26 maggio ore 19.00: Lecce, Teatro Paisiello

Domenica 5 giugno ore 20.00: Roma, Repubblica delle Idee, Orti del MAXXI

Venerdì 10 giugno ore 21: Palermo, Festival Una marina di libri, Orto Botanico

Giovedì 7 luglio ore 12 : Milano, Milanesiana  Museo Branca

Sabato 10 settembre ore 11.00: Mantova Festivaletteratura

Date e orari potrebbero subire variazioni

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